CASTELLIRI, 01. 09. 2012- La pioggia risparmia la ridente cittadina della Ciociaria e la luna piena sembra voler illuminare la centrale Piazza Marconi dove si svolge il IX Memorial Luigi Quadrini, che viene ricordato ai numerosi presenti da un cerimoniere-speaker come Vincenzo Belfiore, storico e scrittore della noble art. Riuscire ad organizzare una riunione l’1 settembre può cominciare a fare capolino nel Guinness del nostro sport.  La società di Raimondo Scala che prende il nome del suo illustre concittadino è riuscita nell’impresa.
Si comincia con un’applaudita esibizione di Cirelli e Rocca, rimasti senza avversari per sopravvenute difficoltà. Prima di quello che sarà il clou con l’esordio al professionismo di Giodi Scala fanno la loro comparsa alcuni match tra dilettanti ciociari e abruzzesi.

L’esordiente Merolle se la deve vedere con Catalano. L’emozione sembra attanagliare le braccia dell’allievo di Scala di fronte ad un avversario che porta colpi di una certa consistenza. Con il passare dei minuti si scioglie e diventa più fluida la boxe di Merolle che appare più attivo, anche se deve guardarsi dalle rabbiose sfuriate di Catalano. Nel terzo round si assiste anche ad un duro scambio che toglie ossigeno ai due atleti. Il verdetto viene assegnato di misura a Catalano. Tra Guagnano e Genovese salta all’occhio la diversa conformazione fisica con qualche chilo in più da parte del pugile di Cassino. Guagnano ha velocità e intraprendenza in abbondanza, ma deve fare i conti con la maggiore potenza dell’avversario, soprattutto quando è costretto allo scambio da distanza ravvicinata. Il match è piacevole: il gancio destro di Genovese trova la strada per arrivare al volto dell’abruzzese nel secondo round. Un richiamo ufficiale complica le cose per Guagnano che inizia forte il terzo round per recuperare, ma la replica di Genovese non si fa attendere con gli interessi che portano frutti alla sua vittoria. Andrea Scala è uno Junior che nei 48 kg. regala chili e centimetri all’avversario. Andrea, grande esperto del pugilato antico, non si scompone e costringe Di Colli a pedalare all’indietro per usare il maggiore allungo. Scala tiene sotto pressione il suo avversario, un mancino bene impostato, e appena riesce a chiuderlo all’angolo scarica la sua rabbia con una serie efficace. Vittoria senza discussioni la sua e applausi anche per il bravo abruzzese. Si passa quindi ai mediomassimi. Tortolani porta subito alcune serie con l’intento di intimidire Erebor, che sembra risvegliarsi nel round successivo. Nel terzo round Tortolani accusa un colpo basso, l’arbitro lo conta e successivamente infligge all’ avversario un richiamo ufficiale, che mette il timbro sulla sua vittoria. L’abruzzese Verdile ha un record impressionante per numero di match e di sconfitte. E’ avversario da trattare con le molle per le sue sventole improvvise. Rotondo gli impone la sua tecnica migliore con serie di due-tre colpi. Tecnica di cui Verdile non ne vuol sapere cercando la rissa. L’arbitro De Maldè non concede sconti e arriva la squalifica al terzo richiamo avvenuto nel secondo round (due richiami erano l’eredità del primo round).
Prima dei professionisti sono fatti salire sul ring alcuni personaggi e ospiti d’onore. L’avvocato Loreto, presidente della Società organizzatrice, dopo un breve discorso di ringraziamento, consegna una bella Targa in ricordo della serata. Sfilano sul ring il sindaco Francesco Quadrini e l’Assessore allo Sport Marco Fiorini, sempre disponibili per la boxe, Loreto Esposito, vicepresidente della società, l’organizzatore Armando De Clemente e il ringannouncer Gianni Paris, Marika Ermellini, dirigente della Società, Jessica Gentili, in rappresentanza dello sponsor Soho Restaurant; è la volta di pugili del passato come Marco Sardellitti e Remo Tatangelo, del presente come il massimo Paolo Iannucci; Claudio Mostarda, istruttore, e Roberto Aschi, in rappresentanza del Comitato Regionale, chiudono la sfilata delle personalità.
Il testimone viene quindi lasciato a Giodi Scala all’esordio nella categoria dei supergallo. Il suo avversario è Karol Csicso, slovacco con buona esperienza. Giodi non vuole rischiare sorprese e si presenta con una guardia ermetica contro la quale si spunta il maggior allungo dell’ospite. Alla fine del round Scala scalda la platea chiudendo all’angolo l’avversario con una bella serie. Nella ripresa successiva Csicso accusa prima un colpo al corpo e successivamente si trova scoperto di fronte alla furia di uno scatenato Scala. Lo slovacco va al tappeto e stenta ad alzarsi fino al ko scandito dall’arbitro Rega.
RISULTATI
Dilettanti
Superwelter: Andrea Catalano (Abruzzo) b. Luca Merolle (Boxe Luigi Quadrini).
Piuma: Luca Genovese (Training Boxe Cassino) b. Andrea Guagnano (Abruzzo).
Junior Kg. 48: Andrea Scala (Boxe Luigi Quadrini) b. Nicholas Di Colli (Abruzzo).
Mediomassimi: Luca Tortolani (Boxe Luigi Quadrini) b. Antony Erebor (Abruzzo).
Medi: Alessandro Rotondo (Training Boxe Cassino) b. Mario Verdile (Abruzzo) squ. 2.
Professionisti
Supergallo: Giodi Scala ( Armando De Clemente) b. Karol Csicso (Slovacchia) ko 2.
Commissario di riunione: Orfeo Mollicone.
Arbitri/Giudici: Giulio De Maldè, Vincenzo Raucci, Francesco Rega, Luciano Leva.
Medico: dott. Emiliano Bonanni 

Foto di Roberto Aschi

Di Alfredo

Un pensiero su “Esordio vincente di Giodi Scala”

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