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E mo t’ammazzo: uno spaghetti noir di Dario Torromeo | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

E mo t’ammazzo: uno spaghetti noir di Dario Torromeo

cover_E_MO_T_AMMAZZO-655x1024Dario Torromeo tra il serio e il faceto spiazza tutti e scrive “E mo t’ammazzo”. Qualcuno pensa che sia il seguito di personaggi particolari come sono stati Stanley Ketchel e Carlos Monzon, ma non è così perché di protagonisti in questo “noir/thriller” ce ne sono a bizzeffe. Arriva anche il momento per chi scrive su argomenti come possono essere i grandi personaggi dello sport e in particolar modo della boxe di dare un taglio, immergendosi nel mondo dell’immaginario, come può essere un romanzo/giallo scritto per far sorridere chi lo legge. Torromeo dimostra bravura e abilità, perché far ridere è molto più difficile, facendoci trascorrere con una spigliata lettura momenti spensierati e soprattutto divertenti. La vera protagonista di questo libro è la Garbatella, quartiere che lo scrittore conosce da quando è nato; ci confessa che alcuni personaggi esistono, ma logicamente si muovono in situazioni inventate. Esistono con i loro pregi e difetti rapportati a situazioni di simpatica fantasia in un mix a metà strada tra “La signora omicidi” film cult interpretato da Alec Guinnes e “Criminal Mind” la nota serie televisiva in cui un gruppo di menti superiori dà la caccia ai serial killer. Il libro di Torromeo pullula di serial killer a cui il Commissario Giovanni Strambelli (il cognome è preso da Patty Pravo) dà la caccia e spesso fortuitamente con successo. Strambelli deriva da strambo e il commissario un po’ lo è, sommerso da un’infinità di allergie con la pasticca a disposizione e  pronta per combatterle. Ma i suoi problemi non sono solo ipocondriaci, ci si mette pure la ex moglie, conosciuta come la Pornonana, un nome che sintetizza le qualità della donna come un timbro. Tra loro due si muove un altro personaggio particolare, che Torromeo prende in prestito dalla boxe, perché Ugo Ceccarelli, tifoso ossessionato dalla Roma e da Francesco Totti, scopre casualmente di essere adatto con la sua non indifferente mole alla noble art. Il Commissario, la “Pornonana” e Ugo sono i protagonisti principali che si muovono in un mondo variegato dove la vena satirica di Torromeo ha buon gioco. I serial killer grazie al Commissario e Ugo, che a sua insaputa ha doti di profiler non indifferenti, hanno le ore contate come le ha il lettore per arrivare alla fine del libro, che vedrà il bene trionfare sul male, dove Ugo parteciperà alle Olimpiadi vincendole, combattuto in amore tra la Pornonana e Clara, una giornalista rampante in cerca della fama e di guai. Personaggi e situazioni assurde che sembrano da una parte voler fare dimenticare la realtà, dall’altra la comicità diventa anche satira per prendere in giro la vita di tutti i giorni con i vari problemi.

(Al. Br.)

 

E mo t’ammazzo di Dario Torromeo, edito da Absolutely Free editore.