Alessio Di Fiore dichiarato vincitore Una schivata e rientro di David Bika

 

 

 

 

 

 

 

di Luigi Capogna

Due interessanti riunioni per un ricco fine settimana pugilistico in Ciociaria, la prima Venerdi 28, nel magnifico scenario della piazza del centro storico di Piglio dove si sono accalcate diverse centinaia di persone che hanno fatto un tifo indiavolato soprattutto per i pugili di casa e dove non si sentivano né il rumore del traffico e né l’afa del caldo umido tipica del periodo estivo ma solo una benevola e rassicurante frescura. La palestra “ASD D. Tiberia Ceccano”, rappresentata dal presidentissimo Massimo Tiberia, ha organizzato questa serata con l’attivo e concreto contributo dell’Amministrazione Comunale in persona del Sindaco Mario Felli e dell’Assessore allo sport Luca Franceschetti oltre ai tanti imprenditori locali che con il loro sostegno logistico e finanziario hanno permesso un’autentica passerella a tanti giovani atleti ciociari opposti ad altrettanti validissimi pugili della Puglia e dell’Abruzzo.

Veniamo al dettaglio tecnico. Hanno iniziato i giovani cangurini Andrea Palleschi e Fabrizio Gabriele della palestra “Bucciarelli Boxe Ceccano” che hanno incrociato i guantoni con i pari peso Andrea Palleschi e Fabrizio Gabriele della “ASD L. Quadrini Castelliri” dell’eccellente maestro Raimondo Scala. Le loro esibizioni, dirette dal maestro Giuseppe Bucciarelli, sono state molto apprezzate da tutti i presenti per la padronanza del ring, la determinazione, il coraggio e la tecnica esibita come dei veri e propri boxer.

Prima di iniziare il programma pugilistico hanno calcato il tappeto del ring un’agguerrita schiera di giovanissimi allievi della scuola di Aikido di Ceccano diretti dal maestro Nicolìa che si sono mossi con estrema disinvoltura ed hanno avuto una buona occasione per fare esperienza, conoscere altra gente, fare nuove amicizie, scambiarsi idee e la concreta possibilità di divulgare questa disciplina orientale promuovendo contestualmente lo spirito puro del confronto nei combattimenti individuali come lo è il pugilato, che esalta la formazione psico-fisica dei praticanti, sviluppa sicurezza nei propri caratteri e convoglia l’aggressività tipica della gioventù nei binari giusti di un confronto corretto per l’ equilibrio di una stabilità fisica e mentale.

La boxe, quella agonistica, che ci interessa più da vicino ha saputo gestire lo spazio riservatogli coinvolgendo emotivamente tutti i fortunati presenti sin dal primo incontro che ha visto il peso mosca Enriko Solozoqi, pupillo del maestro Lanciotti, nonostante un maggiore allungo, un buon tempismo e una buona tecnica lineare pareggiare le sorti nei confronto del bravo abruzzese Simone Fusani. Nei pesi medi scontro tra Michele Mucci e il rumeno Costantin Stelea che sin dal primo round ha portato una serie di montanti e ganci molto efficaci che hanno aperto una vasta ferita all’arcata sopraccigliare sinistra per la quale il medico di servizio prima dell’inizio della terza ed ultima ripresa ha decretato la fine del combattimento a favore di Stelea.

Il massimo Carlo Gentile della “Luigi Quadrini Castelliri” è partito abbastanza bene, ha tenuto sotto controllo il pari peso Paolo Damiani della “Laima Team” per buona parte delle prime due riprese non risparmiando le sue notevoli risorse e non consentendo all’avversario di prendere l’iniziativa ma nel terzo tempo è mancato di reattività e ha lasciato l’iniziativa ed il verdetto al più longilineo Damiani.

