di Giuliano Orlando
BUDAPEST. Finalmente una giornata nel segno più per l’Italia ai mondiali youth a Budapest, giunti alla vigilia dell’accesso alle semifinali. Una boccata d’ossigeno, anzi tre, visto che le due azzurre la Sorrentino e la Er Ragioui hanno vinto incontri sulla carta impegnativi e il massimo Fischietti, ha confermato la netta superiorità sul ceco Mikustak, che aveva già sconfitto agli europei di Roseto prima del limite. Ha iniziato la Sorrentino (57) trovando la misura dei colpi contro la forte ma anche scorretta mongola Delgerkhangai, più alta e potente, ma anche più lenta dell’azzurra che ha sempre tenuto l’iniziativa, trovando bersaglio con più facilità dell’asiatica, che abbondava in temute e spinte. Vittoria importante, considerato che l’avversaria che affronterà domani, la Aquino non sembra proibitiva, e la sfida vale l’ingresso alle semifinali, ovvero bronzo sicuro. L’altra vittoria azzurra sulla sponda femminile è arrivata dalla giovane Er Raoioui (64) classe 2001, che ha trovato nel primo round il destro giusto per far contare la Cardenas (Usa) che non si aspettava simile accoglienza, visto che partiva favorita. L’italiana dopo la buona partenza proseguiva sulla giusta strada, portando i colpi più precisi e veloci. Reggendo bene al tentativo di recupero dell’americana, generosa ma incapace di sovvertire l’andamento favorevole alla nostra. Per la Er Raoioui l’accesso alla semifinale appare problematico, dovendo affrontare la magiara Villas, che è alla sua portata, ma gioca in casa e questo non è secondario. Il terzo successo, decisamente previsto lo ha colto come detto sopra il romano Fiaschetti, imponendo lo scambio serrato dove aveva prevalenza per potenza e rapidità. Una prova non esaltante comunque, che può andare bene contro il ceco, non certo l’uzbeko Togaymurodov, che ha battuto il pur quotato kazako Hryhorian che non pensava di uscire senza podio. Il pronostico parla a favore dell’asiatico, ma se Fiaschetti darà consistenza alla sua boxe, colpendo per linee interne senza sbracciare, sicuramente si farà rispettare. Oggi entra in scena la più giovane della squadra azzurra, ovvero Martina La Piana, campionessa d’Europa e una delle nostre punte. L’avversaria è la canadese Dermott, ben quotata ma non quanto l’italiana. L’unico interrogativo riguarda la lunga attesa prima di combattere, praticamente una settimana d’attesa. In caso di successo avrà l’ostacolo dell’indiana Anamika, cliente scomoda e scorretta, che conosce bene, per averla battuta al torneo di Vojavodina in Serbia in semifinale. Domani sarà la volta della Tessari contro la Lapan (Tha), con la quale ha un conto in sospeso. Al torneo di Vajvodina, una giuria sbalestrata, emise un 3-2 per l’asiatica che non convinse nessuno. Ci auguriamo che la veneta rimetta le cose a posto.

Nella foto scattata da Tibor Kincses: Giordana Sorrentino di spalle

Di Alfredo

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