wbc2007chicago.gifMusica e grande commozione alla Cerimonia di Apertura dei Campionati Mondiali AIBA 2007. Di fronte al ricco parterre istituzionale ed alle rappresentative al completo la sorpresa memorabile. Dalle note di “Sweet Home Chicago”, inno dei Campionati, al grido di “Alì, Alì…”: una cerimonia da non dimenticare…
A poche ore dai Sorteggi e dall’inizio delle Gare – Non poteva mancare la Cerimonia di Apertura di questa spettacolare ed “imprevedibile” quattordicesima edizione dei Campionati Mondiali AIBA 2007.

Le sorprese, infatti, non sono di certo mancate. Un 22 ottobre che resterà nella storia del pugilato. Non solo per la suggestiva parata delle rappresentative di tutte le nazioni partecipanti all’evento che lascerà il primo pass per Pechino 2008, che ha visto sfilare gli atleti dal Palmer House Hilton Hotel di Monroe Street fino al Chicago Theatre, location esclusiva della cerimonia, ma anche per un finale “da sogno”. Per i quasi settecento atleti e per i loro accompagnatori. Il Tricolore in prima fila con il Presidente della FPI Franco Falcinelli, con il Segretario Generale Riccardo De Girolami e con l’Italia Boxing Team: il porta bandiera ufficiale designato dal capitano Roberto Cammarelle (Kg. +91), il campano Domenico Valentino (Kg. 60), seguito da Vincenzo Picardi (Kg. 51), Vittorio Parrinello (Kg. 54), Ivano Del Monte (Kg. 75), Clemente Russo (Kg. 91). A precederli il team leader Francesco Damiani, il Prof. Vasilij Filimonov, il tecnico delle Fiamme Oro Giulio Coletta, il medico Francesco Rondoni, il giudice-arbitro AIBA Enrico Apa ed il fisioterapista Fabio Morbidini. Non senza il supporto degli organizzatori dei prossimi Campionati Mondiali 2009 assegnati a Milano: Andrea Locatelli, Carlo Di Blasi, Roberto Landuzzi, Mario Morelli e Paolo Taveggia. I saluti iniziali del Sindaco di Chicago Richard M. Daley e del Presidente dell’AIBA Ching Kuo Wu e folkloristiche esibizioni musicali fino all’inno dei Campionati, il “Sweet Home Chicago”.

ali-muhammad.jpg Tutto come da programma, a parte, appunto, il finale: un’entrata in scena più che emozionante. Un fuori programma che ha scaldato i cuori dei presenti. Il “The Greatest” (“il più grande”) della boxe si è affacciato da un palco per salutare gli atleti. Il coraggio e la forza di Mohamed Alì a pochi passi anche dai nostri azzurri! Il Campione di Roma ’60, la cui apparizione più commovente fu quella come ultimo tedoforo alle Olimpiadi di Atlanta del 1996, occasione in cui gli fu riconsegnata la medaglia d’oro olimpica, non poteva che essere accolto con un interminabile applauso di tutto il teatro. Ed al grido di “Alì, Alì…” ogni atleta si è sentito per un momento “campione”. Una sensazione che a partire da oggi potrebbe diventare realtà. Ma prima gli attesi sorteggi che si stanno svolgendo a Chicago…

Comunicato FPI

 

Di Alfredo

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