di Alberto Chiavarini

La centrale Piazza Mastrofini ospitera’ il 5° Trofeo Citta’ di Monte
Compatri che quest’anno vedra’ opposte le selezioni di club dell’Italia e
dell’Ungheria.La selezione ungherese si presenta con pugili di provata
esperienza che sulla carta impegneranno allo spasimo i rappresentanti
nostrani. Il ravennate Pantaleo, ormai piu’ che una promessa, affrontera’
nei mediomassimi Kelemen Balàsazs, con oltre 50 incontri all’attivo, mentre l’altro ravennate Minguzzi dovra’ contenere il quotato Jòzsef Tòth nei s.welter.Il gigantesco Kadri Amir (m.1,90) sara’ sfidato da Campori
(Ravenna) mentre l’abruzzese Creati sfidera’ Làzslo’ Tòth nei welter.

Attesa per le prove dei romani Biagiotti, La Face, Grimieri, Loreti e Federici contro avversari mediamente piu’ esperti. I pugili italiani nelle precedenti
edizioni si sono sempre aggiudicati l’Angelo d’oro superando la Croazia
(2004, 9:3), la Svizzera (2005, 11:3), l’Austria (2006, 10:2) e la Francia
(2007, 12:4). Oltre all’Angelo d’oro, ci sono le medagle “Salvatori” oro e
oro-argento da assegnare al miglior tecnico ed al miglior combattente:contrariamente a quanto avviene con una certa frequenza, non vengono assegnate agli amici degli amici ma realmente ai migliori in base al
voto espresso da una giuria qualificata. Finora sono state assegnate a Nikola Vujasinovic (super massimo svizzero, ora professionista imbattuto in Germania), Jean Noel Joos (peso medio svizzero, ora imbattuto
professionista), Luca Gordini (al debutto professionistico a Monte Compatri), Benvenuto Gini (gallo spoletino ai vertici nazionali), Angelo’ Viol (campione francese juniores s.welter e campione agli assoluti di Francia) e Giovanni De Carolis (ora professionista di belle speranze fra i pesi medi).Il ring monticiano, che sembra portare bene a chiunque lo calchi, ha finora ospitato pugili che oltre ai sopracitati si destreggiano con
successo nel professionismo come i romani Dieli, Cardarello, Cogliano, Cima, Ernesti, Cataldo ed il ravennate Gordini.La serata prevede il debutto del superwelter Luca Gordini opposto all’ungherese Attila Kollàr: per il romagnolo si tratta del terzo incontro a Monte Compatri (è divenuto un beniamino del pubblico locale). Come di consueto, un secondo Angelo d’oro verra’ consegnato al testimonial della serata che sara’ protagonista del breve dibattito; quest’anno, dopo Mazzinghi, M.Stecca e F.Damiani, Giovanna Maria Carnera e Nino Benvenuti tocchera’ a Sumbu Kalambay, ex campione italiano, europeo e mondiale dei pesi medi.

L’Angelo d’oro, che dal 2004 in due copie viene assegnato alla squadra vincente ed al testimonial della serata, precedentemente è stato assegnato a personaggi dello sport, della politica, della cultura, della scienza e dello spettacolo. Fra i tanti “Angelo d’oro” spiccano il ciclista Francesco Moser ed il Papa Giovanni Paolo II.
Appuntamento a Monte Compatri sabato 2 agosto alle 20.30.

Di Alfredo

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