Elisabetta Canalis, Luca Grusovin e Luca Cecchetti hanno dato spettacolo nel corso della Night of Kick and Punch 12 – Black Tie Edition svoltasi sabato 18 giugno, nella Citroniera della splendida Reggia di Venaria, in Piazza della Repubblica 4 a Venaria Reale (Torino). Organizzata da Angelo Valente, in collaborazione con la Reggia di Venaria, con la Federazione Medico Sportiva Italiana come main sponsor, con la Sap Fighting Style dell’Avv. Michele Briamonte come sponsor tecnico, con l’Università Telematica San Raffaele Roma come sponsor, la Night of Kick and Punch 12 – Black Tie Edition è stato un evento ad invito in cui gli spettatori hanno potuto assistere ai combattimenti seduti a tavola, gustando pietanze di alta cucina dopo aver bevuto un aperitivo nello spettacolare giardino della Reggia di Venaria. Hanno presentato la bellissima Federica Fontana e Valerio Lamanna, la voce degli sport da combattimento in Italia.

Elisabetta Canalis ha combattuto contro Rachele Muratori sulla distanza delle 3 riprese da un minuto e mezzo ciascuna con le regole dello stile low kick: pugni dalla cintola in su, calci a tutto il corpo. Elisabetta ha dominato l’avversaria colpendola a piacimento con i pugni e con degli spettacolari calci al volto che Rachele Muratori ha visibilmente sentito. Al termine del match, nessuno è rimasto sorpreso quando Valerio Lamanna ha annunciato la vittoria di Elisabetta. Una vittoria meritata. “Elisabetta ha dimostrato di saper fare la kickboxing sferrando calci alla mascella, calci girati, calci ad ascia che solo in pochi sono in grado di eseguire con quella scioltezza – spiega Angelo Valente – e che non si vedono spesso durante un combattimento professionistico.”

“Onore ad Elisabetta Canalis che si è messa in gioco – ha commentato il presentatore Valerio Lamanna – ed ha portato tanto interesse al nostro sport ed al nostro mondo. Non ho mai visto tanti fotografi a bordo ring. E’ la sesta volta che presento The Night of Kick and Punch. Essere al centro di un ring nella Reggia di Venaria mi ha riempito d’orgoglio.”

Ha meritato di vincere anche Luca Grusovin che ha dominato lo spagnolo Tito Macias inducendolo ad abbandonare al termine del terzo round. Il match era valido per il vacante titolo mondiale dei pesi piuma Wako-Pro dello stile K-1 (pugni, calci e ginocchiate). “Grusovin ha seguito la strategia che avevamo preparato durante l’allenamento – spiega Angelo Valente – ed ha usato la sua abilità pugilistica per colpire a piacimento Macias. Grusovin è stato un ottimo pugile dilettante ed ha sostenuto un match anche da professionista. Battere un avversario di qualità come Tito Macias per il titolo mondiale dei pesi piuma Wako-Pro è una conferma del valore di Grusovin come atleta.”

Spettacolare oltre le previsioni la sfida tra Luca Cecchetti ed il bielorusso/moldavo Maksim Kazacu per il vacante titolo mondiale dei pesi gallo Wako-Pro dello stile K-1. La racconta lo stesso Cecchetti: “E’ stato un match duro contro un avversario che era classificato numero 1 al mondo dalla Wako-Pro. Nel primo round ho capito che la strada era in salita e che avrei dovuto dare il massimo per vincere. Nel secondo, Kazaku mi ha procurato un taglio all’arcata sopraccigliare destra che ha sanguinato copiosamente. Il medico l’ha vista, ma non l’ha giudicata pericolosa e mi ha lasciato proseguire. Poi Kazaku mi ha colpito con un pugno in faccia e sono andato al tappeto anche se mi sono rialzato subito. Nella terza e nella quarta ripresa ho dato tutto quello che potevo per chiudere la contesa e ci sono riuscito: Kazaku ha abbandonato per un forte dolore al braccio che forse gli ho rotto colpendolo con dei calci. Insomma, è stato uno dei più difficili combattimenti della mia carriera.”  Un match che ha confermato le straordinarie qualità di Luca Cecchetti che era già stato campione del mondo dei pesi piuma Wako-Pro. Un italiano che vince il titolo mondiale in due categorie di peso, nella più importante federazione di kickboxing, è un atleta che merita maggiore spazio sui mezzi di comunicazione italiani.  Come lo merita Joseph Lasiri che lo scorso 20 maggio, a Singapore, ha vinto il titolo mondiale di pesi paglia di muay thai (pugni, calci, gomitate, ginocchiate e proiezioni) di One Championship, la più importante federazione asiatica. Nel corso della  Night of Kick and Punch 12 – Black Tie Edition Joseph è stato premiato per questa sua incredibile impresa. Nell’anno in cui il Monza ha conquistato la promozione in Serie A, un monzese ha conquistato il mondo!

Conclude l’organizzatore Angelo Valente: “La Night of Kick and Punch 12 – Black Tie Edition è stato un grande evento in una location Unesco che ha offerto dei combattimenti spettacolari, due dei quali avevano in palio il più importante titolo mondiale in circolazione. La presenza di Elisabetta Canalis ha dato ulteriore prestigio e visibilità all’evento. Molto utile e gradita anche la presenza di Federica Fontana come presentatrice degli incontri più importanti. Oltre le attese l’interesse della stampa, perfino il telegiornale Studio Aperto ha realizzato un servizio sull’evento. Adesso ci prendiamo un breve periodo di pausa, ma ormai siamo pronti ad organizzare grandi eventi in tutta Italia.”

 

 

Di Alfredo

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