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A CASSINO CAMPIONATO ITALIANO PESI MASSIMI E MEMORIAL PIETRO DELICATO | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

A CASSINO CAMPIONATO ITALIANO PESI MASSIMI E MEMORIAL PIETRO DELICATO

di Luigi Capogna

A Cassino venerdì 21 luglio alle ore 20 nel campo sportivo del rione Colosseo, torna la grande boxe, quella che resta indelebile negli annali dello sport con la disputa del vacante titolo italiano dei pesi massimi in occasione del 3° Memorial “Pietro Delicato”, il nostro compianto pugile cassinese, appartenente alla stessa categoria dei pesi massimi, un atleta coraggioso che buttava il cuore al di là dell’ostacolo.

La storia di Pietro Delicato parla di un bravo ragazzone di novanta chili ben distribuiti in un perfetto fisico veramente adatto per fare la boxe come i suoi vari idoli che si chiamavano Jack La Motta, Tiberio Mitri, Luigi Quadrini e Joe Louis e per emularli si sobbarcava tante ore in treno per allenarsi a Frosinone nella palestra dell’Associazione Pugilistica Frusinate, infatti in zona non esistevano palestre e se uno voleva praticare il pugilato doveva recarsi a Frosinone o ad Isola del Liri.

Lui si difendeva con l’attacco incessante, per cui il rivale non aveva tempo e calma per organizzare una controffensiva. Era un superdotato, ma la sua forza veniva dal cuore e dalla convinzione di essere imbattibile. Era un combattente spettacolare e fin da ragazzo memorabili furono i suoi incontri allo Sferisterio e alla sala Gigli di Roma.

Disputò diversi combattimenti, sotto l’attenta guida dell’epico maestro Donato Di Mauro, raccogliendo consensi ed ovazioni tali da meritarsi l’appellativo di “Joe Louis Ciociaro” e sulla scia della crescente notorietà decise di trasferirsi a Roma presso la più importante palestra romana l’Audace dove raccolse stima e considerazione dal famoso maestro e manager Alfredo Venturi che lo propose al grande pubblico diventandone ben presto un acclamato beniamino.

Il grande Steve Klaus lo chiamò nella rappresentativa della Nazionale Italiana dove disputò alcuni incontri.

Quando tutto lasciava presagire una luminosa carriera, nacquero delle incomprensioni con i tecnici federali che volevano trattenerlo ancora nei dilettanti rallentando l’ingresso tra i professionisti e ciò lo portarono a interrompere l’attività agonistica; a dire il vero a questa drastica decisione contribuì molto una bella ragazza che sarebbe poi diventata sua moglie e la madre di ben otto figli. Riprese momentaneamente a fare l’autista per poi svolgere le mansioni da dipendente comunale senza pensare mai più al pugilato e da allora l’Italia ha avuto un bravo lavoratore in più e sicuramente un campione in meno.

Cassino, a distanza di oltre settanta anni, consacrerà un campione italiano nella stessa categoria di Pietro Delicato e proprio nel campo sportivo che sarà intitolato al suo coetaneo,Totonno Ruscillo grande imprenditore ed uomo di sport, scomparso recentemente all’età di 90 anni, artefice principale della costruzione del campo sportivo al rione Colosseo e primo Presidente della locale squadra di calcio.

Un puzzle molto bello e affascinante per un avvenimento che incrocia e coinvolge storici personaggi della vecchia Cassino con quelli emergenti che si sono cimentati in un mastodontico impegno organizzativo, logistico e finanziario come Giuseppe Tucciarone maestro della palestra “G.S.Training” e l’imprenditore William Tanzi sostenuti in modo tangibile dalla Banca Popolare del Cassinate e dagli altri sponsor come In.Tech srl e RG Impianti srl di Aprilia, Cibus e Farmacia dott. Antonio Lanni di Piedimonte S. Germano, MBI gas e luce e Clinica S. Anna che sinergicamente hanno collaborato per portare la sfida per l’assegnazione della cintura di campione d’Italia dei pesi massimi qui in casa dell’emergente pugile Giammarco Cardillo. Un doveroso ringraziamento alla promoter Signora Rosanna Conti Cavini toscana caparbia, scrupolosa e conosciuta a livello internazionale per gli oltre trentacinque anni d’amore in punta di guantoni e per il supporto dato ai fini dell’aggiudicazione dell’asta di questo campionato italiano dei pesi massimi a Cassino.

