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Grande boxe il 25 a Milano: Scardina, Prodan, l’europeo leggeri Patera-Valentino | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Grande boxe il 25 a Milano: Scardina, Prodan, l’europeo leggeri Patera-Valentino

di Giuliano Orlando

MILANO. Mercoledì 23 ottobre, alle 13.00, presso la Terrazza Duomo 21 di Milano, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della serata di venerdì 25 ottobre all’Allianz Cloud, ex Palalido, imperniata su Daniele Scardina, Maxim Prodan e l’europeo leggeri tra Patera e lo sfidante Valentino. Presente il campione internazionale IBF, Daniele Scardina e tutti i protagonisti della riunione che prevede otto incontri.

Archiviata la serata di Trento, con due soddisfazioni considerevoli, le vittorie di Signani per l’europeo e quella di Grandelli contro l’inglese Belotti e una sconfitta abbastanza indigesta, relativa a Fabio Turchi che poteva essere un giusto pari con McCarthy, se avesse prevalso il buon senso, la OPI 82-Boxing Matchroom Italy della famiglia Cherchi, col servizio streaming DAZN, che la trasmetterà in diretta, guarda avanti e pensa ai prossimi impegni. Il primo dei quali è praticamente alle porte. Il 25 ottobre suona il gong all’Allianz Cloud ex Palalido di Milano, per un altro grande appuntamento in guantoni. Alex Cherchi il portavoce della famiglia, ancora non ha digerito la sconfitta di Turchi, come il fratello Christian e papà Salvatore, che dice giustamente: “All’estero per vincere devi dominare e a volte non basta neppure. In Italia ci sono giudici che ne fanno un vanto ad essere esterofili. Turchi ha combattuto per sei riprese contro McCarthy menomato per una testata che gli è costata una ferita all’occhio destro, condizionandone il rendimento. Nonostante questo,  ha tenuto botta con un rivale di valore e alle fine ha pure cercato di vincere prima del limite. Siamo in Italia e il pari ci stava tutto. Invece il solito giudice di casa nostra ha punito Turchi e premiato l’inglese. Una bella soddisfazione per questo signore che assegna due punti all’ospite, quando bastava una ripresa in più a Turchi per un pari sacrosanto”.

Condivido il punto di vista di Salvatore Cherchi, che comunque è già impegnato per l’appuntamento del 25 ottobre a Milano. Stavolta tocca ad Alessandro, illustrare l’evento:  “Ormai non ci sono più incontri scontati e anche all’ex Palalido non sarà facile per i nostri ragazzi. Il welter Maxim Prodan (17-0-1), residente a Bovisio Masciago (Mi), trova sulla sua strada il gallese Tony Dixon (12-2) e sappiamo quanto siano pericolosi i pugili britannici. In palio la vacante cintura Internazionale IBF, un trofeo che vale una buona collocazione in campo europeo. Maxim ha qualità notevoli, ma ancora non è riuscito ad esprimerle del tutto sul ring. Ognuno ha i suoi tempi di crescita, è una questione di tempo. Tra l’altro ha il pregio di far male, e anche su questo punto, deve capire che il KO arriva se combatti rilassato”.

Franco Cherchi, l’indimenticato ex europeo mosca nel 1985, campione di raffinata tecnica, segue Maxim dall’arrivo in Italia dal 2014 e chiede un po’ di pazienza: “Tutti i pugili potenti si affidano al pugno del KO, ma stentano a capire che è meno facile raggiungerlo se ti lasci prendere dalla fretta. Maxin picchia forte, ma deve ancora imparare bene a portare le serie. Dixon ha la boxe ideale per far risaltare le qualità del nostro. Essendo un attaccante fa il suo gioco: Ci siamo allenati intensamente sulle serie e sicuramente vedremo un Maxim migliorato. Sono convinto che in questa occasione il pubblico apprezzerà il suo rendimento”   

A sua volta il gallese, arriva a Milano convinto di tornare a casa col trofeo in tasca: “Ho visto alcuni filmati del mio avversario e ho la certezza di batterlo. Intanto è molto rigido e ha poca difesa specialmente quando attacca. Inoltre sono più veloce e questo dovrebbe essere la chiave del match”.                                                                In concreto sarà una sfida molto sentita per entrambi e tutto vantaggio dello spettacolo.

