Gli eccezionali cangurini D. Mingarelli, E. Iacovazzo, G. Micheli e G. Barrale con il maestro G. Bucciarelli Il gesto di compiacimento del vincitore David Bika Il sindaco Roberto Caligiore tra Valerio Lamanna e gli eredi di D. Tiberia L'emergente Andrea Tiberia prima di salire sul ring Uno del folto pubblicodi Luigi Capogna

Il progetto sui giovani continua ad andare avanti spedito e con un’ottima affluenza di pubblico sempre più interessato alle vicende pugilistiche delle nuove leve ciociare.

Un progetto, articolato e complesso, che prevede una nuova immagine con incontri validi ed equilibrati, propaganda articolata, rapporto con gli Enti istituzionali e soprattutto una concreta collaborazione sinergica di tutte le varie palestre al fine di ottenere in prospettiva un ambizioso futuro pugilistico di grande livello.

Il 9° Trofeo intitolato al compianto Domenico Tiberia, svoltosi ieri a Ceccano ha evidenziato un esponenziale miglioramento in termini di spettatori e di professionalità organizzativa.

La palestra “ASD D. Tiberia”, nelle persone del suo Presidentissimo Massimo Tiberia e degli eccellenti maestri Pier Luigi Micheli, MicheleEgidi e Pio Ciotoli, ha allestito una bella serata pugilistica e lo spettacolo è stato talmente piacevole da trattenere fino a tarda notte una vera folla attorno al ring posto nell’accogliente piazzale del Red Stone in via Matteotti.

E’ stata una vera promozione al pugilato con match equilibrati e tecnici.

Le “ostilità” le hanno aperte Dennis Mingarelli, Emanuele Iacovazzo, Gioele Micheli e Giuliano Barrale quattro agguerritissimi cangurini che il bravo maestro Bucciarelli, nel ruolo di arbitro, ha faticato a dirigere; la voglia di esibirsi davanti ai tanti amici, familiari, conoscenti e concittadini ha messo loro addosso tanta di quella adrenalina da renderli eccessivamente agonistici e battaglieri meritando alla fine delle esibizioni una lunga ovazione.

Il primo match, al limite dei 50 Kg. lo ha vinto meritatamente Enrico Salozeqi, della ASD Pugilistica Frosinone dei maestri G. Capezzera e Franco Lanciotti contro un ostico Costantin della “S. Salvo Boxe” che dopo le prime due riprese sul filo dell’equilibrio nulla ha potuto contro un avversario forte e quotato che nel terzo round ha forzato i tempi entrando con rapidi e precisi diretti.

Cecilia Orvieto della “D. Tiberia”, nell’unico incontro femminile, nonostante il continuo incitamento del pubblico e il formidabile coraggio, non è riuscita ad evitare le bordate di un’ottima Camilla Panatta della “Filippella Boxe” che ha vinto ai punti dimostrando una buona tecnica e precisione nei colpi; per Cecilia, alla sua settima esibizione, è stata un’occasione per incrementare l’esperienza e sicuramente ci saranno altre chance per dimostrare i miglioramenti evidenziati anche in questa occasione.

Nei pesi welter, l’allievo della palestra “New Generation”, Matteo Santangeli opposto al quotato ucraino Georgian Cimpeanu pecca di malizia e non sfrutta le sue maggiori doti tecniche e pur mantenendo più spesso l’iniziativa incorre in un richiamo ufficiale nel terzo ed ultimo round che ne sanciscono la sconfitta ai punti; l’allievo del maestro Pietrino Marongiu, fisicamente e mentalmente, può fare di più ma dovrà muoversi con maggior destrezza ed evitare di scomporsi nelle azioni concitate e convulse.

Un incontro molto atteso è stato quello tra i pesi medi Andrea Tiberia dell’omonima palestra e l’ottimo Burt Quintigliani della “Quintigliani Boxe”; Andrea ci teneva in modo particolare a ben figurare davanti al suo pubblico anche per onorare la memoria del suo grande e compianto nonno Domenico. Ci è riuscito. Ma non completamente perché sulla sua strada ha trovato un’altrettanto bravo, espertissimo e smaliziato avversario. Match buono sotto ogni profilo. Più aggressivo l’uno, più in linea l’altro. Equilibrio sul ring e giusto risultato di parità.

Improvviso epilogo, a metà della prima ripresa, tra i mediomassimi l’ivoriano Sidi Hamed Gano della “S. Salvo Boxe” e il camerunense David Bika che è stato davvero bravo. Si è piazzato subito a centro ring per inquadrare meglio il bersaglio poi è partito con un gancio sinistro in pieno viso di rara bellezza e precisione che ha fatto piombare a terra l’ivoriano con lo sguardo perduto nel vuoto. Bika, pupillo del maestro Giuseppe Tucciarone della “G.S. Training Cassino” ha vinto così per knock-out tecnico assicurandosi con pieno merito il trofeo come miglior pugile della serata.

