di Alfredo Bruno

Copia di DSC_0583La Renato Costantini ha chiuso una memorabile stagione agonistica prima delle vacanze estive organizzando una bella riunione all’aperto dentro il collaudato “Dirigibile” di Capena. Hanno presenziato le autorità del XX Municipio sempre molto vicine al mondo della boxe. Ieri sera lo hanno ribadito Gianni Giacomini, presidente del XX, e Cristiano Pasero, consigliere, con un breve ma significativo discorso.


L’apertura è affidata ai cadetti Di Filippo e Scipioni. Inizia a spron battuto il primo, ma negli altri due round si dimostra più attivo Scipioni, che pur partendo da lontano tiene sempre in allarme l’avversario fino al verdetto finale che lo ha visto vincitore. Lotta senza quartiere tra Ottaviani e Di Noia. Molti scambi hanno vivacizzato il match. Ottaviani nel terzo round ha infilato per due volte il suo diretto al volto dell’avversario, che ad onor del vero non si è mai tirato indietro anche se il verdetto ha premiato l’allievo di Costantini. Per Mencaroni il match era cominciato tutto in salita. Il giovane veniva richiamato sia nel primo che nel secondo round per aver fatto cadere il paradenti. Alteri ha cercato subito di imprimere un ritmo indiavolato con la chiara intenzione di non far ragionare l’avversario. Per Mencaroni c’era una sola soluzione, gettare alle ortiche la prudenza e snaturare la sua indole di incontrista. Bisogna dire che la sua reazione è stata degna di un buon fighter rosicchiando colpo su colpo il terreno fino al meritato pareggio con un pugile difficile come Alteri.
Mattia Pileggi, al secolo “Cacetta”, non ha digerito bene la sconfitta, sebbene cavallerescamente ha abbracciato a fine match il suo avversario Moreno. Nella boxe ci sono solo tre colpi, ma le soluzioni e le varianti si avvicinano all’infinito. Conta molto anche la tecnica, l’intelligenza, la furbizia. Moreno ha messo in vetrina una buona varietà di colpi, ha pedalato all’indietro quando il terreno cominciava a scottare ma senza rinunciare a tenere a freno con colpi d’incontro l’azione arrembante di un fighter come il “Cacetta” del Nuovo Salario. La terza ripresa è stata dura per l’allievo di Carice, ma ha stretto i denti sotto la pressione e le serie a due colpi caricati del suo avversario, che non ha saputo quantificare il momento favorevole. Frati dopo un ottimo primo round, faticava a contenere il ritorno di Ravese autore di un buon lavoro alla corta distanza. Il match si snodava equilibrato e forse il richiamo subito dall’allievo di Fiermonte diventava fondamentale per il successo di Frati. Difficile calcolare la quantità di colpi che si sono scambiati Pecorella e Tonucci. Quest’ultimo iniziava bene dimostrandosi non solo più attivo, ma anche più preciso. Poi con il passare dei minuti Pecorella imponeva il suo ritmo frenetico che creava non pochi problemi al rivale anche per la sua impostazione di guardia destra. L’allievo di Carice negli scambi alternava i suoi colpi al corpo e al volto con successo. Proprio sul finire Tonucci raccoglieva qualche frutto con Pecorella in debito di ossigeno, ma era troppo tardi per ribaltare il risultato.
Copia di DSC_0704De Paolis all’esordio ha fatto di tutto per controbilanciare la maggiore esperienza e soprattutto la boxe più varia di Serafini. L’allievo di Zompatore pur perdendo riscuoteva le simpatie del pubblico per il suo coraggio e la foga combattiva. La serata si chiudeva con i pesi massimi. Lazzeretti, croce e delizia del maestro Costantini, doveva fare i conti con la boxe precisa e lineare di Stronati. Quest’ultimo sembrava guidato da un radar nel trovare i varchi per i suoi colpi precisi. Lazzeretti forza nel secondo round per imporre la sua prestanza e maggiore potenza, ma è un fuoco di paglia. Stronati è abile nell’evitare la traiettoria e nell’incrociarlo da media distanza con colpi dritti. Alla fine del match Stronati e la Boxe Academy si portano a casa un’altra vittoria. Roberto Aschi, impareggiabile speaker e dirigente della Renato Costantini, saluta il pubblico e promette che la Società a partire da settembre organizzerà dentro il “Dirigibile” una riunione al mese. Una promessa che fa bene alla proficua attività del boxing laziale.
RISULTATI
Cadetti – Welter: Scipioni ( Renato Costantini) b. Di Filippo (Acc. Boxe Ostia Mare).
Seniores – Welter: Frati (MMA Boxing Center) b. Ravese (FF Fight Club); Ottaviani ( Renato Costantini) b. Di Noia (Acc. Boxe Ostia Mare); Serafini (Renato Costantini) b. De Paolis ( Zompatore Boxe Albano). Superwelter: Mencaroni ( Renato Costantini) e Alteri ( MMA Boxing Center) pari; Pecorella (Boxe Academy) b. Tonucci (R. Costantini); Moreno (Boxe Academy) b. Pileggi (Talenti Boxe). Massimi: Stronati (Boxe Academy) b. Lazzeretti (Renato Costantini).
Arbitri: Mollicone O., Angileri, Scali, Vincenti, Lamusta.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

Di Alfredo

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