Il 24 ottobre, al Palalido di Milano, la campionessa mondiale dei pesi mosca WBC Simona Galassi difenderà il titolo contro Stefania Bianchini nel corso della grande manifestazione organizzata dalla Opi 2000 di Salvatore Cherchi.
Simona Galassi è stata la migliore dilettante nella storia, come dimostrano 3 titoli europei (2003-2004-2005), 3 titoli mondiali (2001-2002-2004) ed il fenomenale record di 86 vittorie e 1 sconfitta (un autentico furto).

Ha vinto il suo primo mondiale negli Stati Uniti, impresa che le è valsa un ampio servizio sul mensile sportivo femminile più importante d’America: Sports Illustrated Women.
Da professionista ha sostenuto 10 incontri: 8 vinti (3 per ko), 1 pari e 1 no-contest. Il 29 marzo 2008, a Forlì, è diventata campionessa del mondo dei pesi mosca WBC con una larga vittoria ai punti su Stefania Bianchini. Da notare, che ben 1.250 spettatori paganti hanno riempito il Palasport Villa Romiti e che la sfida ha avuto un enorme risalto sui mezzi di comunicazione. La sera stessa, Italia 1 ha trasmesso la sfida ottenendo una share del 9,45 %.
Il 18 luglio 2008, a Civitanova Marche, Simona Galassi è stata protagonista di un altro grande evento mediatico. Oltre 6.000 persone hanno gremito Piazza XX Settembre per assistere alla sua difesa del titolo WBC contro la statunitense Eileen Miyoko Olszewski. Ancora una volta, Simona ha dominato la rivale.

Riguardo al match del 24 ottobre, Simona Galassi ha dichiarato: “Sono in perfetta forma fisica e determinata a rimanere campionessa WBC. Sarà un combattimento duro perchè Stefania vuole riprendersi il titolo e possiede delle caratteristiche diverse dalle altre mie avversarie. Contro Stefania sarà difficile fare un match spettacolare come quello contro Eileen Olszewski. In ogni caso, sono sicura di vincere.”

Può sembrare strano, ma Simona non ha mai idolatrato alcun pugile: “Da bambina, non seguivo la nobile arte. Ho iniziato l’attività agonistica praticando gli altri sport da ring: kickboxing (pugni e calci) e boxe thailandese (pugni, calci e ginocchiate). Dopo aver vinto titoli europei e mondiali in quegli sport, mi è sembrato naturale tentare la strada del pugilato. Per lavoro, ho guardato i match di vari campioni, ma nessuno di loro mi ha impressionato tanto da considerarlo un idolo. Lo stesso vale per le campionesse. Nemmeno Laila Ali mi piaceva.”

E riguardo alla grande attenzione che riceve dai media, Simona commenta: “Mi fa piacere, anche perchè contribuisce a rendere popolare la boxe. In genere, si parla di pugilato quando si è obbligati a farlo. Come nel caso di “Million Dollar Baby”: non era un film sulla boxe, ma su argomenti molto più drammatici. Dato che il film ha incassato molto, ha vinto il Golden Globe e l’Oscar, si è parlato di boxe femminile. Alcuni hanno scritto che era poco realistico perchè la palestra in cui si allenava la protagonista aveva i muri scrostati, gli armadietti arrugginiti, i sacchi usurati. Vi assicuro che, in America, le palestre di boxe sono proprio così. Lì si bada alla sostanza, non all’immagine.”

Simona Galassi
Nata il 27 giugno 1972, a Forlì.
Laureata in scienze motorie.
Manager: Opi 2000

Pugilato dilettantistico
Record: 86 vittorie e 1 sconfitta.
Fra i pesi gallo:
Campionessa mondiale nel 2001.
Fra i pesi mosca:
Campionessa d’Italia.
Campionessa dell’Unione Europea.
Campionessa d’Europa nel 2003-2004-2005.
Campionessa mondiale nel 2002-2004.

Pugilato professionistico
Record: 8 vittorie (3 per KO), 1 pari e 1 No-Contest
Campionessa d’Europa dei pesi mosca nel 2007.
Campionessa mondiale WBC dei pesi mosca dal 29 marzo 2008.

Di Alfredo

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