foto 1“Non capisco perché l’arbitro abbia interrotto il combattimento alla decima ripresa. Voglio la rivincita con Anthony Joshua. E’ un grande campione e lo rispetto, ma voglio la rivincita.” Sono le parole pronunciate dal campione intercontinentale dei pesi massimi IBF Carlos Takam subito dopo la fine del match contro il campione del mondo IBF/WBA Anthony Joshua svoltosi sabato scorso al Millenium Stadium di Cardiff (Galles) di fronte a 78.000 spettatori. Nel corso della decima ripresa, l’arbitro ha interrotto il combattimento dopo che Joshua ha colpito il viso di Takam con un sinistro e un destro a cui hanno fatto seguito tre pugni non andati a segno. Il diretto sinistro e il gancio destro erano pesanti, ma non tali da giustificare il ko tecnico e da qui la reazione di Takam al microfono di Sky Sports UK.

Pronta la risposta di Anthony Joshua: “Prima di tutto, grazie ai tifosi per essere venuti stasera. In secondo luogo, grazie a Matchroom Sports ed a Takam. Come avete visto, è stato un bell’incontro. Ho molto rispetto per Takam per aver dato vita ad un bello spettacolo. Non mi interessa quello che fanno l’arbitro e i giudici. Il mio lavoro è affrontare il mio avversario. Stavo cercando di sfiancarlo round dopo round. I miei tifosi volevano vedermi vincere per ko. Ci stavo provando, ma l’arbitro ha fermato l’incontro alla decima ripresa. Alla fine ho vinto nonostante mi sia fatto male al naso durante la seconda ripresa. Mi sembra rotto, ma non ne sono sicuro. Se è rotto, avrò bisogno di qualche mese per rimetterlo a posto.” In seguito, durante una videointervista al  sito internet inglese SecondsOut.com, Joshua ha aggiunto: “Takam si è rivelato molto resistente: non rimaneva fermo in una posizione e quindi avevo difficoltà a colpirlo. Quando abbiamo scambiato colpi uno di fronte all’altro, ho speso molta energia per provare a centrarlo con i miei jab e con i miei pugni pesanti.  Takam è stato un avversario duro.”

Riguardo al ko tecnico, un’opinione autorevole è quella dell’ex campione del mondo dei pesi massimi leggeri WBO Johnny Nelson: “Il combattimento è stato fermato troppo presto! E’ stata un’esperienza istruttiva per Joshua che si è trovato di fronte un avversario duro e difficile”. Insomma, la decisione dell’arbitro ha lasciato l’amaro in bocca a tutti, specialmente agli spettatori. Se il match fosse andato avanti, probabilmente, sarebbe diventato ancora più spettacolare. Takam sapeva di essere in svantaggio ai punti e che poteva vincere solo spedendo al tappeto Joshua. Infatti, i tre giudici avevano 8 e 9 punti a favore di Joshua.

 

“Carlos ha tenuto testa a Joshua incassando i suoi pugni e centrandolo diverse volte – commenta il manager Christian Cherchi – e nessuno se lo aspettava. Giornalisti e scommettitori pensavano che Joshua avrebbe vinto in poche riprese. Evidentemente, non conoscevano Carlos. Ora hanno capito quanto vale. Carlos

Takam ha dimostrato di essere un pugile di altissimo livello, che può combattere contro chiunque.”

 

 

Di Alfredo

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