di Luigi Capogna

Grande successo di pubblico per questo 17° Memorial “Luigi Quadrini” e 2° Trofeo Loreto Esposito che si è svolto venerdì sera 30 luglio nella suggestiva e scenografica  piazza Marconi nel centro storico di Castelliri, città natale dell’indimenticato campione che ha portato in tutto il mondo il nome dell’Italia e della Ciociaria attraverso le sue memorabili gesta sportive che lo videro protagonista assoluto sulla scena pugilistica europea e mondiale

La serata era incentrata su un programma dilettantistico di ottimo livello tecnico ed agonistico e si è svolta con la solita professionale regia dell’esperto e famoso “ring annuncer” Valerio Lamanna, la voce del ring per eccellenza, che ha visto un interessante confronto tra la rappresentativa abruzzese e quella ciociara concludersi in perfetta parità in virtù dei verdetti di quattro vittorie ciascuna per un equilibrio molto significativo e nello stesso tempo avvincente che ci fanno ben sperare per le future risorse assolutamente  necessarie al ricambio generazionale  di tutto il movimento pugilistico provinciale e nazionale.

Il primo incontro ha visto il super leggero Davide Maffeo della palestra G.S.Training Cassino prevalere ai punti nei confronti di un ostico Davide Presutti; identico risultato per Matteo De Santis, che al limite dei 69 Kg ha dominato un Alessandro Liberato anche in virtù di un conteggio in piedi  prima della fine del primo round dell’abruzzese; per i medio massimi Francesco Di Salvo ha sistematicamente condotto il match per tutto l’arco delle previste tre riprese. Per il bravo e volenteroso “castellucciano” Alessio Sili un’imprevista ed immeritata battuta d’arresto nei confronti di un ottimo Giacomo Camarra premiato con un verdetto ai punti oltre i propri meriti dai giudici platealmente contestati dai presenti. Il medio massimo sorano Davide Iafrate ha vinto con merito imponendo subito al match un ritmo asfissiante con azioni continue che hanno costretto l’arbitro a contare in piedi il pur bravo Emanuele Costa. Una sconfitta inaspettata per Andrea Miele di fronte ad uno smaliziato Ivan Guarnieri che ha imposto un ritmo notevole con azioni continue anche se non molto efficaci a cui il peso medio “cassinate” restava inaspettatamente abulico e senza verve. Inattesa e non preventivabile anche la sconfitta ai punti del beniamino locale Fabrizio Gabriele che pur disputando un buon secondo round non è riuscito a prevalere nei confronti di Giulio Diodato. L’ultimo match si è concluso nel peggiore dei modi per il massimo Carlo Alberto Gentile della “G.S. Training Cassino”  non tanto per la bruciante sconfitta di fronte al pari peso Giuseppe  De Santis ma per come è maturata dopo una prima ripresa abbastanza vivace  ma con un primo richiamo ufficiale nella seconda ed un altro nella successiva per aver applaudito platealmente l’arbitro dopo un corretto conteggio in piedi dimostrando un comportamento poco sportivo e poco frequente tra le cronache pugilistiche.

A fine serata si è dichiarato molto soddisfatto Raimondo Scala insieme all’insostituibile factotum nonché Vicepresidente e Segretario Fabio Campoli,

che con la sinergica collaborazione del maestro Giuseppe Tucciarone della palestra “G. S. Training Cassino” e del neo promoter Stefano Soccodato della “ASD Boxe Sora”, hanno organizzato uno spettacolo coinvolgente ed ammaliante che sarà di buon auspicio per la crescita esponenziale della boxe in tutto il territorio, attività sportiva spesso difficile da spiegare, da far capire, a volte da comprendere, dove la vittoria o la sconfitta non sono essenziali; l’ importante è rimettere al centro il proprio corpo, la propria fisicità, la propria concretezza,  e condividerla con gli altri in un mondo dove sempre più prevale la relazione virtuale e dove l’isolamento e le discriminazioni possono diventare una piaga sociale con conseguenze future inimmaginabili. All’unisono ci hanno dichiarato:” In tutti questi anni, le nostre società pugilistiche hanno allestito diverse riunioni alle quali il pubblico ha risposto con  sempre maggiore presenza, dimostrando che l’antica passione per i guantoni è rimasta immutata nel tempo. Tenuto conto di questa continua crescita e della consolidata collaborazione, prevediamo di incrementare l’aspetto organizzativo in  modo che si possa usufruire più spesso di spettacoli pugilistici validi ed emozionanti. Contiamo anche di portare alla ribalta nazionale diversi pugili ciociari emergenti in modo che le loro gesta possano infiammare gli appassionati e ridare altra linfa vitale a tutto il movimento”. Un ambizioso traguardo che potrà essere raggiunto solo con l’impegno e l’unione sinergica di tutti gli addetti ai lavori, il sostegno degli sponsor e soprattutto l’aiuto degli organi istituzionali.