Un plauso ed un ringraziamento all’Amministrazione Comunale ed in particolare al Sindaco Ing. Carlo Maria D’Alessandro per la disponibilità e sensibilità dimostrata a sostegno di uno sport come il pugilato che, nel nostro territorio in questo particolare momento storico, sta tornando sempre più ai fasti di un tempo con un incremento notevole di nuovi praticanti e simpatizzanti.

L’incontro vedrà di fronte il pugile Ivan Di Berardino di Avezzano, dal pugno molto pesante avendo una percentuale di incontri vinti per Ko pari al 57% e l’emergente pari peso massimo Cardillo. Entrambi imbattuti aspirano a mantenere immacolato il loro palmares con l’abbruzzese fermamente convinto di ricalcare le orme del suo conterraneo Cesare Di Benedetto che il 15 luglio 1989 si laureò campione d’Italia dei pesi massimi a spese le ligure Vassallo e di cingersi di quella prestigiosa cintura; di contro il cassinese Giammarco Cardillo vorrà lasciare un’importante impronta sportiva ed emulare la notorietà raggiunta dell’indimenticato Pietro Delicato che sicuramente lassù dal cielo si guarderà lo spettacolo e con un pizzico di invidia ritornerà nostalgicamente ad essere un boxer.

Sarà un intreccio di sensazioni, tensioni ed esaltazioni in un ipotetico passaggio del testimone da un’entità ad un’altra anima perché questa serata rappresenta un ritorno a ritroso, al dopo guerra con Pietro Delicato che simbolicamente consegnerà la cintura al vincitore nel nome di quello sport che lo fece sognare e per il quale provò il sacrificio, il coraggio, le emozioni e anche il dolore per l’imprevisto finale con un verdetto che probabilmente ancora adesso ha accettato ma non condivide.

Il ricco cartellone prevede tutti incontri spettacolari e molto incerti. Per i dilettanti incroceranno i guantoni diversi atleti locali come Raffaele Carbone con Diego Bracaglia, Vasyl Dushynski vs Fabrizio Mezzone, Alessandro Rotondo vs Marian Ciungu,Valerio Delicato, figlio di Luciano e nipote del compianto Pietro con Francesco Artibani e Matteo Santangeli con Alessandro Benacquista; un particolare importante è che tutti gli atleti appartengono alle palestre ciociare “G.S Training Cassino”, la “Boxe Marongiu” di Ferentino, la “Franco Valente” di Isola Liri e la “Boxe Barrale Ceccano”.

Il programma professionisti prevede due interessanti incontri prima del match clou, imperniato sul campionato italiano dei pesi massimi sulla distanza delle dieci riprese nell’ordine si sfideranno per i pesi massimi Ivan D’Adamo di Cassino vs Cristian Solito e per i leggeri Luca Genovese di Cassino vs Luigi Mantegna.

Le operazioni di peso e la conferenza stampa di presentazione si svolgeranno giovedì 20 alle ore 18,00 presso la sala S. Benedetto della Banca Popolare del Cassinate in Corso della Repubblica a Cassino

Il pugilato in tutta la provincia sta rispolverando la sua antica capacità di produrre interesse attraverso il fascino intrinseco della sua ritualità, dei suoi personaggi, delle sue cadenze e del territorio stesso in cui si sviluppa ed è così affascinante che nessun altro evento agonistico è così coinvolgente come un incontro di boxe.

Questa grande serata di sport è sicuramente un’altra chiave di volta per tutto il movimento pugilistico provinciale molto attento sopratutto alla formazione psico-fisica dei giovani e giovanissimi atleti con un rilevante aumento dei praticanti che acquisiscono sicurezza nel proprio fisico e nel proprio carattere ed imparano a convogliare l’aggressività tipica della gioventù nei binari di un confronto corretto che regola equilibrio, stabilità e serenità; in conclusione le tante riunioni organizzate in maniera sinergica dalle varie palestre della provincia aiutano a mantenere questo sport sempre vivo come le nostre tradizioni, la nostra cultura, i dialetti, i resti di tante civiltà sepolte e la nostra storia che nobilitano e arricchiscono tutto il nostro territorio ed allontanano, mai come ora, tanti giovani boxer dai pericoli della società che vive le incertezze della vita nell’indifferenza di un periodo povero di prospettive e ricco di false speranze.G. Cardillo e I. Di Berardino i due sfidanti per il italiano dei pesi massimi Il grande peso massimo Pietro Delicato Pietro Delicato in allenamento tra le macerie del dopoguerra Valerio Delicato  nipote dell'indimenticato Pietro in azione cassino