Per la sua bravura e personalità è destinato, nel breve, a combattere tra gli “Elite” e raccogliere altri importanti successi. La classe e la personalità non mancano; manca solo un posto di lavoro che possa garantirgli la permanenza a Cassino dove attualmente è ospite di una casa famiglia. Noi ci auguriamo che qualche lettore di buona volontà possa aiutare un bravo ragazzo ed un ottimo pugile a trovare un lavoro dignitoso per permettergli di continuare a cullare e realizzare i propri ambiziosi sogni.

Il ceccanese peso piuma Mauro Simone della “D. Tiberia” ha dominato il match dal primo all’ultimo istante entrando agevolmente con diretti rapidi e precisi nella guardia del malcapitato Gino Fontana della “Sauli Boxe”. Nel secondo round il portacolori della Sauli ha subito un richiamo ufficiale per comportamento scorretto e nella terzo è stato salvato dal suono del gong che poneva fine all’impari lotta. Simone, dal suo recente rientro all’attività agonistica e sulla scia dei suoi cinquantadue incontri disputati finora, ha sciorinato una prestazione dai confortanti significati tecnici e toni agonistici elevati.

L’ultimo pugile ceccanese in cartellone, il superleggero Fabrizio Piroli della “D. Tiberia”, opposto ad Angelo Santilli allievo del maestro Antonio Di Maso, ha rischiato spesso con la guardia bassa e ha preso qualche colpo di troppo pur essendo avvantaggiato dal fisico più longilineo e dal suo maggiore allungo; ha vinto ai punti Santilli che è stato generosamente premiato per una maggiore continuità d’azione e per aver sempre replicato agli arrembanti e disordinati attacchi di Piroli.

Esaurito il programma dei dilettanti si è svolto il campionato mondiale di Mhoaytay per la sigla IFBA, risoltasi poco prima del termine della prima ripresa per fuori combattimento dell’oriundo Manuel Mancino in favore del possente marocchino Said Essari che ha palesato un ottimo bagaglio tecnico surclassando il malcapitato avversario con azioni a due mani e con colpi spettacolari di piede.

Prima dell’esibizione dei pesi welter ciociari Federico Cerelli e Luigi Mantegna, il quale ha sostituito all’ultimo momento l’indisponibilità del brasiliano Dos Santos, sono saliti sul ring gli eredi dell’indimenticato Domenico Tiberia con una vera e propria ovazione per averne sempre onorato il ricordo nella continuazione di un’opera umana e sportiva senza eguali. Il figlio Massimo, commosso come non mai ha ringraziato i vari sponsor commerciali ed ha invitato a salire sul ring i tanti personaggi presenti come il campione italiano Alessandro Micheli, l’ex pugile Rocco Ferrante, il “guerriero” Antonio Di Mario, Remo Tatangelo,Giacinto Iacobelli, i maestri Egidi, Barrale, Micheli, Simula, Tucciarone, Ciotoli, Marongiu, Scala, Capezzera, Lanciotti, ed il mitico Antonucci che sono stati premiati con targhe ricordo e pergamene.

Un premio particolare è stato consegnato al promettente pugile Andrea Tiberia e al sindaco Roberto Caligiore che, unitamente all’Assessore allo sport del comune di Ceccano, ha confermato la ferma volontà di continuare a dare tutto il loro possibile aiuto e sostegno alle attività sportive del territorio.

Il mitico Valerio Lamanna, “la voce del ring” per antonomasia con la sua penetrante ed inconfondibile voce ha annunciato tutta la manifestazione e prima di salutare gli ospiti ha tracciato una breve ma commovente biografia del grande Memmo Tiberia sei volte campione d’Italia nei pesi welter, superwelter e medi oltre il tentativo della conquista del titolo di campione d’Europa a Barcellona contro Hernandez e quello di campione del mondo dei superwelter con Waijma a Fukuoka; la commozione generale si leggeva nell’aria e qualche lacrima ha solcato il volto dei più sensibili.

Insomma questo Trofeo ha evidenziato un buon livello tecnico e di alto profilo morale ed umanitario accontentando tutti per la puntuale organizzazione e per l’entusiasmo suscitato in termini non solo di risultati sportivi ma soprattutto per la spinta che questo tipo di riunioni da al notevole e crescente incremento dei praticanti che, giorno dopo giorno, frequentano le nostre attrezzate ed accoglienti palestre.

Il progetto di cooperazione e collaborazione, tra tutti gli addetti ai lavori, in atto è molto ambizioso e permette l’apertura ad un discorso nuovo anche per i nostri professionisti poiché solo una massiccia presenza dei giovani può consentire nuove leve tecnicamente valide per l’immediato futuro.

 Risultati dilettanti:

pesi mosca E. Salozeqi vp C . Matei; (femminile) pesi superleggeri C. Panatta vp C. Orvieto; welter G. Cimpeanu vp M. Santangeli; pesi medi A. Tiberia pari B. Quintigliani; pesi mediomassimi D. Bika vKot Hamed Gano; pesi piuma M. Simone vp G. Fontana; pesi superleggeri A. Santilli vp F. Piroli.

Arbitri:

G. Caso,R. De Rosa, L. Leva e G. Russo

Cronometrista:

Enrico Mastrantoni

Medico di servizio:

Dott. P. Tamburrini

Commissario di riunione:

Lorenzo Casentini

 

Di Alfredo

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