Partita a S. Marco Argentano l’iniziativa con le sue prime esibizioni
San Marco Argentano (CS) – Presso il Palazzetto Comunale dello Sport, con le prime esibizioni ha preso finalmente il via il progetto “LE RAGAZZE FUORICLASSE DEL KARATE”. L’iniziativa, ideata dal M° Gerardo Gemelli, ha come obiettivo quello di dare risalto alle ragazze che praticano karate, tramite esibizioni durante le quali le Atlete, oltre a dimostrare l’ aspetto tecnico, hanno la possibilità di cimentarsi nelle varie forme d’arte.  Il tutto affrontato con spensieratezza ed allegria.Il varo del progetto è stato inserito all’interno della manifestazione di fine stagione dell’A.S. Karate S. Marco Argentano, diretta dall’Avv. Glauca Cristoforo ed allenata dal M° Luciano Dichiera, che ha curato l’organizzazione della serata e la scenografia del Palazzetto dello Sport di S. Marco, rendendolo accogliente come un Teatro.

Per facilitare lo sviluppo di questo progetto, almeno nelle sue fasi iniziali, il M° Gemelli ha chiesto il supporto di una nota Associazione Culturale che opera nel cosentino, in particolare nella zona della Valle del Crati: il Centro Casting Fashion Management- la Città del Crati, che era presente alle esibizioni con il suo Presidente Ermanno Arcuri, con la Miss Val di Crati 2007 Vanessa Vagner e con alcune collaboratrici artistiche.

Le esibizioni sono state svolte dai ragazzi del Karate Gemelli di Villa S. Giovanni. Ecco in sintesi i contenuti e i protagonisti. La prima a scendere in pista è stata Daisy Meduri, che ha svolto una sequenza di tecniche a tempo di musica all’interno delle quali erano inseriti degli esercizi di acrobatica. Davvero grande successo con scrosci di applausi per Daisy, una bellissima bambina di 8 anni, che si è presentata sul palco con il grembiulino della Scuola Elementare, per poi sfoderare una grinta da vera professionista.  Poi è stata la volta di Fortunata Benigno, che insieme con Luigi Denaro e Domenico Scopelliti, le “vittime”, ha eseguito una dimostrazione di difesa personale. Anche questa esibizione è stata molto apprezzata, avendo voluto dimostrare la capacità di una ragazza di difendersi contro aggressori, i quali, accortisi che le cose si mettevano male per loro, hanno dovuto cedere, trasformandosi – tra i sorrisi del pubblico – dai bulli che erano all’inizio, in gentiluomini costretti a inchinarsi a Fortunata. A fare da cornice alle esibizioni in cui erano protagoniste le ragazze, anche due numeri dei loro colleghi uomini, come Filippo Battaglia, che si è cimentato in un esercizio con i nunchaku (antica arma giapponese), il tutto svolto a tempo di musica, e, infine, Giuseppe Chiofalo, che ha eseguito un’ esibizione di “sound karate”.

Grande interesse ha, inoltre, riscosso l’esibizione di ballo di Vincenzo Dichiera, figlio del Maestro Luciano, che, oltre a essere un ballerino di rilevanza nazionale, appartenente alla corte di Maria De Filippi, è anche un valido Atleta agonista di karate. Proprio per sottolineare questo aspetto, Vincenzo si è presentato sul palco per eseguire il suo assolo con la tenuta da ballerino nascosta dal karategi, che ha tolto solo prima di eseguire l’esercizio.Possiamo dire, pertanto, che l’iniziativa del Maestro Gemelli non poteva esordire nel modo migliore, essendo già stato raggiunto l’obbiettivo del connubio tra Karate e Arte. Sono emersi  in questo primo test tutti i presupposti che fanno auspicare per questa iniziativa un grande successo e che molto probabilmente porterà le ragazze del karate a esibirsi anche su palcoscenici televisivi di interesse nazionale e – chissà – per qualcuna di loro questa esperienza  potrebbe essere l’occasione per accedere al mondo dello spettacolo!

Di Massimo

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