Rocco_MattioliIl 6 agosto del 1976 a Berlino Rocky Mattioli affrontò Eckhard Dagge per il titolo mondiale dei superwelter. Un incontro che l’organizzatore Zeller stranamente sottovalutò. Mattioli aveva allora 24 anni e oltrettutto un ottimo record come welter consumato per gran parte sui ring australiani. In Italia fece scalpore il suo pari con Bruno Arcari, ma contava molto la sua potenza e il suo modo di combattere, che non lasciava tregua ai suoi avversari, un po’ come il suo predecessore di Ripa Teatina, parliamo logicamente di Rocky Marciano. Dagge era stato anche campione d’Europa, titolo che perse ad opera di Vito Antuofermo. Conquistò il mondiale dei superwelter battendo prima del limite Elisha Obed, buon pugile delle Bermude. Per la Germania che vedeva la boxe in crisi fu una boccata d’ossigeno, che aumentò con i successi di Dagge su un Griffith avanti con gli anni e un pari risicato con il pericoloso Maurice Hope. Il match con l’italiano fu una vera debacle per Dagge e il pugilato tedesco. Durò appena 5 riprese e fu un vero e proprio massacro che ebbe fine con il ko del pugile di casa. Mattioli, provvisto di doppio passaporto, era diventato il terzo italiano a vincere un titolo mondiale all’estero, proseguendo invece la bella serie italiana nei superwelter dove si erano già messi in luce prima di lui Sandro Mazzinghi, Nino Benvenuti e Carmelo Bossi. Mattioli dopo due difese vittoriose perse il titolo ad opera di Maurice Hope rimanendo ai vertici della classifica fino al ritiro che avvenne nell’ ’82. Un anno prima si era ritirato anche Dagge che diventerà allenatore dell’Universum fino al 1994, incarico che lascerà per problemi con l’alcol e morrà nel 2006 a solo 58 anni.

Record di Rocky Mattioli: + 64 ( 51 per ko), – 7, = 2.

Record di Eckhard Dagge: + 26 ( 16 per ko), – 5.

 

Di Alfredo

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