Vargas_Salido420x420di Primiano Michele Schiavone

Carson, California, 4 giugno 2016 – La guerra dichiarata alla vigilia del campionato mondiale WBC dei pesi superpiuma tra il campione Francisco Vargas e lo sfidante Orlando Salido, due messicani dal temperamento focoso, è stata interpretata in tutti i suoi aspetti dall’inizio alla fine dei 12 assalti. Al termine della contesa il verdetto è stato di parità, deciso a maggioranza: due giudici hanno sommato entrambi 114-114, neutralizzando il giudizio finale del terzo ufficiale di gara che aveva preferito “Bandido” Vargas con 115-113.

“Siri” Salido, ex campione iridato, ha svolto il ruolo dello sfidante voglioso di spodestare il campione fin dalle prime fasi, impegnandolo in una tenace difesa della sua corona che ha incendiato lo scontro ed appassionato il pubblico presente in sala. L’atteggiamento aggressivo di Salido ha condizionato l’opinione di buona parte della platea, che lo ha privilegiato fino alla fine.

Gli scambi di colpi acuti tra i due contendenti sono stati il tema dominante del confronto: ad ogni attacco dell’unno ha fatto riscontro la pronta replica dell’altro, in una sequela di azioni senza soste.

Nell’ottavo assalto il campione è rimasto ferito all’occhio sinistro dopo uno scontro accidentale delle teste. Vargas ha recuperato lo smarrimento iniziale per il taglio sanguinante, rimettendosi in gara con i suoi pugni affilati.

Lo scontro freddo e brutale è continuato fino alla fine, all’ultimo ritaglio di energia, alla residua stilla di sudore.

Al termine della sfida il campione ha considerato l’ipotesi di una rivincita; ha affermato la validità del confronto, tradottosi in una vera guerra, recriminando sulla ferita sofferta per una testata.

Lo sfidante ha detto di aver vinto, con margine ridotto, ma sicuramente a suo favore. Ha chiesto che tipo di match hanno visto i giudici ed ha parlato del suo comportamento sul ring, quello che tutti i messicani sanno mettere in pratica per il risultato finale. Pur riconoscendo la complicazione del confronto per la validità del suo rivale, ha ribadito il suo migliore aspetto di colpitore.

Vargas, 31 anni, ha realizzato la prima difesa della corona vinta lo scorso novembre a Takashi Miura, salvando l’immacolato record con il pareggio numero 2 a fronte di 23 successi (17 per la via rapida).

Salido, 35 anni, ha portato a quota 4 i risultati di parità contro 43 trionfi (30 prima del limite) e 13 sconfitte.

Fonte www.sportenote.com

 

Di Alfredo

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