Succede al Romano Domenico Spada

di Renato Biagio Zurlo

gaetano-nespro.jpgCASTEL VOLTURNO,30/07 – Gaetano Nespro è il nuovo Campione d’Italia dei pesi medi. Sul ring allestito presso la splendida struttura del ristorante “La Tortuga” di Castelvolturno ha strappato il verdetto ed il titolo, dopo un match combattuto fino alla fine,  all’indomito Luciano Lombardi al suo secondo tentativo di conquista del Titolo. Gaetano Nespro succede a Domenico Spada e riporta un titolo italiano in campania che mancava dai primi anni 2000 quando campioni erano  Pietro Aurino e Michele Delli Paoli. Il match, ha rispettato in pieno le attese della vigilia che volevano sul quadrato un certo equilibrio. Tale circostanza ha contribuito a rendere ancora più incandescente l’incontro coinvolgendo fortemente il pubblico ed i tifosi di Nespro ma anche di Lombardi seguito per l’occasione da moglie e da un folto gruppo di amici.
L’incontro è iniziato subito a ritmi elevati con Lombardi che cercava, malgrado il suo maggiore allungo, la corta distanza. Ma era Nespro a riuscire sempre e sistematicamente ad anticipare l’avversario incrociandolo con il gancio sinistro rivelandosi buona strategia per arginare l’irruenza non sempre lineare del Monzese. Il miglior momento di Lombardi si è avuto nelle riprese centrali quando finalmente è riuscito a toccare duramente l’avversario non trovando però lo spazio ed il tempo per piazzare il colpo risolutore. Nelle ultime due riprese Nespro ha dimostrato la sua ottima preparazione cercando a tratti anche di sfidare l’avversario sul campo della corta distanza riuscendo a piazzare colpi a due mani di buona fattura che hanno entusiasmato il pubblico presente e televisivo. Il verdetto è stato unanime a favore di Nespro con qualche recriminazione da parte di Lombardi di non essere stato capace di fare quello che gli era stato chiesto dall’angolo.
Per il pugile di Torre Annunziata (5° Torrese, tutti della Boxe Vesuviana, a diventare Campione d’Italia Professionisti dopo Gaetano Caso, Biagio Zurlo, Pasquale Perna e Pietro Aurino) un risultato, come dichiarato al microfono di Mario Mattioli, che lo ripaga e lo soddisfa appieno dopo che negli ultimi due anni di professionismo ha iniziato ad allenarsi con scrupolo e serietà anche grazie alle motivazioni che gli sono state date dal fratello Francesco che a 16 anni può vantarsi di aver vinto il titolo Italiano di categoria, la medaglia d’oro ai Campionati della Comunità Europea ed ultima la medaglia di bronzo agli ultimi europei cadetti.
Negli altri match della serata il Reggino Giuseppe Laganà ha collaudato la sua prossima sfida internazionale contro il rumeno Cristian Nikolae dominando e vincendo ai punti l’incontro. Vittoria netta ma non entusiasmante, questa volta, per Paolo Gassani. L’allievo del M° Moselesan  opposto al rumeno George Grosue non è riuscito ad essere preciso e determinato come le precedenti esibizioni facendosi, trovare  impreparato, in qualche circostanza,  agli attacchi del suo avversario. Vittoria col botto infine per l’allievo di Carlo Magi Davide Dieli che neanche il tempo di studiare le intenzioni del suo avversario, il rumeno Gheorge Bobock, che riusciva a piazzare un montante sinistro doppiato con il gancio destro che costringeva l’arbitro a sospendere il match.

Di Massimo

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