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Tra Randazzo e De Donato il titolo va al primo | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Tra Randazzo e De Donato il titolo va al primo

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di Primiano Michele Schiavone

Valenza Po, Alessandria, 23 luglio 2016 – Questa volta la vacante cintura italiana dei pesi superleggeri è stata assegnata: al termine delle 10 riprese previste tra i co-sfidanti Luciano Randazzo e Renato De Donato, il verdetto è stato deciso all’unanimità con 97-94, 96-94 e 96-95 che ha consacrato il piemontese di origine siciliana nuovo campione italiano della categoria.

Nel precedente confronto tra i due dello scorso maggio a Milano, valevole per lo stesso vacante campionato nazionale, i tre giudici si sono trovati in totale disaccordo al punto di far scaturire il risultato di parità: uno ha preferito De Donato con 94 a 93, l’altro ha privilegiato Randazzo con 96 a 94, mentre il terzo ha totalizzato 95 a 95, lasciando libero il posto spettante al suo titolare.

In questo secondo incontro le aspettative dei due contendenti sono rimaste inalterate, insieme alle strategie adottate da entrambi: il brevilineo Randazzo ha messo in atto il suo temperamento, azionando attacchi fondati sui colpi larghi, scagliati per raggiungere il bersaglio più alto, la testa avversaria, mentre il riflessivo De Donato ha praticato la boxe tecnica messa in moto dai suoi colpi lunghi diretti allo stesso obiettivo, appoggiati da un buon gioco di gambe.

Le intenzioni del mancino milanese, che si spostava in continuazione, non erano accompagnate dalla tattica difensiva adeguata ad eludere i destri che si stampavano sul suo volto. De Donato, infatti, si muoveva alla sua destra in modo appropriato quando l’avversario si trovata a media distanza, ma si spostava dall’altra parte quando Randazzo si avvicinava, esponendosi al destro dell’avversario.

Il piccolo siculo-piemontese ha continuato a combattere con la guardia bassa, senza cercare di avvicinarsi al mobile avversario con il sinistro lungo, in modo da prendere la giusta misura; ha cercato sempre e solo di catapultarsi sull’antagonista con i suoi colpi larghi.

De Donato ha messo in mostra colpi preziosi ai fini del punteggio, con un preciso sinistro lungo ed un definito montante destro al mento, ma è apparso lento in fase offensiva e privo di iniziative nei momenti di arretrare, rimanendo esposto alle repliche che fiondavano sulla parte sinistra del suo viso.

Rispetto al combattimento di due mesi fa il milanese ha retto meglio la distanza, superando in modo più adeguato le brevi ‘bufere’ che si abbattevano contro, rimediando con soddisfazione lo spazio necessario per recuperare fiato ed idee.

Randazzo, richiamato per un colpo alla nuca, ha provato a riscattare il punto di penalizzazione con attacchi veementi che il milanese ha superato con sforzi particolari.

Le due opposte iniziative di combattimento sono continuate fino alla conclusione dell’incontro, quando i due pugili hanno sollevato le braccia mostrando la piena soddisfazione di quanto fatto per conseguire il risultato.

A quel punto la terna giudicante aveva già formulato il verdetto. Dopo pochi minuti la decisione è andata a Randazzo, 23 anni compiuti, che ha portato le vittorie a quota 8 contro 2 insuccessi e 3 risultati di parità.

De Donato, 29 anni compiuti, ha conosciuto la sconfitta numero 4 a fronte di 16 trionfi ed 1 verdetto di parità.

Il programma ha offerto il ritorno all’attività dell’imbattuto peso leggero Emiliano Marsili, rimasto inattivo per 11 mesi. Il guardia destra di Civitavecchia ha affrontato sulla distanza delle 8 riprese il bulgaro Yordan Vasilev di 32 anni. Tra poco meno di tre settimane Marsili brinderà il compleanno numero 40. Marsili, 33-0-1 (14), ha saputo controllare il veterano Vasile, 18-43-2 (4), assicurandosi il successo ai punti senza manifestare alcuna “ruggine”.

Nei pesi welter il giovane Dario Morello (6-0-0) ha piegato nella prima ripresa il mestierante ungherese Daniel Botlik (7-36-3).

Tra i superpiuma Francesco Grandelli (6-1-1) si è imposto a Shoaib Zaman (1-3-0) al termine delle 4 riprese disputate.

Per il settore femminile la peso mosca Ilaria Scopece (3-0-0) ha trionfato sulla ungherese Andrea Lakatos (1-11-0) per fuori combattimento tecnico nel secondo round.

Fonte www.sportenote.com