Il peso massimo leggero fiorentino Fabio Turchi (17-1 con 13 KO) tornerà sul ring venerdì 23 ottobre all’Allianz Cloud di Milano per combattere nel clou della manifestazione organizzata, a porte chiuse, dalla Opi Since 82, da Matchroom Boxing Italy e dal servizio streaming DAZN che la trasmetterà in diretta e in seguito on demand. Turchi affronterà il lettone Nikolajs Grisunins (12-1-1 con 5 KO) per il vacante titolo Internazionale IBF sulla distanza delle 10 riprese. Turchi aspetta da parecchi mesi di riprendere la sua carriera, dopo la sconfitta ai punti per decisione non unanime contro Tommy McCarthy l’11 ottobre 2019 a Trento. Secondo un giudice aveva vinto Turchi per 116-112, mentre gli altri due avevano i punteggi di 115-113 e 116-112 in favore di McCarthy. In quell’occasione, Turchi ha perso il titolo internazionale WBC. Con il match del 23 ottobre. ha l’opportunità di vincere la versione IBF dello stesso titolo e questo costituisce una motivazione in più per lui ed ovviamente anche per il suo avversario.

Fabio, hai visto i combattimenti del tuo avversario?

“Certo e non solo i più recenti. Quando facevo parte della nazionale italiana, Grisunins faceva parte della squadra Milano Thunder che partecipava alle World Series of Boxing ed ho avuto l’occasione di vederlo combattere, di conoscerlo personalmente e di allenarmi con lui. Abbiamo anche fatto sparring. E’ il classico pugile dell’est, molto bravo tecnicamente.”

I suoi pugni facevano male? 

“Ricordo che non erano molto potenti, ma si muoveva bene ed era rapido. Insomma, è un bel pugile. E’ mancino, ma questo per me non sarà un problema perché mi sono allenato con diversi pugili mancini. So come battere Grisunins.”

Dopo un periodo di inattività così lungo, hai avuto problemi a tornare in forma?

“No, perché mi avevano detto che sarei dovuto tornare sul ring a luglio e quindi ero in già in forma in quel periodo. Poi ho continuato ad allenarmi con la consueta passione e costanza ed ora sono al massimo. La prossima settimana inizierò la fase di scarico: niente sessioni di sparring, solo allenamento leggero. Mi alleno con mio padre Leonardo, come ho sempre fatto. A Milano, al mio angolo ci sarà lui.”

Lo scorso agosto, ha fatto notizia la tua sessione di allenamento con l’atleta di arti marziali miste Marvin Vettori. Come è nata questa iniziativa?

“Alessandro Cherchi mi ha detto che Marvin Vettori sarebbe stato presente alla Opi Gym di Milano ed ho voluto esserci anch’io. Ci siamo conosciuti e ci siamo allenati insieme, abbiamo anche fatto cinque riprese di sparring. Marvin è molto bravo anche con i pugni, sarebbe un buon pugile.”

Venerdì 23 ottobre, nella stessa manifestazione, si svolgerà la prima fase di un torneo riservato ai pesi welter: il campione internazionale IBF Maxim Prodan (18-0-1 con 14 KO) affronterà Nicola Cristofori (11-2-2 con 1 KO) mentre Dario Morello (15-1 con 2 KO) se la vedrà con Andrea Scarpa (24-6 con 11 KO). I due match saranno sulla distanza delle dieci riprese. Il montepremi del torneo è di 50mila euro, da dividersi tra i quattro partecipanti. Saliranno sul ring anche Ivan Zucco (11-0), Francesco  Grandelli (13-1-1 con 2 KO),  Mirko Natalizi (7-0 con 4 KO) e Samuel Nmomah (13-0 con 4 KO).

Di Alfredo

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