Si è svolta ieri sera dentro il Palazzetto di Priverno, organizzata dalla società locale di Marocco e Dominioni, la prima delle tre serate del Torneo Laziale dei II serie. La manifestazione ha avuto ampio successo sia per lo spettacolo offerto sia per la partecipazione di un buon pubblico.

Il Torneo vero e proprio ha visto la disputa di nove match. Si inizia con i piuma Faranda e Santillo. Il pugile di Monterotondo ha applicato una boxe d’attacco asfissiante che ha mischiato le carte ad un buon tecnico come Santillo, il quale ha provato la soluzione negli scambi soprattutto con il gancio sinistro. Il ritmo imposto da Faranda è stato proibitivo e decisivo per la vittoria. Contro Vitturini è apparso un Crudetti più determinato che in altre occasioni. Il match è stato tirato fino all’ultimo secondo. Velocità e maggiore precisione sono stati i fattori determinanti per la vittoria dell’allievo di Marocco. Per Lancia vittoria senza colpo ferire visto che Tagliaferri, il suo avversario, non si è presentato. Ranalli dimostra subito contro Zampini che la maggiore potenza sta dalla sua parte, nonostante l’allievo di Mattioli non sfiguri negli scambi. Nella seconda ripresa Zampini viene contato per due volte e l’intervento del medico per un suo infortunio gli impedisce di iniziare la terza ripresa. Loreti è uno che nella corta distanza trova la soluzione di tutti i problemi con la sua boxe poderosa. Alessandrini, eterna grande promessa, cerca respiro contrandolo con il sinistro. Loreti ha fiato da vendere e i suoi colpi al corpo non sono carezze. Per il suo successo nessun dubbio. Tra Felli e Spaziani il divario appare subito evidente. Già nella prima ripresa l’allievo di Capezzera rischia in un paio di occasioni il conteggio. Nella seconda la soluzione: le serie di Felli lasciano il segno con due conteggi fino a quando l’arbitro decreta lo stop. Abbate ha tutta una sua boxe particolare: una sorta di tela di ragno con cui i suoi avversari rimangono impigliati. Capraro per tre riprese trova la soluzione a tratti, ma nella quarta costringe l’allievo di Granelli a una strenua e affannosa difesa. Il verdetto premia Abbate probabilmente per qualche colpo isolato in più, ma il pubblico non è stato in  piena sintonia con i giudici.

L’ Oscar della sfortuna va assegnato decisamente alla Franco Valente di Isola Liri che nella categoria dei massimi aveva due iscritti. Ebbene il sorteggio ha decretato per due volte l’accoppiamento tra Ricci e Iannucci. Alla fine i due giovani amici hanno deciso di presentarsi sul ring e giocarsela senza indicazioni dai rispettivi angoli. Il match è stato piacevole soprattutto per la quantità e la velocità dei colpi. Forse è mancato quel pizzico di cattiveria in più, ma non si è notato. La split decision dei giudici ha favorito Ivan Ricci, che però non avrà vita facile nel proseguire questo torneo in una categoria dove la finale per il numero d’iscritti si combatterà in altra riunione dopo la terza giornata di Prossedi. L’altra eliminatoria dei 91 kg. ha visto di fronte due veterani come Cianfrocca e Arcese. Il primo ha inseguito per tre riprese il suo avversario, che riduceva la pressione con colpi d’incontro. Nella quarta ripresa il prevedibile calo di Cianfrocca dava modo ad Arcese di accettare gli scambi ma non certo di ottenere il successo che veniva assegnato all’unanimità al generoso allievo di Tammaro.
Si sono disputati anche due match fuori torneo. Tra De Paolis e Tocci il combattimento fa leva sull’aggressività dei due. Il diretto sinistro del primo e il gancio destro del secondo sono le armi migliori. I due richiami affibbiati a Tocci diventano determinanti per il verdetto a favore del pugile privernate. Nuova puntata della sfida tra Di Micco e Gallinaro, due tra i migliori elementi del Lazio. Di Micco, in procinto di passare professionista, non ha concesso spazio e respiro ad un avversario che ha sempre reagito. Quattro belle riprese tirate allo spasimo che hanno avuto solo il torto di finire presto. Di Micco oltre alla continuità ha messo in vetrina anche una discreta potenza, armi necessarie per aver ragione di un avversario da prendere con le molle.    

RISULTATI
Torneo
Piuma: Faranda (A.S. Universo) b. Santillo V. (Boxe San Lorenzo); Crudetti ( Boxe Priverno) b. Vitturini (Boxe Roma San Basilio).
Leggeri: Lancia (Gim Boxe Setteville) b. Tagliaferri (A.P. Frosinone) per wo.
Welter:Ranalli ((Talenti Boxe) b. Zampini (Team Boxe Roma XI) rsci 3.
Superwelter: Loreti (Team Boxe Roma XI) b. Alessandrini ( Maglianese).

Medi: Felli (Talenti Boxe) b. Spaziani (A.P. Frosinone) rsc 2; Abbate (Boxe Casilina 2105) b. Capraro ( Boxe Priverno).
Massimi: Ricci ( Franco Valente) b. Iannucci (Franco Valente); Cianfrocca (Olympic Boxe Gym) b. Arcese (Dubla Boxe).
Fuori Torneo
Gallo: De Paolis (Boxe Priverno) b. Tocci ( Club Setteville).
Piuma: Di Micco (Boxe Priverno) b. Gallinaro ( Dubla Boxe).
Arbitri: Favia (c.r.), Stipa, Frascaro, Demaldè, Scali.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

Nella prima foto una fase di Di Micco-Gallinaro

Nella seconda foto una fase di Ricci-Iannucci.

Nella terza foto Federico Ranalli con il maestro Ferri.

Di Alfredo

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