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Martina LaPiana batte due campionesse del mondo ed è in finale ai Giochi giovanili a Buenos Aires | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Martina LaPiana batte due campionesse del mondo ed è in finale ai Giochi giovanili a Buenos Aires

di Giuliano Orlando
Doppia impresa dell’azzurra Martina La Piana, 17 anni non ancora compiuti, campionessa europea in carica al primo anno da youth. All’Oceania Pavilion di Buenos Aires ha compiuto due capolavori nel giro di due giorni: al debutto si è imposta nettamente sull’indiana Jyoti, 19 anni, iridata 2017 addirittura fuori quota e ieri ha superato Destiny Garcia (Usa) la favorita del torneo, campionessa del mondo in carica, titolo conquistato lo scorso agosto a Budapest, battendo in finale l’altra indiana Anamikae. Due imprese contro il pronostico e stanotte si misura con la nigeriana Gbadamosi che in semifinale si è imposta sulla bulgara Stoeva, argento europeo a Roseto degli Abruzzi, sconfitta proprio dall’azzurra. Qualora dovesse spuntarla l’italiana sarebbe la prima azzurra a vincere l’oro in questa manifestazione quadriennale. La siciliana di Catania, è una predestinata alla vittoria. Nel suo curriculum figurano i titoli europei e mondiali jr. con la sola eccezione dei recenti campionati iridati di Budapest, dove uscì nei quarti superata dall’indiana Anamika, a sua volta battuta in finale dalla Garcia. In apparenza l’azzurra non diede molta importanza alla battuta d’arresto, in realtà lo stop la ferì nell’orgoglio, lei abituata a vincere sempre. Senza troppe dichiarazioni si è allenata con grande impegno presentandosi al torneo in quella forma che era latitante a Budapest. Le due vittorie sono state la risposta alla delusione mondiale. In un colpo ne ha battuto due e adesso si appresta a completare l’opera. Tutto l’opposto del medio Naichel Millas che ha esordito contro il thailandese Jongjoho, perdendo in modo netto. Troppo netto per non esserci stato qualcosa. Infatti dopo il match ha fatto sapere che fina dall’inizio aveva male alla mano destra e dagli esami è risultato l’infrazione al polso, con relativo gesso. Avventura finita subito per il veneto allievo del maestro Gino Freo, anche se l’età (17 anni) gli consente di recuperare in fretta. A proposito di Martina La Piana, il manifesto che campeggia lungo la cancellata della struttura vede in primo piano la nostra azzurra, con la grinta di ogni incontro. Una foto beneaugurante. Al contrario dei comunicati ufficiali dell’EUBC, che inneggiano alle imprese delle protagoniste e protagonisti, ignorando finora quelle dell’italiana. Speriamo che la dimenticanza diventi nei prossimi giorni la notizia del giorno. Da segnalare che la mancanza di teste di serie ha costretto l’italiana ad affrontare le due più forti della categoria, mentre nell’altra parte del girone, la nigeriana Gbadamosi è arrivata in semifinale senza combattere, mentre la bulgara Stoeva, superata agli europei dall’italiana in finale, ha incontrato l’uzbeka Kholmatova