La Squadra Azzurra con il Presidente Wu, il Presidente Falcinelli, l'Ass. Prosperini e l'Avv. BellincacciNella giornata dei sedicesimi dei 57, 69, 81 e 91 Kg… Ad abbandonare definitivamente il ring mondiale, dopo l’eliminazione in zona sedicesimi del 69 Kg. Alessandro Marziali, battuto per 11 a 4 dall’israeliano Konstantin Snigour, è stato anche l’azzurro Gianluca Rosciglione, appartenente alla categoria degli 81 Kg., classe ’90, di Ficarazzi in provincia di Palermo, dell’ASD Polisportiva Defence Club, campione italiano cadetti nel 2007, campione italiano juniores nel 2008 e medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali AIBA Youth nel 2008, da meno di un anno passato ai Senior e quindi alla Squadra Azzurra Olimpica.


Giovane, volenteroso, con la caparbietà ed il coraggio giusti per affrontare qualsiasi avversario, Rosciglione si è messo in gioco contro l’ecuadoriano Carlos Gongora, classe ’89, medaglia d’oro della Copa Indendencia a Santiago de Los Caballeros nel 2009 e campione nazionale nel 2008, che ha conquistato il settimo posto in occasione dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 e la medaglia d’argento alle Olimpiadi Cubane ad Havana nel 2008. Gongora, agli scorsi mondiali di Chicago 2007, arrivato nono, ha battuto l’azzurro Ivano Del Monte nei 75 Kg. per 29 a 22 nella fase preliminare. Un curriculum, dunque, di tutto rispetto, neanche paragonabile a quello dell’azzurro che ha disputato un buon match, mettendoci mente e cuore.
Massiccio e veloce, Gongora ha superato nettamente l’azzurro con il punteggio di 15 a 1 in un incontro comunque non a senso unico, come si potrebbe desumere dal verdetto. Rosciglione ha risposto bene e fin dalla prima ripresa, finita per 4 a 1, non riuscendo, però, a portare colpi efficaci e potenti. L’impressionante mobilità del mediomassimo ecuadoriano ha spiazzato tutti, come i suoi colpi potenti e precisi da cui si è cercato di difendere l’azzurro, seppur accusandone la pesantezza. Nella terza ripresa Rosciglione ha cercato il punto ma lo scattante ecuadoriano, guardia destra, ha fatto sentire i suoi sinistri chiudendo con disinvoltura il match.
Un’esperienza senza dubbio importante per Rosciglione e per Gongora che domani, negli ottavi di finale, avrà di fronte il favorito algerino Abdelhafid Benchabla, classe ’86, primo nella classifica delle teste di serie dell’AIBA di categoria, in quanto campione africano e algerino in carica, argento ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009, 5° classificato ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, oro al Torneo Africano di Qualificazione Olimpica nel 2008 e bronzo ai Campionati Mondiali Militari nel 2007.

I commenti all’angolo azzurro…

Il CT Francesco Damiani: “Rosciglione ha stoffa da vendere e lo dimostrerà. Ha il cuore grande e voglia di arrivare. E’ solo un anno che si allena con noi e quindi ha tutto il tempo di crescere. E’ un ragazzo che si farà da solo”

Il tecnico Raffaele Bergamasco: “All’angolo tra la seconda e terza ripresa gli ho detto: ‘Rischia il meno che puoi’ e lui mi ha risposto: ‘Mae’, faccio quello che posso!”. Questo a testimonianza di come è determinato e consapevole delle sue possibilità. Le basi ci sono per lavorare al meglio. L’ecuadoriano, del resto, ha sorpreso anche me. Un atleta da tenere sott’occhio”.

Gianluca Rosciglione: “Purtroppo non sono riuscito in tutto. Mi aspettavo un mondiale difficile ma non sono afflitto, anzi! Questa sconfitta mi servirà per migliorare e allenarmi di più, con maggiore grinta. Un motivo in più per sperare nel prossimo mondiale”.

Comunicato FPI

Di Alfredo

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