di Michela Pellegrini

italia-boxing-team.jpg Illuminata dal sole, Piazza del Campo ha messo in bella mostra il suo splendore. Davanti allo storico e prestigioso Palazzo Berlinghieri la boxe olimpica ha dato spettacolo a cominciare dal pomeriggio. Nel suggestivo ring allestito per l’occasione dall A.S.D. Gold Gym Siena’, la manifestazione è iniziata con sei incontri di club di pugili toscani organizzati dal Comitato Regionale Toscano che hanno visto in confronto atleti dell’A.S.D. Gold Gym Siena e dall’A.S.D. F.C. Gracciano Boxe.


Ad introdurre il Dual Match Italia-Russia, nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, il gruppo delle Cheer Leaders “Green Energy” della Monte Paschi Mens Sana Basket, campione d’Italia in carica, che hanno offerto la loro performance per lo spettacolo di danza moderna acrobatica.
Dallo sport alla cultura. La scena si è poi spostata nei rinomati locali dei Magazzini del Sale, dove è stata inaugutara la mostra“Da Rocco Marchegiano a Rocky Marciano”, che rimarrà in esposizione all’interno del complesso museale del Comune di Siena fino al 29 luglio.

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Alla presenza del Presidente della FPI Franco Falcinelli, del Vice Presidente della FPI Alberto Brasca e del Segretario Generale della FPI Riccardo De Girolami, ad illustrare l’articolato e affascinante percorso fotografico dedicato al grande campione imbattuto di Ripa Teatina, sono stati il Vice Presidente della Provincia di Chieti Dr. Umberto Aimola, la curatrice della mostra la Dott.ssa Francesca Mancini ed il Sindaco di Ripa Teatina Dr. Mauro Petrucci. Pannelli di storia e di momenti di gloria della boxe italiana passata capaci di infondere coraggio alle nuove generazioni di pugili, pronte a dare il meglio sul ring senese. Ma prima le presentazioni ufficiali ed un breve momento dedicato ai saluti. Il Presidente Falcinelli ha consegnato una targa ricordo a coloro che hanno contribuito, insieme alla Federazione Pugilistica Italiana, ad organizzare l’evento: al Sindaco della città di Siena Dr. Maurizio Cenni, al Dr. Giuseppe Mussari, Presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena, e al Dr. Gabriello Mancini, Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che hanno contribuito all’organizzazione offrendo il proprio sostanziale supporto per al sua riuscita; a seguire al Dr. Fabio Ceccherini, Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Siena, altro partner dell’iniziativa, al Dott. Massimo Bianchi, Assessore allo Sport del Comune di Siena, che ha creduto fortemente nell’evento, al Dr. Giorgio Del Ciondolo, Assessore allo Sport dell’Amministrazione Provinciale di Siena. In ambito prettamente sportivo i riconoscimenti federali sono andati al Dott. Ernesto Rabizzi, Presidente del Comitato Regionale del CONI, al Dott. Roberto Montermini, Presidente del Comitato Provinciale CONI Siena, al Sig. Giuseppe Ghirlanda, Presidente del Comitato Regionale Toscana – FPI, ai due presidenti dell’A.S.D. Gold Gym Siena e dall’A.S.D. F.C. Gracciano Boxe, al Delegato FPI Siena Sig. Rino Conforti ed agli altri personaggi che hanno dato il loro supporto: l’Avv. Duccio Panti, la Dott.ssa Susanna Fratiglioni, la Dott.ssa Michela Bacconi, la Dott.ssa Isabella Neri, il Dott. Danilo Boschi, il Dott. Andrea D’Amore e l’Ing. Alberto Pazzaglia. Premio non da meno alla cultura e quindi a chi ha reso possibile il suo connubio con la boxe, il Dott. Mauro Civai, Direttore del Museo Comunale di Siena, e a chi lo ha gratificato con l’esaltazione delle gesta di un grande campione come Rocky Marciano, la Dott.ssa Francesca Mancini ed il Dr. Umberto Aimola.

