Venerdì 23 ottobre, all’Allianz Cloud di Milano, si svolgerà la prima fase di un torneo fra pesi welter con un montepremi di 50mila euro a cui parteciperanno il campione internazionale IBF Maxim Prodan (18-0-1 con 14 KO), Nicola Cristofori (11-2-2 con 2 KO), Dario Morello (15-1 con 2 KO) e Andrea Scarpa (24-6 con 11 KO). Le sfide che vedremo il 23 ottobre in diretta sul servizio streaming DAZN sono Prodan-Cristofori e Morello-Scarpa e sono previste sulle dieci riprese. I vincitori si affronteranno nella finale del torneo nei primi mesi del 2021. Un torneo di questo tipo è una novità assoluta per il panorama pugilistico italiano. Lo hanno ideato l’Opi Since 82 e la Matchroom Boxing Italy allo scopo di stabilire il numero 1 della categoria e proporlo in seguito sulla scena internazionale. Un’idea che è stata accolta con entusiasmo dagli addetti ai lavori, come Roberto Croce (allenatore di Nicola Cristofori) che al quotidiano La Nuova Ferrara in un’intervista pubblicata il 15 ottobre ha dichiarato “E’ un match fondamentale per la carriera di Nicola, che il pugile dovrà gestire con la testa cercando di portare Prodan avanti nei round per vincere ai punti. Questa di Cherchi è una bellissima iniziativa per la boxe italiana”.

Nicola Cristofori ha 26 anni ed è professionista dall’ottobre 2015. Ha vinto il titolo italiano dei pesi welter il 16 marzo 2018, a Cernusco sul Naviglio (alle porte di Milano) superando ai punti Michele Esposito con verdetto unanime (97-93 sui cartellini di tutti i giudici). Lo ha difeso l’11 agosto dello stesso anno pareggiando con Tobia Giuseppe Loriga  a Comacchio (Ferrara). Lo ha perso per knock out tecnico al quinto round contro Emanuele Cavallucci l’8 marzo 2019 a Chieti.

Nicola, hai visto i combattimenti di Maxim Prodan? 

“Si, li ho visti su internet. Maxim è un buon pugile che va sempre all’attacco, mi ricorda Michele Esposito che ho battuto per il titolo italiano. Sarà un match difficile, ma so come regolarmi proprio perché ho già affrontato avversari con uno stile simile a quello di Maxim.”

Quando hai saputo che avresti affrontato Prodan? 

“Un mese fa. Sono abituato ad avere più tempo a disposizione prima di un match importante, ma ho accettato lo stesso perché mi stavo già allenando da qualche mese. Subito dopo la fine del lockdown, ho iniziato a correre, a fare pesi per rimettermi in forma. Quando è stato possibile tornare in palestra ho anche ripreso le sessioni di sparring.”

A proposito: ti alleni con i soliti sparring partners o hai fatto venire a Ferrara un pugile simile a Prodan per prepararti meglio? 

“Mi alleno con i soliti sparring partners all’ASD Ferrara Boxe, ormai siamo un gruppo affiatato. Il mio maestro è Roberto Croce, il mio preparatore atletico è Matteo Guerzoni. Con loro mi sto preparando nel migliore dei modi per affrontare Maxim Prodan. Oltre ad allenarmi, lavoro nella ditta di mio zio: monto e smonto mobili e mi occupo di traslochi.”

Insomma, sei sicuro di battere Prodan?

“Si, perché ho fatto molti sacrifici per raggiungere questo obiettivo.”

Nell’altra semifinale del torneo si affronteranno Dario Morello e Andrea Scarpa. Chi vincerà?

“Mi astengo dal fare pronostici. Dico solo che sono due pugili molto forti.”

La manifestazione di venerdì 23 ottobre all’Allianz Cloud di Milano sarà a porte chiuse. Nel main event, il fiorentino Fabio Turchi (17-1 con 13 KO) affronterà il lettone Nikolajs Grisunins (12-1-1 con 5 KO) per il vacante titolo Internazionale IBF dei pesi massimi leggeri sulla distanza delle 10 riprese. Saliranno sul ring anche Ivan Zucco (11-0), Francesco  Grandelli (13-1-1 con 2 KO), Mirko Natalizi (7-0 con 4 KO) e Samuel Nmomah (13-0 con 4 KO).

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Di Alfredo

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