“Stesso discorso esasperato al massimo, l’incontro tra il campione d’Europa dei pesi leggeri Francesco Patera (22-3), 26 anni, belga di origini italiane e il campione d’Italia dei pesi leggeri, nonché ex campione del mondo fra i dilettanti, tre presenze ai Giochi Olimpici (2004, 2008, 2012), Domenico Valentino (8) che alla soglia dei 35 anni, ha l’occasione che non si aspettava. Sulla carta Patera è il favorito ma non va dimenticato che Valentino consapevole della grande opportunità, disputerà il match della vita. Il pericolo per il campione è di prender sottogamba la sfida. Situazione che temo. A Trento abbiamo visto Signani e Grandelli capovolgere il pronostico. Di certo sarà una battaglia avvincente e molto sentita. So che Valentino ha svolto una preparazione a lungo termine, iniziata fin dall’estate, consapevole che affronta un rivale più giovane, quindi deve essere in condizione perfetta per tenere altissimo il ritmo del match”.

Ancora una volta il clou è riservato a Daniele Scardina (18) il ragazzo di Rozzano (Mi) cresciuto alla Domino del maestro Pino Caputo, che da tempo su allena a Miami in Florida, alla “5th Street Gym” sotto le cure di Dino Spencer. Nell’ultima fase ha incrociato i guantoni con pugili di valore assoluto come Andre Dirrell e Demetrius Andrade, ricevendo i complimenti degli sparring. Alex Cherchi ricorda che ogni match ha la sua storia e questa volta l’avversario chiamato per cercare di scalzarlo dalla cintura Internazionale IBF supermedi, il belga Ilias Achergui (13-4-1) è un punto interrogativo. Unico punto in comune la vittoria sul finlandese Henri Kekalainen. Per il resto nel ruolino di marcia dello sfidante ci sono le cinture nazionali di supermedi e mediomassimi e anche quattro sconfitte, l’ultima lo scorso dicembre a Mosca, dovuta a ferita del kazako Aldo Yerbossynuly (12) al quarto round, con i tre giudici che gli assegnavano 38 punti contro i 37 del belga, a significare l’equilibrio del confronto, contro un rivale che ha aspirazioni mondiali.

“E’ importante saper leggere i record – ricorda Alex Cherchi – perché a volte certe sconfitte ti fanno capire il valore del pugile più di facili vittorie. Aver tenuto testa al kazako significa che il belga è uno tosto. E’ giovane, 26 anni contro i 27 di Daniele, quindi ambizioso. Capisce perfettamente che questa è una grande occasione e quindi darà il meglio per vincere. A sua volta Scardina sa che ogni avversario farà l’impossibile per batterlo, per cui non può trascurare nulla nella preparazione. Anche lui è in fase di crescita e questo ci lascia sperare nel futuro. Ha già un buon seguito di fans, che sognano ad occhi aperti. Importante che Daniele faccia in modo di non deluderli”.

Anche i match di contorno sono stuzzicanti.  Il supermedio mancino di Verbania, Ivan Zucco (9) al match più impegnativo della giovane carriera, contro il moldovo Vadim Gurau (6-5), che lo scorso marzo ha battuto a sorpresa Alessandro Goddi. Il medio milanese Riccardo Merafina (6) che ha un seguito i tifosi incredibile,  il welter Nicholas Esposito (10), i gemelli Nmomah, il superwelter  Samuel (11) e il medio Joshua (7) in attesa di conoscere gli avversari, completano un cartellone imperdibile. Avrebbe dovuto combattere anche il supermedio Luca Capuano (10), ma ha dovuto rinunciare per un infortunio.                                                                                                               La Matchroom Boxing Italy è in avviate trattative per allestire una grande riunione a Barcellona (Spagna) nel prossimo novembre, con un titolo europeo e altre due cinture internazionali. Sul ring anche pugili italiani.

. I biglietti: 55 Euro il bordo ring, 25 la tribuna centrale, 20 la tribuna laterale (i posti sono numerati), in vendita su TicketOne.it e presso l’Opi Gym in Corso di Porta Romana 116/A a Milano. Si prevede il tutto esaurito.