Il Palazzetto dello Sport di Pisa si è colorato d’oro ieri pomeriggio in occasione delle Finali del Trofeo Nazionale Guanto d’Oro d’Italia, alla sua seconda edizione.
Diciotto atleti con qualifica Seniores 1° e 2° Serie “Under 23”, in rappresentanza delle nove categorie di peso partecipanti  (Kg.  54 – 57 – 60 – 64 – 69 – 75 – 81 – 91 – +91), hanno dato spettacolo nella manifestazione organizzata dalla Federazione Pugilistica Italiana in collaborazione con l’ASD Pugilistica G.Galilei di Pisa, con l’aiuto del Comitato Regionale Toscano e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pisa e della Confcommercio.

A conquistare i nove podi, importanti per l’ammissione alle Fasi finali dei Campionati Italiani Assoluti 2008, in programma a Milano a dicembre, sono state le “giovani sorprese” del pugilato italiano che fanno ben sperare per il futuro. “L’ottimo livello tecnico ed il grande entusiasmo degli atleti – ha commentato molto soddisfatto il Direttore Tecnico della Nazionale Italiana Senior Francesco Damiani,  che ha svolto il ruolo di osservatore nazionale del torneo  – hanno caratterizzato questo importante torneo. In finale si sono distinti giovani pugili come Andrea Scarpa nei 60 Kg. e Renato De Donato nei 64 Kg., mentre chi ha riconfermato il proprio valore è stato Luca Podda nei 75 Kg. Ragazzi molto interessanti che spero possano crescere. Di tornei come questo bisognerebbe organizzarne almeno tre all’anno. L’impressione è buona e fa presupporre che ai Campionati Italiani del 2008 ci saranno piacevoli novità. Pugili esperti come Spada, Rossano e Manfredonia sono arrivati convinti  a questo appuntamento agonistico ma di certo hanno sottovalutato l’impegno. I nuovi atleti, invece, preparati molto bene agonisticamente, hanno messo il cuore sul ring e questo ha fatto la differenza. Anche se con grande sorpresa devo elogiare alcuni atleti che non sono arrivati in finale ma che si sono distinti nelle semifinali come il friulano Fabrizio Leone ed il toscano Alessandro Balestri. Da elogiare è stato il lavoro svolto dagli arbitri-giudici”.
L’opera è stata dunque compiuta dai nove “guanti d’oro d’Italia 2008”, a cominciare dal toscano Luigi Allegrini, della Gold Boxe Gym Siena, che nei 54 Kg. ha battuto un avversario alla sua portata, il siciliano Vincenzo Galvagno, dell’Etna Boxe, con il punteggio di 14 a 12. Allegrini si è così rifatto dello scorso anno in cui è arrivato secondo contro l’azzurro Nicola Cipolletta. A premiare i due atleti è stato il Presidente del Comitato Regionale Toscano Giuseppe Ghirlanda.
Nei 57 Kg., in occasione del secondo incontro del trofeo e primo in diretta su Rai Sport Più, ha alzato il guanto d’oro al cielo il laziale Michele Crudetti, della Boxe Priverno E. Bertola, a cui ha dovuto cedere l’abruzzese  Antonio Marcellini , dell’Accademia di Boxe Termoli. L’abile Crudetti si è mostrato più intraprendente e si è subito imposto fino al punteggio finale di 23 a 13. A consegnare il premio è stato il Presidente della società organizzatrice, la Pugilistica Galileo Galilei di Pisa, Fabiano Angiolini. 
Nei 69 Kg. è stata la volta del campano Giacomo Corsale, dell’Excelsior Boxe, che, in un incontro molto combattuto, ha vinto contro l’esperto emiliano Alessandro Caccia, della Pugilistica Padana Vigor, riportando a casa il guanto d’oro con il punteggio di 8 a 7. Un bel match in cui è stato il tempismo ad avere la meglio. A consegnare l’ambito trofeo è stato il Vicepresidente Federale Dr. Alberto Brasca.
Da notare nei 60 Kg., il piemontese Andrea Scarpa, della Boxe Club Grasso, che, dotato di buona tecnica e velocità, ha superato l’emiliano Mohamed Kassimi, della Pugilistica Tranvieri Bo, battendolo per 17 a 10, nonostante questo si sia difeso bene. A premiare i due pugili è stato il CT Francesco Damiani.
Nei 64Kg., altra sorpresa, è stato il lombardo guardia destra Renato De Donato,  dell’Accademia Europea, che, dopo essere stato battuto lo scorso anno dall’azzurro del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Dario Donato Vangeli, in questa edizione ha conquistato l’oro a pieni voti, con il punteggio di 19 a 10, giocando sulla velocità e sull’esperienza contro il marchigiano Daniele D’Angelo, della Ascoli Boxe. A consegnare i premi è stato il Consigliere Federale Gualtiero Becchetti.
Nei 75 Kg. il laziale Luca Podda, della Boxe Cosmo, pugile dotato di grande mobilità di gambe, che nella scorsa edizione ha vinto contro l’altro laziale ormai professionista Manuel Ernesti, combattendo nella categoria dei 69 Kg., sfruttando molto bene l’allungo con colpi in velocità e in potenza si è nuovamente imposto battendo per 21 a 8 il veneto Danilo Zito, dell’Accademia Pugilistica Vita. Al momento delle premiazioni è intervenuto il Presidente della Commissione Provinciale dello Sport di Pisa Salvatore Conti.