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Non poteva mancare la parentesi dedicata ai grandi campioni. Sul ring sono saliti personaggi del calibro di Mario D’Agata, Mario Mattioli, Nino Bernini e Nino Benvenuti, che, insieme all’esperto giornalstaita RAI Mario Mattioli, dai microfoni in diretta su Rai Sport Sat, ha commentato il dual match, la cui presentazione ufficiale sul quadrato è stata accompagnata dalla meravigliosa voce di un tenore che ha intonato gli inni delle due delegazioni.
Ventidue i pugili schierati, undici per ciascuna delegazione; accanto gli immancabili tecnici federali Francesco Damiani e Raffaele Bergamasco, il Tecnico Sportivo del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Giulio Coletta ed il nuovo Direttore Tecnico della Nazionale Senior il prof. Vasilij Filimonov. Ad accompagnare gli atleti russi il Capo Delegazione sig.ra Olga Medvedeva, il Vice Capo Delegazione Solik Gersht ed i tecnici Oleg Kuzmin e Vladimir Judenko. Sul terzo lato del ring la foto ricordo è stata scatatta agli arbitri giudici, al russo Anatoly Shiryaev ed agli italiani Claudio De Camillis, Maurizio Forni, Massimo Montanini, Alessandro Renzini e Paolo Ruggeri. Al tavolo dei lavori pronti il Commissario di Riunione Antonio Maggi ed i due medici Dott. Ezio Truppa ed il Dott. Andrea Luchini. Due gli speakers d’eccezione, i rappresentanti della FPI Rita Didomenicantonio e Claudio Sambiase, che hanno dato il via al primo degli undici match in programma per nove categorie di peso in gara, sulla distanza delle quattro riprese da sue minuti ciascuna.
Con la nuova divisa “Italia Boxing Team” realizzata dallo sponsor tecnico della FPI Asics Italia, presentata ufficialmente a Siena, nei 51 Kg., dall’angolo blu, il napoletano Vincenzo Picardi, agente del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, campione italiano nel 2002, 2003, 2004 e 2006 e bronzo agli ultimi Campionati UE, ha cominciato subito con il dare del filo da torcere al russo Konstantin Mitrofanov, di San Pietroburgo, laureato presso la Facoltà di Storia dell’Università Statale e Campione di San Pietroburgo nel 2004 e 2006. Nelle due prime riprese l’azzurro ha cercato di entrare nel gioco a ritmi equilibrati, seppur in vantaggio, mentre nella terza e quarta ha fatto la differenza contro il russo che non è riuscito a contrastare i suoi colpi precisi e veloci. Picardi si è aggiudicato il match per 46 a 22. Intenzionato a difendere il tricolore il casertano Vittorio Parrinello, carabiniere del  Centro Sportivo Esercito e Campione Italiano nel 2005, che nei 54 Kg. ha cercato di continuo il punto per distanziare il russo Andrey Kuzmenko, di San Pietroburgo, studente presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Statale e Campione di San Pietroburgo nel 2005 e 2007, che, però ha prevalso nel gioco di gambe e, dopo le prime due riprese equilibrate, è riuscito nella terza e quarta a mettere in difficoltà l’azzurro, andando a segno con diretti che, anche se di poco, lo hanno decretato vincitore per 20 a 18.
Terzo incontro della serata quello dell’abile pugile di Marcianise Domenico Valentino, agente del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, con un palmares di tutto rispetto, e a soli 22 anni: Campione Italiano nel 2003, 2004 e 2006, Campione Mondiale Militare nel 2003, Bronzo ai Campionati Europei del 2004, Olimpionico ad Atene 2004, oro ai Giochi del Mediterraneo del 2005 e bronzo ai Mondiali di Cina 2005, oro ai Campionati UE del 2006 e bronzo a quelli del 2007. Contro il russo Andrey Kalininchenko, studente presso la Facoltà di Educazione Fisica di San Pietroburgo e vincitore dei Tornei di Moldavia, Bielorussia e Ucraina, Valentino ha fatto valere la sua esperienza fin dal primo round, continuando a dominare nel secondo, anche se il russo ha tentato il recupero, e nel terzo, con sequenze di colpi in velocità, fino al quarto dove ha impedito al russo di avvicinarsi pressandolo fino alla vittoria per 37 a 12. Buono anche il match, nei 69 Kg., del napoletano del Centro Sportivo Esercito, Campione Italiano 2004 e 2006, Diego Di Luisa che battuto per 25 a 16 il russo Alexey Treshkin, studente presso l’Università di Leningrado Alexander Puskin e Campione di San Pietroburgo nel 2007. Primi due round di rodaggio per l’italiano con l’avversario che si è comunque difeso bene; nel terzo Di Luisa ha mantenuto il centro del ring ed il ritmo dei colpi, nonostante Treshkin