ANDREA_DI_LUISASono due giovani talenti della boxe italiana, ragazzi che hanno davanti la possibilità di una radiosa carriera. Il primo, Andrea Di Luisa, è professionista solo dall’anno scorso dopo una grande carriera dilettantistica, ma ha già impressionato tecnici e appassionati con cinque vittorie prima del limite su cinque impegni, facendosi notare per velocità e potenza di pugno; il secondo, Michele Di Rocco, non ha certo bisogno di presentazioni, perché i successi già inanellati in carriera (titolo italiano, mondiale giovanile e dell’Unione Europea nei superleggeri) parlano per lui.

Sul ring di Olbia il prossimo 25 settembre i due portacolori dell’organizzazione di Rosanna Conti Cavini hanno molto da dimostrare, anche e soprattutto per far capire alla loro manager di essere pronti a qualcosa di molto importante.
Già notevole l’obiettivo che Andrea Di Luisa, napoletano residente a Viterbo allenato dal padre Michele, può raggiungere proprio in Sardegna, dove sfiderà l’imbattuto Alessio Rondelli per strappargli il titolo Intercontinentale Wbf dei pesi mediomassimi. Il match si preannuncia di grande livello perché il campione sardo è pugile determinato e, anche lui, dal pugno pesante. Per Di Luisa è un sesto banco di prova davvero decisivo, perché dovrà dire se il ragazzo può immediatamente puntare a cinture di ancora maggiore prestigio. In più, Di Luisa può raggiungere i compagni di team De Vitis e Servidei, che già detengono la cintura Intercontinentale Wbf rispettivamente nei superpiuma e nei piuma. Il match Rondelli-Di Luisa è previsto sulla distanza delle dodici riprese.
Per Michele Di Rocco il mese di novembre dovrebbe essere quello buono per un match con un grande titolo internazionale in palio per i pesi welter. Il ragazzo umbro, che si allena a Santa Maria degli Angeli sotto l’occhio vigile di Gerardo Falcinelli, a Olbia incontrerà sulle sei o otto riprese il nicaraguese Carlos Wiston Velasquez, pugile che in Italia ha già destato ottima impressione facendo soffrire, e non poco, Chiofalo e Di Silvio. Anche Di Rocco ha bisogno di una vittoria convincente che confermi l’ottimo stato di forma già evidenziato negli ultimi impegni di Porto Santo Stefano e Frosinone.

Ufficio stampa Rosanna Conti Cavini

Di Alfredo

2 pensiero su “Di Luisa e Di Rocco pronti per Olbia”
  1. purtroppo Dirocco ha il suo maggior limite nel aver affidato la propia carriera ai “conti”Cavini che sono una caricatura dei boss dei fumetti

  2. ma un incontro vero DIROCCO quando lo fa?non vi pare di averlo fatto combattere un po troppo con pugili che fanno da sacco secondo me adesso puzza troppo di naftalina e quando ci arriva ad un titolo europeo se continua con ste mezze cartucce?

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