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La storia della boxe privernate si riapre con una bella riunione organizzata dalla “E. Bertola” di Tommaso Marocco e Marco Dominioni proprio nella famosa piazza del Comune dove il primo l’8 settembre del 1973 fu costretto al pari da Piero Cerù nel suo tentativo di conquistare il titolo italiano dei superleggeri, organizzato da Mario Libertini altro personaggio doc della boxe pontina e ospite d’onore. Sono passati 34 anni ma la piazza conserva intatto il suo fascino, come sembra intatta la passione per la boxe degli abitanti accorsi in massa per incitare i nuovi beniamini. Speaker d’eccezione lo storico Alberto Chiavarini, grazie al quale si rivivono i ricordi di un passato glorioso.


Apre la serata l’esibizione di due vispi ragazzini come Ernesto Di Micco e Simone Guida che sembrano raccogliere con la loro grinta il testimone della boxe privernate.

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L’agonismo vero viene aperto, una cosa un po’ rara, da due supermassimi che navigano dai 105 ai 115 chili. Cristian Solito, pugile di Latina, ha coraggio da vendere, accettando ogni tipo d’avversario, e stavolta picchia anche duro e con rabbia, a farne le spese è il marchigiano Andrenacci, autore di un buon inizio. Le bordate dell’allievo di Romano sbriciolano nel terzo round la resistenza dell’avversario che viene contato e rimandato all’angolo senza appello. Si rivede anche la Boxe Latina con l’intramontabile Celio Turrini all’angolo. Tarsitano cerca la rivincita con Stellato, pugile di Marcianise. Il pugile di casa ce la mette tutta con ripartenze fulminee, ma i colpi d’incontro di Stellato segnano punti utili per una vittoria di misura con applausi per tutti e due. Del Duca è un esordiente e ha già il suo bel seguito. Contro il marchigiano Radenti la fortuna non è certo dalla sua parte visto che dopo il primo scambio la spalla fa cilecca e dopo aver tirato alle lunghe per un altro round è costretto ad abbandonare. Non è un match esaltante quello che vede di fronte Oliviero e Trapella. Si tratta comunque di due juniores con buone basi a cui manca la continuità. La riprova è d’obbligo e per ora la vittoria sceglie il napoletanto.
L’intervallo in una bella manifestazione è quasi d’obbligo per dare modo ad una passerella di figure che tanto hanno dato alla boxe come Libertini, Tommaso Marocco, Saputo, Dominioni, Neroni. I riconoscimenti sono distribuiti da Vittorio Proietti, delegato alla Regione, che buona parte ha avuto nel successo della manifestazione, e da Fabio Martellucci, vicesindaco di Priverno senza dimenticare altri ospiti come Alberto Chiavarini, il giornalista Sandro Paglia e Marcello Stella, Consigliere Federale.
Torna la boxe coi guantoni tra Del Gatto e Guida, dove decide l’ultima ripresa con il secondo che esce bene da un serrato scambio e recupera lo svantaggio vincendo. Tra Scarpino e Palombo il match scorre sul filo dell’equilibrio grazie ai colpi d’incontro dell’allievo di Roma che stoppa la maggiore continuità dell’avversario con un pari. Esposito è più basso di Saccoccio, ma è possente e spara mazzate che tengono sempre all’erta il pugile di Priverno, che però a lungo andare impone la sua boxe più tecnica inquadrando vittoriosamente il pericoloso avversario e ottenendo il riconoscimento come miglior pugile della serata. Socci contro Mancini dimentica di avere il destro, ma ottiene ugualmente il verdetto a maggioranza grazie ad un sinistro inesauribile. Il match finale viene disputato da due beniamini come Di Micco e Crudetti, ed è senza dubbio per palati più fini. Crudetti si muove bene ed ha padronanza di ring, Di Micco macina con incredibile progressione i colpi al volto e al corpo e non si lascia sfuggire un nuovo successo tra gli applausi dei suoi concittadini.

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RISULTATI
Juniores – Gallo: Stellato S. (Excelsior) b. Tarsitano (Boxe Latina). Medi: Palombo (Forum Appii) e Scarpino (Napoli Boxe) pari. Mediomassimi: Oliviero (Vesuviana) b. Trapella (E. Bertola di priverno).
Seniores – Leggeri: Di Micco (E. Bertola di Priverno) b. Crudetti (Nuova Audax Cisterna). Superwelter: Guida (E. Bertola di Priverno) b. Del Gatto (Nike Fermo); Saccoccio (E. Bertola di Priverno) b. Esposito S. (P. Salernitana).Medi: Socci (Metropolis) b. Mancini C. (Nuovo Corviale). Mediomassimi: Radenti (Nike Fermo) b. Del Duca (E. Bertola di Priverno) rsci 2. Supermassimi: Solito (Parisi Boxe Latina) b. Andrenacci (Nike Fermo) rsch 3.
Arbitri: Casentini (c.r.), Stipa, Demaldè, Di Mario, Zannoni.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

Di Alfredo

Un pensiero su “A Priverno boxe e storia”
  1. un ottimo articolo corredato da belle foto in notturna.Alfredo Bruno non si discute, è un mito della boxe (scritta) contemporanea. ad majora! un buon web site di cui i boxeur non potranno fare a meno di consultare. saluti cordiali
    sandro paglia

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