Nell’intervallo, come testimonial,  sono stati chiamati a centro ring per raccogliere i doverosi applausi e attestati di stima vari pugili come Vincenzo Finiello, Stefano Castellucci, Marco Sardellitti, Lorenzo Di Giacomo, Luigi Mantegna, Michele Egidi  e Marino Bucciarelli mentre il sindaco Fabio Abballe e il viceSindaco Emilio Di Folco del comune di Castelliri hanno consegnato il 2° Trofeo Loreto Esposito  al giovane calciatore “Castellucciano” Ludovico D’Orazio acquistato proprio poche ore prima dalla prestigiosa squadra della Spal.  Insomma una serata densa di emozioni in attesa di aspettare i prossimi importanti appuntamenti primo fra tutti la difesa del titolo dei pesi massimi del detentore Ivan “Il Terribile” D’Adamo contro lo sfidante Paolo Iannucci di Isola del Liri che si disputerà a Sora nel campo sportivo “Tomei” il prossimo 4 settembre: un altro appuntamento assolutamente da non mancare.

 

Risultati dilettanti:

pesi superleggeri: Davide Maffeo vp Davide Presutti;  pesi welter: Matteo De Santis vp. Alessandro Liberato;  pesi medio massimi: Francesco Di salvo vp D. Petrelli;  pesi leggeri Giacomo Camarra  vp Alessio Sili;  pesi medio massimi Davide Iafrate vp Emanuele Costa;  pesi medi: Ivan Guarneri  vp Andrea Miele;  pesi gallo Giulio Diodato vp Fabrizio Gabriele;  pesi massimi Giuseppe De santis vp Carlo Alberto Gentile.

 

Arbitri:

Sigg. Leva, Demaldè, Pacor, Guerrazzi

Medico di servizio:

Dott. A. Annunziata

Cronometristi: S. Buttarazzi, A. Lecce

Commissario di riunione:

Sig. Orfeo Mollicone

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La boxe mantiene sempre il suo travolgente fascino e rimane indubbiamente una dura disciplina che non consente disattenzioni e che per praticarla occorre amarla; in questo è la sua forza ed attrattiva e, insieme la sua debolezza. Quando nella società si allentano i costumi, quando i giovani ritengono sia loro tutto dovuto con un minimo di fatica, la boxe registra una flessione; quando, di contro, prevalgono la volontà di sacrificio e gli ideali, allora emerge prepotentemente la voglia di confrontarsi e di emergere. In questo momento tutto il territorio registra più praticanti e più afflusso alle manifestazioni; tutto ciò conferma che stiamo attraversando un periodo in cui i giovani stanno riscoprendo i valori fondamentali: sacrificio, lealtà, ideali in cui credere.Va precisato che il ruolo delle palestre è estremamente importante così come quello dei vari maestri che incanalano l’aggressività dei praticanti nell’ambito di regole ben precise come solo nel pugilato esistono e vengono rispettate.

In tutta la Ciociaria ed in particolare in quella zona  più vicina al capoluogo, la passione ed il calore dei vari maestri come M. Tiberia in primis, R. Scala e Bucciarelli, come in questa occasione, sono un eclatante esempio di dedizione, passione ed amore perla boxe a cui hanno dedicato tutta la vita nel prendere tanti ragazze e giovani smarriti ed incerti, per farne uomini capaci di lottare e di dare sempre il massimo, sfoggiando i rispettivi talentio  prendendo coscienza dei propri limiti ma sempre nel rispetto delle regole e dello spirito sportivo.

Massimo Tiberia insieme ai maestri Scala e Bucciarelli hanno all’unanimità dichiarato che “la collaborazione tra le varie palestre del territorio può essere la chiave di volta per raggiungere ambiziosi traguardi e sfidare il periodo di crisi generale che attanaglia la nostra società priva di certezze dove la gente continua comunque ad avere fame di boxe e considera ancora questo sport il più avvincente sotto il profilo dello spettacolo” e, come risposta,  si aspettano una massiccia affluenza di pubblico che non vorrà perdersi il fascino inossidabile di una tradizione pugilistica ormai consolidata e la spettacolarità di un cartellone che promette scintille.

 

Di Alfredo

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