Andrea Tiberia, nipote del compianto campionissimo Domenico protagonista di alcune tra le più belle pagine del pugilato nazionale e che nel lontano 23 agosto del 1975 si esibì in questa stessa piazza osannato da una folla in delirio, ha eseguito perfettamente tutti i consigli che gli arrivavano dal bravissimo maestro Michele Egidi, dal papà Luigi e dallo zio Massimo con azioni repentine di rimessa e veloci combinazioni di uno due molto efficaci che, hanno disorientato il pur bravo e tenace pari peso medio Bart Quintiliani e convinto i giudici ad assegnarli la vittoria.

Per gli “Elite” il frusinate Federico Fiori della “ASD Pugilistica Frosinone” al limite dei welter ha dato vita a un gran bel match piazzandosi con determinazione a centro ring con repentini sinistri – destri e schivando con elasticità le repliche del quotato pugliese Valerio Nicola cosi da meritare giustamente il verdetto finale.

Le conferme più attese erano riservate agli ultimi due incontri. Il colored David Bika, allievo di punta della “G.S.Traning Cassino” al primo match tra gli “Elite” ha dimostrato ulteriormente tanta classe e indubbie qualità tecniche con una varietà di colpi che andavano a segno con estrema facilità nella pur attenta guardia di un ottimo Antonio Agnone soccombente all’inizio della seconda ripresa per Kot. Il maestro Giuseppe Tuccciarone crede molto nelle grandi potenzialità del suo allievo e nella speranza di trovargli nel breve un posto si lavoro che possa assicurare una buona base su cui costruire tutte quelle chance che la boxe può offrire, continua a inculcargli tutti i più reconditi segreti pugilistici.

Il mediomassimo villense Alessio Di Fiore ormai non è più una sorpresa dopo i primi approcci nella nuova categoria e pur con le comprensibili difficoltà iniziali sta gradualmente acquistando concretezza e fiducia nei propri smisurati mezzi fisici e tecnici che il suo egregio maestro e mentore Sergio Simula sta plasmando con eccelsa bravura e meticolosa professionalità da far intravedere un futuro più che roseo. Opposto all’esperto pugliese Vincenzo Verderosa ha dimostrato carattere e coraggio, il tutto esaltato dal suo fisico longilineo e dall’ottimo allungo che ha portato con azioni continue e precise obbligando l’avversario ad un conteggio in piedi nel secondo round, ad un richiamo e all’abbandono per manifesta inferiorità all’inizio della terza ed ultima ripresa.

Piglio insomma, dopo oltre un cinquantennio, rivive le emozioni della boxe, quella vera, autentica che infiamma i cuori ed esalta lo sport.

Sabato sera invece la carovana pugilistica si è spostata a Ceccano nel piazzale antistante la pasticceria bar Chocolat per una riunione organizzata del maestro Giuseppe Bucciarelli della omonima palestra con il patrocinio del comune di Ceccano e la sponsorizzazione di diversi imprenditori locali.

Hanno Strappato applausi a scena aperta i cangurini Dennis Mingarelli e Manuele Iacovazzo opposti rispettivamente a Fabrizio Gabriele e Andrea Palleschi che mettono in mostra un pugilato allo stato puro, istintivo, lineare dove è raccolto il vero senso della boxe e l’apprendimento di uno sport unico dal punto di vista psico-motorio.

Per i dilettanti A. Intignani della “New Generation”, allievo del maestro Pietrino Marongiu, al limite dei mediomassimi subisce le azioni a volte scomposte ma incisive del quotato Lancine Kamarà e cede ai punti dopo le prime due riprese abbastanza equilibrate. Nei pesi gallo Francesco Ruggeri pur dotato di un allungo superiore non riesce ad avere la meglio su un vivace Fabio Raffa che vince agevolmente ai punti.

Nei pesi superleggeri Luigi De Masi della palestra”T. Barrale” dopo un inizio pregevole si disuniva nei confronti di un attento Filippo Camerota della “Di Maso Minturno” in un finale concitato e caratterizzato da richiami ufficiali per entrambi i pugili e per un generoso verdetto in favore di Camerota.

