UTA (Cagliari), 06.09.2013 – (Giuseppe Giallara)- Il peso medio Alessandro Murgia (13-1-1, 8 ko) ha conquistato la sua tredicesima vittoria a torso nudo nel match clou della riunione organizzata dalle società pugilistiche di Uta e di Sarroch. Un successo convincente il suo, ma non certamente facile. Il boxeur isolano si è infatti dovuto impegnare molto per debellare in otto riprese il ventottenne croato Marko “Pit-bull” Benzon (4-2-0), la cui famiglia ha lontane origini veneziane. Il grintoso Benzon (che è campione europeo di Muay Thai) si è confermato un osso duro dalla tecnica scarna ma dal fisico possente da lottatore, e nel corso della terza tornata ha fatto sbandare con un fulmineo destro al volto il suo rivale isolano che stava indietreggiando. L’offensiva del boxeur croato si è basata soprattutto sui colpi isolati scagliati con una guardia aperta che invitava il sardo ad attaccare per poi poterlo colpire di rimessa. Murgia si è reso ben presto conto della pericolosità di Benzon e, pur manifestando delle ingenuità dovute all’inesperienza, ha  fatto il suo match portando a segno bordate a due mani al corpo e al volto, talvolta preparate con il diretto sinistro, dopo aver capito che gli sarebbe stato impossibile piegare prima del limite il roccioso antagonista. Il ragazzo non ha pertanto insistito più di tanto nella ricerca del ko e si è mantenuto sul chi vive, con il fighter croato che aspettava solo l’occasione per chiuderlo alle corde, dalle quali Murgia dovrà imparare a venire fuori alla svelta (magari ricorrendo al sempre utile clinch). Ma, quel che più conta, il peso medio sardo ha mantenuto un ritmo costante per tutto il match, mettendo in vetrina i colpi più efficaci ed evitando di costituire un bersaglio statico, affidandosi di più al ragionamento e meno alla frenesia di fare a tutti i costi che avrebbe potuto nuocergli.

In questo modo Alessandro Murgia ha onorato la decisione della Federboxe che lo ha recentemente designato sfidante supplente al titolo italiano della categoria che sarà prossimamente in palio tra il detentore Matteo Signani (19-4-2, 6 ko) e lo sfidante ufficiale Lorenzo Cosseddu, (28-10-6, 4 ko) e ha confermato di essere un elemento sul quale si può fare affidamento.

Festeggiato da un pubblico abbastanza numeroso, Murgia ha così commentato: “Benzon è stato un avversario duro, pericoloso nelle repliche e grande incassatore. Ho provato a metterlo in difficoltà, ma ha tenuto piuttosto bene. L’importante per me, alla fine, è aver vinto il combattimento per poter guardare avanti con un po’ di esperienza in più”.

La serata è stata aperta dai sei piacevoli combattimenti dilettantistici che hanno visto di fronte pugili in forza a diverse palestre isolane.

RISULTATI. Dilettanti – Piuma: Borto (BC D. Mura) b. Demontis (AP Sarroch);  leggeri: Loi (AP Sardegna) b. Romano (BC D. Mura) rsch 1; Rubino (King George) b. Locci (Sulcis Boxe); superleggeri: Zito (Città di Uta) e Masiello (AP Sardegna) pari; medi: Espis (AP Sarroch) e Sanna (BC D. Mura) pari; massimi: Pisu (Barge Boxe) b. Sarritzu (Boxe Cagliari). Professionisti – Medi: Alessandro Murgia (Loreni) b. Marko Benzon (Croazia) p. 8.

Ufficiali di servizio: Caredda, Casti, Lai, Poerio, Zanzi (cr).

 

Di Alfredo

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