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PalaTiziano e BBT: stasera un binomio vincente per due titoli italiani | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

PalaTiziano e BBT: stasera un binomio vincente per due titoli italiani

screenshot_2017_09_29_17_23_34 come oggetto avanzato-1La boxe a Roma torna nel suo regno, vale a dire al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, che riapre i battenti alle ore 20 di stasera 30 settembre. Si rivela una scelta d’obbligo per lo scatenato Davide Buccioni. Il Palazzetto può contenere un buon numero di spettatori ed è quello che l’organizzatore vuole ribadire: “ Il riavvicinarsi della gente alla boxe”. La boxe non come serata sportiva, ma intesa come cultura con l’avvicendarsi sul ring di nuovi e vecchi beniamini. La serata piazza al centro dell’evento ben due titoli italiani, e già questo è una garanzia per lo spettacolo. Infatti da un sondaggio è risultato che il pubblico gradisce sempre di più le sfide tricolori. La BBT ne sfodera due “al prezzo di uno”. Potrebbe sembrare una battuta, ma per certi versi è la verità.

Francesco Lomasto (+ 11, – 1) è chiamato a difendere il titolo dei superleggeri dall’assalto di Luciano Randazzo (+ 10, – 2, = 3). La difesa del napoletano residente a Pomezia alla corte di Simone D’Alessandri non è solo insidiosa, ma promette scintille dove qualsiasi verdetto può trovare la giusta collocazione. Quello tra Randazzo e Lomasto sembra un continuo avvicendarsi ai vertici di questa categoria. La loro sfida dà quasi l’idea di uno scontro per la leadership, che i due stanno conquistando a suon di vittorie facendo il vuoto intorno. Lomasto è bravo ad adattarsi a qualsiasi tipo di avversario, vede il match come pochi e nel suo bagaglio tiene sempre in serbo la sorpresa. Randazzo, siciliano residente ad Alessandria, impone un ritmo infernale non facile da sostenere. Tra i due ci sono tutti gli ingredienti per calamitare applausi e attenzione.

screenshot_2017_09_29_17_23_25 come oggetto avanzato-1L’altro match titolato è quello che vedrà di fronte nei piuma Nicola Cipolletta (+ 13, – 5, =2), il campione, e lo sfidante Mauro Forte (+6, = 1). Il romano si è rivelato tra i dilettanti arrivando in finale agli Assoluti e sta mantenendo da pro tutte le aspettative che lo vedono quale grande promessa non solo del boxing capitolino, ma di quello nazionale. La sfida con il campione sembrerebbe arrivata in fretta, anche perchè non è facile trovare un avversario disposto a scambiare con il pirotecnico pugile del Team Bellusci. Nicola Cipolletta, pugile campano, ha comunque i mezzi che potrebbero creare non poche difficoltà al pugile di casa. L’esperienza a suo favore non è indifferente, ma soprattutto lo smisurato allungo potrebbe costituire un’ arma a doppio effetto.

Basterebbero i due titoli per riempire la riunione, ma Buccioni non è tipo che si accontenta e lo dimostra con un contorno molto interessante. Non più Eder Barreto, ma sarà l’esperto slovacco Ivan Godor a vedersela con Ennio Zingaro (+ 4, -1), un mancino di buone possibilità da definire dove fa spicco un’asfissiante aggressività. Un cambio per certi versi non conveniente, ma l’allievo di D’Alessandri non fa differenze quando sale sul ring. Tra Luca Papola (+ 2) e Roberto Ruffini (+ 7, -7, = 4) riprende quella sfida lasciata in sospeso per un pari tecnico al primo round. Due guerrieri che non lasceranno nulla d’intentato per vincere a garanzia di uno spettacolo non consigliato “ai deboli di cuore”. Non poteva mancare tra i protagonisti l’imbattuto Davide Faraci (+ 5), un mediomassimo dai pugni pesanti e per lui Buccioni ha scelto un avversario da prendere con le molle, si tratta del croato Bosko Misic (+ 12, – 4), reduce da sei vittorie consecutive, di cui 5 prima del limite. Nei massimi leggeri vedremo di nuovo all’opera Kevin Di Napoli (+ 3, = 1), figlio di un ex campione come Gianni Di Napoli, stavolta opposto a Flavio Morri (+ 1, – 1), 30 anni, buon tecnico dal destro pesante, che costituirà un bel banco di prova per il giovane e ambizioso avversario. Khalil El Harraz (+ 4, = 1), giovane medio allenato da Aurelio Pili, se la dovrà vedere con Antonio Di Mario (+ 3, – 3, = 2), un “ciociaro” solido e pericoloso, con il quale ha pareggiato in precedenza.

Come si vede, e questo è il marchio della BBT, nessun match è scontato, un po’ come la schedina al superenalotto.

Evento che sarà trasmesso in diretta su SportItalia H 22.30 (DT 60 – 225 Sky), in streaming sulla piattaforma PMG Sport – repubblica.it e il canale ufficiale della FPI: FpiOfficialChannel (YOUTUBE).

Di seguito i pesi del ricchissimo sottoclou.

L’imbattuto Mediomassimo Davide Faraci 81 (5-0-0) affronterà Bosko Misic 79 600 (12-4-0), pugile croato reduce da ben sei vittorie consecutive. H 20.20

L’emergente ventunenne Kevin Di Napoli 89.2 (3-0-1) sfiderà Flavio Morri 86.3 (1-1-0) nei Massimi Leggeri H 20.45

Nei Superleggeri Ennio Zingaro 63.100 (4-1-0) incrocerà i guanti con lo slovacco Ivan Godor 62.00 (20-46-4). H 21.10

Il superwelter Khalil El Harraz 72.6 (4-0-1) salirà sul ring contro Antonio Di Mario 74 (-). H 21.40

Sempre tra i Superleggeri, Roberto Ruffini 63.6 (7-7-4) sfiderà Luca Papola 63.6 (2-0-0) dopo il loro recente incontro terminato in parità per decisione tecnica. H 22

Radio Partner: TeleRadioStetero 92.7 e Radio Olympia 105.8

(alb)