DSCN5040 BISE’ proprio così!!!!
La palestra di pugilato della A.S.D. Boxe Spoleto del Maestro Gianni Burli si arricchisce di un nuovo prestigiosissimo allora.
Il peso massimo Gianluca Sirci ha battuto sul ring del famoso “ DOME ” di Londra l’inglese Andrey “ the Rock” Costello, conquistando il Campionato d’Europa dei pesi massimi di chessboxing.
La nuova disciplina si sta allargando a macchia d’olio in Europa e al cospetto di Iepe B.T. Rubingh, l’olandese che ha portato per primo nel nostro continente questa disciplina, e di Tim Woolgar, organizzatore della serata, ha superato ogni più rosea previsione andando a battere in terra britannica il fortissimo inglese, con al suo attivo un maggior punteggio scacchistico e una grande esperienza negli sport da combattimento essendo un famoso fighter di wrestling, muay thay, kickboxing e freefight.

Ma venerdi sera non ce n’è stato per nessuno. In una bolgia come quello che era il famosissimo tempio del pugilato mondiale, il “ DOME” di Londra il nostro Campione Gianluca Sirci ha letteralmente demolito sia pugilisticamente che in ambito scacchistico il suo avversario, salito sul ring determinato come non mai e con l’assolkuta fermezza di fare una bella figura davanti alle migliaia di spettatori inglesi
Ma tutte le ore trascorse nella palestra della Boxe Spoleto, tutte le sedute di allenamento spese a confrontarsi con il suo Maestro Gianni Burli a fare le “ figure” e a studiare il suo prossimo avversario hanno dato i suoi frutti.
Così pure le sedute di sparring con i vari pugili spoletini e gli incontri di scacchi effettuati a bordo ring con i vari concorrenti  venuti appositamente per allenarlo. Sirci, nuovo Campione d’Europa,  nonostante un malessere influenzale che lo aveva colpito nei giorni precedenti il match, ha superato se stesso e, ripresa di pugilato dopo ripresa ripresa di pugilato, dopo i quattro minuti di scacchi ripetuti tante volte, alla fine della nona ripresa ha costretto Andrey Collins a dichiararsi sconfitto ed infliggendogli così il fatidico “ SCACCO MATTO”.
Grande è stata l’emozione e la gioia di conquistare un Campionato d’Europa in terra Inglese contro un avversario britannico, ma dobbiamo ammettere che il foltissimo pubblico presente, ha accettato con estrema sportività la delusione patita e ha inneggiato per tanto tempo al nostro Campione.

Di Massimo

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