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Attività dilettantistica azzurra, da Anapa, Buenos Aires a Minsk e Zurigo | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Attività dilettantistica azzurra, da Anapa, Buenos Aires a Minsk e Zurigo

di Giuliano Orlando
L’Italia in maglietta procede a ritmo intenso nell’attività. Dopo i mondiali youth a Budapest di settembre, il calendario propone da domani gli europei jr. (per la prima volta accorpati M/F) ad Anapa in Russia, atleti di 15-16 anni, con partecipazioni dai numeri imponenti. Nel torneo del 2017 i maschi ad Albena in Bulgaria, furono 255 divisi nelle 13 categorie, una media di 20 atleti, ovvero partendo dai 16° e quindi il rischio di disputare quattro incontri per i finalisti, avvenuto in diverse categorie. I maschi hanno raggiunto la 22° edizione. Denominati fino al 2007 cadetti (16-17 anni), dal 2008 chiamati jr. (15-16 anni). Il settore femminile ha debuttato come jr. nel 2008 a Yambol in Bulgaria, in contemporanea con le youth. Nell’occasione si presentarono 11 nazioni e 43 atlete. Numeri in forte rialzo nelle edizioni successive. In quella dello scorso anno a Sofia, le jr. erano al via 23 nazioni e 113 atlete. L’Italia presente in nove, conquistò l’oro con Martina La Piana (50) e quattro bronzi: Alota (48), Prisco (54), Regione (57) e Er Raqioui (60). La Russia è sempre stata la dominatrice. Ad Anapa sono presenti 12 maschi: Orazio (46), Vitolo (48), Baldassi (50), Genovese (52); Molaro (54), Salerno (57), Filippi (60), Micheli (63), Porrino (66), Yassin (70), Sparaco (75), Vinciguerra (+80). Guidati dai tecnici Franco Piatti, Francesco Stifani e lo psicoterapista Marcello Giulietti. La squadra femminile, con i tecnici Valeria Calabrese e Gianfranco Rosi si compone di dieci atlete: Prisciandaro (46), Oncia (48), Ayari (50), Talassi (52), Vancometti (54), Regione (57), Golino (60), Piras (63), Tommasone (66) e Gelmini (70). Squadre molto giovani, con pochi incontri alle spalle. Unici, alla seconda esperienza europea sono Baldassi e Salerno tra i maschi, Prisciandaro e Regione tra le ragazze. Si combatte nel complesso denominato Lok Vityaz. Eliminatorie fino al 13 ottobre, il 14 unica giornata di riposo. Il 15 le semifinali e il 16 le finali delle 13 categorie.
Giulio Coletta, il responsabile del settore maschile giovanile, impegnato a Buenos Aires per i Giochi giovanili, prima della partenza ha avuto parole di stima e incoraggiamento: “Europei di grande spessore, con nazioni come Russia, Ucraina, Inghilterra, Irlanda, i paesi del Nord Europa e le ex repubbliche sovietiche, che portano atleti con esperienza nettamente superiore ai nostri. O trovi talenti come Martina La Piana o paghi l’handicap previsto. Inoltre lo sviluppo fisiologico nostro è nettamente più lento. Trovi sedicenni che sembrano ventenni. Ad ogni modo questi campionati fanno parte del cammino obbligatorio per diminuire il gap di partenza”. A Buenos Aires, Coletta ha accompagnato appunto Martina La Piana e Millas Naichel, i due campioni europei youth in carica. I due saliranno sul ring solo il 14 settembre. Per la siciliana che ancora deve compiere i 17 anni, nei 51 kg. torneo difficile. Sono presenti le migliori del mondo, tutte più anziane. L’indiana Jyoti 19 anni, iridata 2017m la kazaka Abdraimova bronzo mondiale e la bulgara Stoeva argento europeo. Per il medio Millas, assente il campione del mondo, il kazako Oralbay, i rivali più impegnativi sono l’algerino Douibi, il thailandese Jongjoho e il brasiliano Machado. Sulla carta abbordabili.
Domani inizia il Memorial Liventsev a Minsk in Bielorussia, presenti le più forti nazioni europee e pugili di spicco di altri continenti. L’Italia si presenta con otto atleti, guidati da Emanuele Renzini e l’ex campione del mondo professionisti Sumbu Kalambay. Questi gli azzurri: F. Serra (52), Di Serio (56), Reitano (60), Di Lernia (64), Arecchia (69), Cavallaro (75), Manfredonia (81) e Carbotti (+91). Test decisamente importante. Negli stessi giorni, a Zurigo in Svizzera, accompagnati da Roberto Cammarelle sei azzurri sul ring. Si tratta di Eryilmaz (56), Maietta (60), Buremi (69), Sarchioto (75), Maniscalco (81)e e di Francesca Martusciello (60), in preparazione ai mondiali di New Dehli (India) a novembre.