di Giuliano Orlando
BUDAPEST. Ai mondiali youth, l’Italia ottiene la prima vittoria dopo le due sconfitte iniziali, quelle del romano Spada contro l’indiano Shagolshem nei 49 kg. e del vice campione d’Europa Oggiano, di fronte al thailandese Thakhui, partito meglio, che si aggiudicava il round iniziale. Sollecitato dai tecnici Coletta e Cappai, il sardo aumentava il ritmo dei colpi riuscendo ad anticipare in diverse occasione il valido avversario. La terza ripresa era molto combattuta e il finale generoso di Oggiano poteva anche orientare i giudici per l’italiano. Niente da fare, il 4-1 puniva l’azzurro, che può anche starci. Quello che conferma la modestia dei giudici, incapace di valutare con precisione, il fatto che due davano un incredibile 30-27 per l’asiatico, incapaci di leggere correttamente l’andamento del match. Lasciandosi coinvolgere dalla maggiore iniziativa, che non sempre significa superiorità. Il primo segnale positivo arriva dall’azzurra Giorgia Rossi, 17 anni, che ha dominato l’ucraina Ivanisova, denotando un notevole miglioramento sia tecnico che di sicurezza, rispetto al debutto agli europei, dove aveva affrontato al debutto la russa Beschstnova, argento. Già al Guanto d’Oro a Rivisondoli, contro la Bonatti aveva fatto capire di essere sulla buona strada. Questa vittoria, riporta un po’ di fiducia nel clan azzurro, partito male. Dopo sole due giornate a ritmo intenso, quasi 70 incontri, sono arrivare sconfitte clamorose. Nei 52 kg. il russo Karibian, bronzo a Roseto ha perduto contro il brasiliano Oliveira che meritava il verdetto unanime e non il 3-2, che conferma quanto sia difficile dare sconfitti i russi. Altro russo eliminato, il leggero Minutallaev ad opera dello statunitense Mederos, che lo sempre anticipato. Battuto invece a sorpresa, lo statunitense Adorno nei 56 kg. dall’iraniano Shahbakhsh grazie al terzo round alla garibaldina. Verdetto assurdo, quello che ha premiato l’uzbeko Merjanov negli 81kg. nei confronti del ‘tedesco’ Oronzo Birardi, che aveva dominato la ripresa conclusiva con un richiamo all’asiatico. Tre giudici col 28-28, davano il vantaggio a Merjanov, che domani affronterà il nostro Alaoma per accedere ai quarti. Nel panorama maschile è doveroso prendere atto della forza d’assieme dell’India, presentatasi con atleti ben preparati e di alto livello tecnico. Il lavoro svolto dal c.t. Raffaele Bergamasco, che può contare su una base decisamente ampia di atleti e un sostegno finanziario notevole, sta dando i frutti attesi. Nonostante tutto, anche per l’India è arrivata la sconfitta del mediomassimo Ronak battuto in maniera chiara dal francese Yoka. Domani nei 16°, debutta la Delle Piane contro la cinese Chen nei 60 kg., mentre nei 52 kg. Cappai che ha saltato il turno, se la vedrà con l’algerino Maouche negli 8°. Venerdì 24, sempre per gli 8°, sul ring gli azzurri 69 Kg Cavallaro (69 kg.) e Alaoma (81 kg.). Il primo contro Zhakpekov (Kaz), il secondo con Marjanov (Uzb). Sabato 25 per gli 8° tocca a Fiaschetti nei 91 kg. opposto a Mikustak (Cze), oltre alla Sorrentino (57 kg.) opposta a Delgerkhangai (Mon) e nei 64 kg. la Er Raqioui trova la Cardenas (Usa). Le ultime a combattere nelle qualificazioni sono le due azzurre campionesse d’Europa in carica. Domenica 26, nei 51 kg. La Piana incontra la pericolosa canadese Dermott negli ottavi, mentre il giorno dopo 27 lunedì, la Tessari (54) attende la vincente tra Lapan (Tha) e Ingledew (Aus) nei quarti.

Di Alfredo

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