Guanto d’oro assicurato nella categoria degli 81 Kg. per l’emiliano Saverio Pantaleo, de La Torre Fitness Group, che ha battuto per 10 a 8 il toscano Nunzio Fiorentino, della Perfect Gym Boxe Viareggio, anche lui massiccio ma decisamente più lento. Il premio ai due atleti è stato consegnato dal Presidente della Commissione Sport del Comune di Pisa Stefano Landucci.
Derby agguerrito ma molto equilibrato nei 91 Kg. derby tra i due toscani Armando Caco, della Pugilistica Galileo Galilei, e Fabio Piazza, della Perfect Gym Boxe Viareggio. Con il punteggio di 5 a 4, si è aggiudicato la vittoria Caco. A premiare lui e Piazza è stato il Presidente del CONI di Pisa Graziano Cusini.
Nell’ultimo incontro della manifestazione, quello della categoria dei +91 Kg., altra sfida  interessante tra il Lazio, rappresentato da Paolo Iannucci, della Pugilistica F. Valente, e l’Abruzzo, che ha visto difendere i colori dell’Accademia Boxe Termoli da Alvio Viotti. Questa volta, però, il titolo di guanto d’oro è andato al romano Iannucci che, con una boxe lineare ed efficace, ha trovato i tempi giusti per chiudere il match, in netto vantaggio, con il punteggio di 9 a 2. A premiare gli ultimi due pugili è stato l’ex campione europeo Piero Del Papa.
Ad aggiudicarsi il primo posto in classifica è stata dunque la Regione Lazio, con tre vittorie, a cui è seguita la Toscana con due e la Campania, l’Emilia Romagna, il Piemonte e la Lombardia con una. 
Il merito del fair play dimostrato sul quadrato di Pisa è stato soprattutto del team arbitrale. Sul ring e a bordo ring si sono alternati 7 arbitri/giudici: i toscani Marzia Simili e  Marco Celli , il lombardo Giovanni Poggi, il sardo Luca Vadilonga, i laziali Martina Mollicone e Giulio De Maldé, il ligure Maurizio Giustra , guidati dalla Giuria d’Appello composta dal Sig. Piergiorgio Licini e dal Sig. Albino Foti, componenti del Settore Arbitri/Giudici della FPI. A presiedere la Commissione Ordinatrice sono stati il Direttore Organizzativo del Settore Dilettanti della FPI Aldo Garofalo, il  Presidente del Comitato Regionale Toscano FPI Giuseppe Ghirlanda ed il Presidente dell’ASD Pugilistica G. Galilei di Pisa Fabiano Angiolini.
.. Importanti novità per il Trofeo Guanto d’Oro d’Italia 2009…
Ad annunciarle, a microfoni spenti, è stato il Vicepresidente Federale Dr. Alberto Brasca, anche lui molto soddisfatto dello svolgimento della manifestazione: “Il Torneo quest’anno, rispetto alla scorsa edizione, è stato superiore nella consapevolezza dei maestri e nell’equilibrio delle gare. Nei Campionati Assoluti spesso c’è un divario eccessivo tra gli atleti più esperti e quelli provenienti da tutte le regioni d’Italia, mentre il trofeo Guanto d’Oro, oltre all’uniformità dell’età e dei palmares, ha esaltato un tendenziale equilibrio dei valori. La voglia di affermarsi e l’entusiasmo giovanile hanno caratterizzato molti di questi ragazzi che hanno vissuto come finali olimpiche le gare di oggi. Per loro la manifestazione rappresenta la prima ed importante vetrina per mettersi in bella mostra. E per noi tutti è stata una grande occasione per vedere incontri veri, dato che spesso nell’attività di club c’è la tendenza ad evitare incontri duri. Questo a conferma di quanto deciso nel consiglio federale svoltosi sabato. Dal prossimo anno abbiamo intenzione di raddoppiare questo importante appuntamento agonistico con la previsione di due fasi eliminatorie, in due regioni diverse, e quindi quattro finalisti per sedici atleti partecipanti. Un unico difetto, notato anche in questa occasione, è che tre giorni di gara sono troppo pesanti per gli atleti, molti di loro lavorano e sono sottoposti a ritmi intensi. Il bisogno di una maggiore flessibilità e dinamicità sarà garantito dal fatto che il torneo si articolerà in due giorni di gara. Altra novità è che nel 2009 la manifestazione si organizzerà nel mese di maggio. Lo sforzo comune, poi, sarà quello di avere maggiore pubblico, dato che manifestazioni del genere lo meritano, e per questo stiamo lavorando al fine di garantire una più attenta spettacolarizzazione, che accontenti tutti e attragga molte più persone”.

Ufficio Comunicazione FPI
Michela Pellegrini

 

Di Alfredo

Un pensiero su “I vincitori del Guanto d’ Oro”
  1. E’ stato un bel campionato complimenti a chi ha organizzato e chi ha comentato continuate cosi grazie del informazione…i miei complimenti per armando ciacio

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