Negli “Elite”, Danilo Staccone della “Barrale” al limite dei pesi massimi è venuto a capo del battagliero marocchino “napoletano” Alex Nass’r della palestra” Cardamone Boxe” nel corso di una lotta serrata che ha mostrato i due contendenti impegnati in efficaci scambi a viso aperto dove il richiamo inferto a Nass’r nel terzo ed ultimo round ha sancito la vittoria del ceccanese Staccone.

Sempre tra gli “Elite” pesi superleggeri Fabrizio Piroli della “D. Tiberia”, nonostante una coraggiosa reazione al conteggio in piedi della prima ripresa ed alla reattività dimostrata per fronteggiare uno spumeggiante Antonio Conforto della “Marocco Boxe Priverno”, ha dovuto cedere il verdetto finale dopo aver gettato nella lotta tutto se stesso.

Un match molto entusiasmante ed incerto quello tra i mediomassimi tra Andrea Arduini della “Barrale” e Alessio Pompili della “Bucciarelli” per un derby caratterizzato da pesanti colpi durante tutto l’arco delle tre intensissime riprese e dal giusto pari come premio alla caparbietà ed intensità dei due contendenti.

L’unico incontro professionistico tra i pesi massimi Elidon Gaba del team “De Clemente” e Angelo Rizzo della “Rossana Conti Cavini” è stato una bella replica del precedente ma che stavolta si è concluso solo ai punti in favore del civitavecchiese Rizzo il quale non è riuscito a demolire il coraggioso Gaba, contato in piedi nel secondo round ma determinato a concludere l’incontro fino al suono del gong delle previste sei riprese.

Molto graditi e applauditi dal folto pubblico gli ospiti della serata come Antonio Di Mario, Sven Paris, Agostino Cardamone, Antonio Mastrantuona, Claudio Mostarda, Alessio Barrale, Louis Mantegna, Luigi Tiberia, Federico Cerelli e Michele Egidi oltre a tutti i dirigenti della Bucciarelli con la mascotte Safir Solli, al Delegato Provinciale Massimo Tiberia e all’Assessore allo sport Angelo Macciomei che a nome di tutta l’Amministrazione ha rinnovato l’impegno di continuare nel sostegno di tutte le manifestazioni del territorio come strumento essenziale per la crescita nella cultura, nella mente, nel fisico e nell’attività ludica e sportiva di tutta la società.

Società in cui tutto sembra scontato e dove le nuove generazioni scoprono attraverso la boxe il valore del duro sacrificio, del duro allenamento per raggiungere un obiettivo e rimettere al centro dei loro interessi il corpo e la concretezza in contrapposizione alle irreali e virtuali relazioni della società moderna.

Piglio risultati dilettanti:pesi mosca E. Salozeqi pari Fusani; pesi medi C. Stelea v i. m. Mucci; massimi P. Damiani vp C. Gentile; pesi medi A. Tiberia vp B. Quintiliani; pesi welter F.Fiori vp N. Valerio; pesi mediomassimi D. Bika vKot Hamed Gano; pesi medi A. Di Fiore v abb. V. Verderosa.

Ceccano risultati dilettanti:

pesi mediomassimi L.Kamarà vp A.Intignani; pesi gallo F. Raffa vp F. Ruggeri; F. Camerota vp L. De Masi: pesi massimi D. Staccone vp A. Nassr; Superleggeri A. Conforto vp F. Piroli; A. Arduini pari A. Pompili.

Risulatati professionisti Ceccano:

Angelo Rizzo vp Elidon Gaba

Arbitri Piglio e Ceccano:

Leva, D’Erasmo e De Maldè

Cronometristi Piglio:

Giovanni e Anna Ceci di Alatri

Cronometristi Ceccano:

Antonio Bruni e Enrico Mastrantoni

Medico di servizio Piglio e Ceccano:

Dott. E. Bonanni di Roma

Commissario di riunione Piglio e Ceccano:

Orfeo Mollicone

Di Alfredo

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