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Un week end di boxe a Grumello sul Monte con Valentino-Ciprian, a Roma e Las Vegas Vianello-Hickman nei massimi | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Un week end di boxe a Grumello sul Monte con Valentino-Ciprian, a Roma e Las Vegas Vianello-Hickman nei massimi

di Giuliano Orlando

 Non solo il grande evento del 28 giugno, allestito dalla Matchroom Italy dei Cerchi, con la diretta DAZN nella struttura dell’Allianz Cloud, ex Palalido, imperniato sulla sfida supermedi tra Daniele Scardina (16),  milanese, che si allena in Florida, opposto al sardo Alex Goddi (35-4-1), due volte sfidante all’europeo medi, giunto alla svolta della carriera, oltre all’europeo leggeri tra Francesco Patera (21-3) e Paul Hyland Jr.(Irl. N. 20-1), Morello (14) -0) c. Steve Jamoye (Bel. 26-7-2), il  welter Maxim Prodan (16-0-1), i supermedi Ivan Zucco (7), Luca Capuano (9) e Riccardo Merafina (5) -0) e il superwelter Nicholas Esposito (9), la boxe italiana non dorme sugli allori. Venerdì a Grumello sul Monte (Bg), la Boxe Loreni, mette in onda la sfida tricolore tra il campione dei leggeri, Mimmo Valentino (7), 35 anni, gloria nei dilettanti nel recente passato, e il romeno di stanza a Siracusa, Albert Cipriani (7-5), 34 anni, mancino, cliente difficile da non sottovalutare, abituato a combattere fuori casa. Lo sfidante ha svolto una preparazione come mai in passato, sapendo che questa è la grande occasione della carriera. Per contro, il casertano, che svolge il lavoro quotidiano nella Stradale, dopo anni da atleta nella FFOO, anche se non lo dice, ma il traguardo è battersi per l’europeo.  In locandina il medio Dragan Lepei (17-2), nato in Romania, italiano di passaporto, già tricolore dotato di pugno pesante contro il pericoloso colombiano Jhon Cortez (12-4-1) che affida proprio alla potenza  le sue opportunità, come dimostrano le dieci vittorie per KO sulle 12 ottenute. Scontro tra due picchiatori, molto gradito dal pubblico. Il padovano-napoletano Davide Festosi (13) 27 anni, è ormai in rampa di lancio per il titolo superpiuma e dopo aver battuto il tosto moldovo Tiganas, lo scorso fine aprile,  il test contro il georgiano Nika Kokashsvili (13-20-1) dovrebbe rappresentare l’ultimo ostacolo prima del traguardo. Sul ring il poderoso giovane medio di colore Etinosa Oliha (7), 20 anni,  genitori nigeriani, nato ad Asti, se la vedrà con l’altro colombiano Jorge Ortiz (7-67-5), visto spesso in Italia, sulla soglia dei 50 anni. Mi chiedo se non si poteva sceglierne uno un po’ più giovane. In apertura un altro overgreen, il superleggero Fabio Renna (4-3-2) di Galliate nel novarese, 37 anni, torna sul ring dopo 6 mesi, di fronte il serbo Nikola Mogovac (3-4) che di anni ne ha 11 meno e questo potrebbe pesare nell’economia del match. Il match tricolore verrà trasmesso in differita i giorno dopo, sul Canale Italia 85 della piattaforma satellitare.                                                                                                    

Sabato, luci accese sul ring del PalaAtlantico a Roma, per l’organizzazione di Simone D’Alessandri. Una maratona di pugni, nove incontri e alcuni dei migliori pugili romani impegnati. Il clou riservato a Mirko Geografo (13-1-1) contro il giovane messicano Abraham Juarez (14-2), detto Pitbull, per capire il tipo. In palio l’Internazionale WBA medi, trofeo di buon valore. Geografo è un buon tecnico, molto generoso e questa è sicuramente la sfida più impegnativa. A seguire il superwelter pugliese Felice Moncelli (19-5-1), generoso e imprevedibile, se la vede col georgiano Giorgi Gujejiani (7-13-2), 33 anni, visto impegnare l’anno scorso l’ex europeo Blandamura. L’imbattuto Vincenzo Bevilacqua (14) in attesa di salire in vetta ai superwelter, trova Otari Gogoberishshvili (7-11-3) altro georgiano di 20 anni, passato pro a 16, battuto ai punti da Luca Capuano. Il superleggero Ennio Zingaro (7-2) contro David Tlashadze (Geo. 11-22-2) 31 anni, all’insegna del pugile con la valigia. La sfida tra i superpiuma Andrea Concu (3) 25 anni e il portoghese Joao Ramos (2) 27 anni è all’insegna del KO, visto che entrambi hanno sempre vinto prima del limite. Il leggero Eric Wowks (1) e il magiaro Bence Somogyi (1) partono alla pari, vedremo chi la spunterà sui 6 round.  Il promettente superpiuma Daniele Spada (1) 20 anni, trova il bulgaro Isus Velichkov (0-4) 21 anni, collaudatore abituato ai ring italiani. Debutta il medio romano Manlio Gori, opposto ad Attila Dobolan (0-2) sulla carta avversario su misura. C’è anche il supermedio Giuliano Natalizi (3-1), 26 anni, il meno giovane dei tre fratelli professionisti, che debuttò nel 2016, match col contagocce, adesso sembra voler recuperare il tempo perduto. Il georgiano Nika Bugulashvili (2-0-1) ha solo 21 anni, ma ne dimostra trenta, vedremo che livello offrirà sul ring.

Il fine settimana vede altri richiami di boxe in Italia. Reggio Emilia, supergallo: De Bianchi (5) c. Gigolashvili (Geo. 9-37). Campagnaro  (Roma), welter: Sponziello (3-13-1) c. Malvitano (2). Vanzago (Mi), supergallo: Lorusso (6-4-2) c. Sabijtov (Ser. 3-26-2). Foggia, medi: Centra (0-2) c. Di Bella (0-4).

 

Fuori confine Stefano Castellucci (32-8) 37 anni, residente ad Avezzano in Abruzzo, tricolore welter nel 2006, sul ring di Schwerin in Germania, affronta l’ex iridato Jack Culcay (25-4), mentre a Los Angeles in California il gigante romano Guido Vianello (3), alla quarta esibizione da pro, trova Keenan Hickman (USA 6-3-1), 31 anni alto 1,78 pugile di colore, nel 2017 ha perduto col russo Sergei Kuzmin, che nel 2010 a Mosca, vinse gli europei, battendo nei quarti il nostro Cammarelle. Nel febbraio 2018 ha disputato l’ultimo incontro, battuto da Olek Teslenko (16), ucraino di 26 anni, nazionalizzato canadese, sul ring di New York, un avversario decisamente comodo, sui 6 tempi.  Il clou della serata vede il ritorno sul ring di Tyson Fury (27-0-1), l’eccentrico gigante irlandese di etnia sinti, che dopo l’incredibile pareggio contro Deontay Wilder (40-0-1) si batte contro il tedesco Tom Schwarz (24), in attesa di ottenere la seconda opportunità contro Wilder. Il krukko sembra una vittima designata, e gli scommettitori sono di questa opinione, ma lui ha dichiarato che imiterà il messicano Ruiz, il giustiziere di Joshua. Se sono rose fioriranno, ma a Tyson queste dichiarazioni fanno sorridere.