UCRAINA – 7/13 luglio 2008
A fatica, la boxe in rosa tricolore è arrivata in Semifinale. Penalizzate nei risultati le azzurre Carmela Chiacchio e Giacoma Cordio che sono subito uscite di scena dal ring ucraino che, come riferitoci dal Responsabile Raffaele Bergamasco, non sembra aver brillato per lealtà nei verdetti e per l’organizzazione. A far parte del team italiano è anche l’arbitro/giudice Maria Rizzardo.
Iniziato all’insegna dello scandalo per il tricolore, il 1° Torneo Internazionale Femminile in corso a Nikolaev, in Ucraina, ha deluso le aspettative del Responsabile della Nazionale Femminile Italiana Raffaele Bergamasco.

La prima azzurra al centro del mirino ucraino è stata la campana Carmela Chiacchio che, nei 46 kg., al suo primo incontro nella fase delle Eliminatorie, è stata letteralmente derubata del punteggio contro l’atleta di casa Svetlana Korkishko. La Chiacchio si è subito imposta con un ritmo serrato per tutti i tre round, colpendo con colpi rapidi ed incrociando l’avversaria con continui ganci destri. Il verdetto finale ha lasciato di stucco tutti tra cui anche il delegato tecnico. Nonostante quattro giudici su cinque fossero a favore dell’azzurra, la vittoria è andata all’atleta ucraina.
Ad aggravare la situazione è stato il malfunzionamento delle score-machine. Dopo una pausa il tricolore si è rifatto con la buona prestazione dell’azzurra Silvia La Notte, in sfida nei 48 Kg. con l’ucraina Tatyana Dakhina. Questa volta La Notte ha portato dalla sua il risultato senza problemi, vincendo per 4 a 1 ai cartellini, anche se il giudice russo, presente in giuria anche con la Chiacchio, l’ha vista perdente.
Si è chiusa con un po’ di rimpianto anche l’avventura della siciliana Giacoma Cordio (54 Kg.). L’azzurra ha disputato contro la bulgara Jvanna Krupenja un primo round non al massimo. Consapevole del punteggio, la Cordio ha tentato la ripresa nel secondo e terzo round andando a segno con più colpi  ma, nonostante l’assalto alla sua avversaria, il verdetto, di 10 a 6, è rimasto a favore della bulgara.
“Pur avendo preso coscienza che qui in Ucraina gli arbitri non sono dalla nostra, il nostro rimpianto è quello di avergli dato la possibilità di mal interpretare il combattimento”: questo il commento amaro di Bergamasco che oggi si sta preparando per l’ultima sfida delle Semifinali. In gara questo pomeriggio, nei 70 Kg., è la romana Patrizia Pilo che combatterà contro l’ucraina Anna Glazko.
Domani, dopo aver conquistato ieri il passaggio alle Finali con una eccellente prestazione contro l’ucraina Makresova Vera, dopo un match sofferto che l’ha vista protagonista soprattutto nell’ultimo round dove il punteggio si è finalmente sbloccato a suo favore per 12 a 6, la determinata Silvia La Notte domani si giocherà la medaglia d’oro contro la turca Busibutun Gulseda.

Forza azzurre!

Ufficio Comunicazione FPI

Di Alfredo

3 pensiero su “Le azzurre Silvia La Notte e Patrizia Pilo in zona podio”
  1. Ieri sera a Linate c’era una stupenda ragazza con la tuta del Boxing Team Italia … una rapida ricerca su Internet e … scopro che è una campionessa !!! Grande Giacoma, spero che il tuo volo sia andato meglio del mio !!! In bocca al lupo x la tua carriera !!

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