La manifestazione del 29 luglio organizzata dalla Quero-Chiloiro al Castello aragonese è stata uno strepitoso successo all’insegna del pugilato e dell’amicizia. Un perfetto clima di armonia per la Città di Taranto nella ventunesima edizione del suo storico “trofeo” tra i saluti sul ring degli amici della Quero-Chiloiro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento supportando il team manager Cataldo Quero e gli abbracci dei pugili che, dopo essersi affrontati nella splendida cornice messa a disposizione dall’ammiraglio di squadra Salvatore Vitiello del Comando marittimo sud, si sono congratulati sportivamente per lo spettacolo dato di fronte a un pubblico così numeroso. L’indiscusso match clou della serata è stata la contesa valsa al peso medio Giovanni Rossetti la conquista del Titolo mondiale youth UBO, titolo vacante che il tarantino ha strameritato mettendo al tappeto alla terza ripresa il pugile arrivato dal Belgio Jan Helin con un preciso e potente gancio destro. Ma non sono stati da meno i quattro match dilettantistici dei quattro giovani talenti della Quero-Chiloiro che hanno fatto da sottoclou e sono piaciuti moltissimo al pubblico tarantino.

La serata, presentata dal giornalista Matteo Schinaia e trasmessa in diretta su Teledue con la telecronaca sportiva del giornalista Angelo Caputo e dell’atleta della Quero-Chiloiro Maria Bartolo, è stata aperta dal pugile Elite 71 kg Alessandro Donvito, il mancino diciottenne che si distingue per la boxe tecnica ed elegante nonostante la sua poca esperienza di ring. Donvito ha vinto ai punti contro Marco De Cataldis della Boxe Terra D’Otranto, l’avversario mai domo al quale il pugile all’angolo rosso ha tenuto testa senza mai fargli accorciare le distanze; è di 11 vittorie, 3 pari e 7 sconfitte il record di Donvito con questa bella vittoria del 29 luglio.

Subito dopo, il ventenne Giacomo Gioioso come una macchina da guerra ha portato il suo impeto sul ring, per vincere nei 71 kg contro Riccardo Dei Rocini della Pugilistica Di Giacomo Montesilvano e aggiornare il suo record a ben 15 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte. Gioioso ha attaccato per tutto l’incontro in modo estenuante l’avversario più tecnico di lui, facendo sempre breccia nella sua guardia con combinazioni di numerosi colpi che hanno decretato il verdetto tutto a suo favore.

Un poker vincente di pugili giovanissimi sul ring del Città di Taranto in cui è spiccata la caparbietà del ventunenne Ivan Gimmi che ha battuto negli Elite 75 kg l’esperto Alessio D’Ettorre della Crossgym Chieti: i due pugili si sono presentati con un pugilato molto simile, entrambi attaccanti e alla ricerca del corpo a corpo, ma Gimmi ha messo sicuramente a segno colpi migliori ed efficaci. Gimmi aggiorna il record a 10 vittorie e 4 sconfitte.

Talento rossoblù, Andrea Ottomano, ventidue anni ed Elite 80 kg, nell’incontro con Giuseppe De Ascentiis della Pugilistica Di Giacomo ha dimostrato di essere un atleta versatile e coriaceo, battendo un avversario meno esperto ma di una categoria di peso superiore. Ottomano ha tenuto il centro ring non temendo la prestanza fisica dell’avversario e, solitamente longilineo e attendista, ha modificato il suo modo di combattere facendo un pugilato di attacco in cui non sono mancati i colpi precisi e la vittoria che gli fa aggiornare il record a 39 vittorie, 6 pari e 10 sconfitte.

Di Alfredo

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