di Leandro Spadari‏

wdgt-world-games-09-kaohsiungMartedi 21 luglio con il volo delle ore 12:50 è partita da Roma Fiumicino la  rappresentativa azzurra che prenderà parte agli VIII World Games – le Olimpiadi  delle discipline non olimpiche – in svolgimento a Kaohsiung (Taiwan) dal 16 al  26 luglio corrente, con la presenza di più di 4000 atleti in rappresentanza di 90 paesi. Oltre al karate, che sarà ospitato dalla bella sede del Nsysu Gymnasium,  per il settore delle arti marziali in particolare scenderanno in campo il ju-jitsu, il sumo e tra gli sport ad invito il wushu. L’Italia gareggerà nella sola formula del kata  affidando le sue fortune ad un tris semplicemente eccezionale (di cui citiamo qui solo alcune delle più prestigiose affermazioni a livello internazionale individuale, tralasciando i pur eccellenti risultati a squadre che costellano il loro invidiabile palmares): Lucio Maurino (GS Fiamme Gialle) bronzo al Mondiale ’96, argento all’Europeo 1996,  1998, 1999, 2001, 2002 e 2008 , bronzo all’ Europeo 2005, 2006, 2007 e 2009; Luca Valdesi (GS Fiamme Gialle) campione mondiale 2004, 2006 e 2008 e campione europeo ininterrottamente dal 2000 al 2009; Sara Battaglia (ASD Olympia Bergamo) campionessa europea cadetti/junior 2007, campionessa mondiale 2006 e vicecampionessa mondiale 2008. Per gli azzurri quindi, accompagnati dal tecnico federale Roberta Sodero, le premesse di una bella affermazione ci sono tutte e del resto anche scorrendo i risultati delle ultime edizioni dei World Games  (l’augurio peraltro è che questa sia l’ultima partecipazione del karate, aprendosi alla disciplina la concreta possibilità – su decisione del CIO da assumersi entro quest’anno di essere ammessa nel gotha degli sport olimpici a partire dal 2016) si traggono più che incoraggianti auspici. Ai WG del 2005 a Duisburg (GE) gli azzurri hanno conquistato un bottino di 4 splendide medaglie: 2 ori ed un argento nel kumite grazie rispettivamente a Michele Giuliani (60 kg), Giuseppe Di Domenico (70 kg) e Salvatore Loria (80 kg) ed un argento nel kata con Luca Valdesi. Nel 2001 ad Akita (Giappone) un risultato migliore con 2 ori e 2 argenti nel kumite grazie rispettivamente a Gennaro Talarico (75 kg), Salvatore Loria (80 kg), Stefano Maniscalco (+ 80 kg) e Francesco Ortu (60 kg)   e l’argento nel kata di Luca Valdesi. Nel 1997 a Lahti (Finlandia) un risultato ancor più cospicuo sostanziatosi nel kata con un argento e due bronzi per merito di Lucio Maurino, Roberta Sodero e Cinzia Colaiacomo; nel kumite con i 2 ori di Claudio Della Rocca (70 kg) e Salvatore Loria (75 kg), l’argento di Davide Benetello (+80 kg)  ed i 2 bronzi di Alessandro Lencione (60 kg) ed ancora di Benetello nella categoria “open”; nel femminile, con l’oro di Chiara Stella Bux (53 kg) ed il bronzo di Michela Nanni (53 kg).

Di Massimo

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