MinutoliPurtroppo ieri è deceduto Giuseppe Minutoli, personaggio di spicco per molti anni della boxe italiana. Lo conoscevamo tutti come Pino Minutoli, un’abbreviazione che sembrava di affetto e di stima. Era nato a Trieste il 25 dicembre del 1943. Nascere il giorno di Natale sembra da predestinato. Dirigente delle Ferrovie è stato per un periodo Segretario Nazionale del Sindacato Autonomo dei Macchinisti. Si mise subito in luce da giovane come arbitro. Una figura che sul ring calamitava l’attenzione del pubblico. Fu promosso, vista la sua validità, ad arbitro e giudice internazionale. Impossibile elencare tutti i Tornei di cui fu sempre stimato protagonista: Mondiali, Europei e Olimpiadi, sembravano il suo pane quotidiano. L’Aiba stessa gli riservò cariche importanti, come pure la FPI, consapevoli che Pino avrebbe dato il meglio di sè facendo rispettare il regolamento, così come faceva sul ring con un cenno, uno sguardo, accompagnati da un sorriso velato, che era il suo marchio inconfondibile. In un momento difficile per la sua regione, il Friuli Venezia Giulia, accettò l’incarico di presidente rimettendo in ordine la situazione. Incarico che poi non rinnovò dovendo fare spesso da pendolare, avendo la residenza a Roma.

Le esequie avranno luogo domani sabato 26 agosto a Roma alle ore 15 presso la Parrocchia di San Attanasio.

Di Alfredo

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