avanzasse in cerca del punto. Quarta ripresa più fluida per l’azzurro che ha trovato il tempo giusto per chiudere il match con un punteggio maggiore (25 a 16). Ritmo serrato fin dalla prima ripresa per l’interessante match, nei 75 Kg.. disputato tra l’italiano Salvatore Grieco, anche lui di Caserta e appartenenete al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, Campione Italiano nel 2005, ed il russo Jan Mazynsky, studente presso la Facoltà di Medicina dell’Università Statale di San Pietroburgo e finalista del Campionato Giovanile Russo nel 2006 e 2007. Atleta da non sottovalutare, per il buon gioco di gambe comunque superato da quello di Grieco che, con maggiore velocità, ha sferrato più colpi e distanziato il russo, in fase calante nella quarta ripresa, fino al punteggio, che lo ha decretato vincitore, di 32 a 13. Categoria in grande forma quella dei 75 Kg., che ha continuato a brillare con il romano Ivano Del Monte, neo-atleta del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, studente presso l’Università di Fisioterapia dell’Università La Sapienza di Roma e in netta fase di ascesa. Bronzo ai Mondiali Juniores in Corea del Sud, oro nelel due esizioni dei Six Nations Cup, Campione Italiano nel 2005 e bronzo ai Campionati UE di quest’anno, Del Monte ha messo in bella mostra tutte le sue qualità contro il russo Alexey Shitov, laureato presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Statale, nonchè Campione di San Pietroburgo nel 2007 e pugile esperto. Non abbastanza, forse, per contrastare la velocità di Del Monte che, con ottime schivate e colpi tecnici in attacco, si è aggiudicato il primo round continuando in salita nel secondo e terzo, fino a comandare il match nel quarto round con grande mobilità di gambe e braccia e ottima tempistica nell’aggiudicarsi i colpi con un divario finale di 27 a 7, punteggio che lo pone tra i migliori pugili della serata. Tra cui anche il casertano Clemente Russo che nei 91 Kg. ha superato senza troppa fatica il russo Alexey Avokhu. Studente presso l’Accademia nord-orientale del Servizio Statale di San Pietroburgo e Campione nel 2006 e 2007, Avokhu non ha potuto fare nulla contro la potenza e la grinta di Russo, determinato a chiudere il match con netto vantaggio. Nel terzo round una serie di ganci in avanzamento hanno messo in difficoltà il russo, messo all’angolo alla quarta ripresa dall’instancabile italiano che ha vinto per 30 a 8. Meno competitivo il +91 Kg. umbro Daniel Betti, della Polisportiva Valle Umbra Nord, geometra e olimpionico di Atene 2004, che ha visto sfumare il match a vantaggio del russo Denis Avsyuk, Campione di San Pietroburgo nel 2005, 2006 e 2007, che lo ha battuto per 17 a 15. L’azzurro non è entrato a pieno nel gioco ed il breve recupero nel terzo round non è comunque bastato a fare la differenza. Più determinato l’atleta del Centro Sportivo Esercito Alex Ferramosca, Campione Italiano nel 2005, che nei 51 Kg. ha avuto la meglio sul russo Mikhail Egiyan, finalista del Campionato di San Pietroburgo negli anni 2004 e 2006. Con il punteggio di 20 a 15 Ferramosca ha condotto il match accelerando fino alla quarta ripresa, in cui ha approfittato della stanchezza dell’avversario, che ha cercato di rimettere colpo su colpo ma invano. Un po’ sottotono, forse complice la stanchezza di fine serata, il torinese Daniele Limone, dell’A.S.D. All Boxing Team, Campione Italiano nel 2006, oro al Torneo di Croazia e argento al Six Nation Cuo a Porto Torres nel 2004, che nei 57 Kg. ha ceduto al russo Jldar Vaganov, Campione di San Pietroburgo dal 2003 al 2007 e con all’attivo molti match. Ben 145 incontri di esperienza contro i 52 di Limone. Risultato finale: 31 a 18 per Vaganov che ha incalzato sull’azzurro che comunque ha cercato di difendersi sfruttando il gioco di gambe. Stesso risultato quello dell’ultimo match della serata, che ha visto dominare nei 64 Kg.la Russia con l’atleta Roman Pavlov, dell’Accademia di Polizia di San Pietroburgo, 3° classificato al Campionato di San Pietroburgo di quest’anno. Il fiorentino Ivano Dagliana, Campione Italiano dle 2005, fermo da un anno, non è riuscito a spezzare il ritmo del russo, veloce a portare i colpi e nel movimento degli arti inferiori.
Sette a quattro per il tricolore nel primo appuntamento del Dual Match italia-Russia. Domani la seconda tappa a Villa Redenta a Spoleto.   

Di Alfredo

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