di Alfredo Bruno
spada1.jpg

Domenico Spada (+ 23, 12 per ko, -1) ha concluso la sua preparazione romana ed è partito per Berlino dove all’ Estrel Convention Center venerdì cercherà di rientrare in possesso del Titolo Internazionale WBC nella categoria dei medi, titolo che aveva conquistato l’anno scorso battendo ai punti Mustafa Karagol e perdendolo quest’anno a marzo di fronte a Mahir Oral ad Amburgo con un verdetto che grida ancora vendetta. Parliamo di due pugili turchi tesserati in Germania come pure turco è il prossimo avversario Alpaslan Aguzum (+ 34, 12 per ko, – 3).

Domenico avrebbe dovuto incontrare Oral per la rivincita, ma questi ha fatto di tutto per evitarlo, sostituito dall’organizzazione tedesca  con quell’ Aguzum proveniente dalla categoria inferiore, ma tristemente famoso per noi italiani per aver stoppato le velleità di Michele Orlando chiamato all’ultimo momento e reduce dagli Stati Uniti, dove in pratica aveva consumato tempo prezioso senza concludere niente. L’avversario è insidioso ma decisamente alla portata del nostro “Vulcano”, ma forse più insidioso potrebbe essere l’ambiente sovrappopolato di turchi che rischia di far sentire la sua pressione all’arbitro durante lo svolgimento del match. Domenico si presenta con i favori del pronostico e torna volentieri in Germania dove i media consumano molto inchiostro sulla boxe, dove i professionisti sono particolarmente seguiti dal pubblico con buoni guadagni. Spada è tirato e lucido. Agnuzzi e D’Elia, i due allenatori della Laima Team dove si allena, non hanno dubbi sull’esito della sua prossima trasferta, anche perché in caso di vittoria avrà  come immediato obiettivo, già in accordo con il procuratore Salvatore Cherchi, un match con Asikanen per il titolo dell’Unione Europea.
branco-barbaro.jpg

Nella stessa serata c’è un altro titolo Internazionale WBC che ci riguarda ed è quello dei mediomassimi. Si tratta di una sfida del tutto inedita tra gente che ha superato i 40 anni. Silvio Branco (+ 55, 34 per ko, = 2, -9), 41 anni, affronta il nero brasiliano Peter Venancio ( + 46, 36 per ko, -9, = 1), 43 anni, in quello che potrebbe definirsi sfida all’ultimo stadio sotto tutti i punti di vista. Il “Barbaro” di Civitavecchia reduce dalla sconfitta con Stipe Drews per il mondiale WBA si ripropone su un ring tedesco dove la fortuna non è stata certo dalla sua parte come avvenne anche con l’idolo locale Thomas Ulrich, da cui fu sconfitto all’11mo round per ko con il classico colpo della domenica dopo che lo aveva dominato. Peter Venancio a differenza di Branco, che ha un fisico statuario perfetto per la sua categoria, ha iniziato la sua carriera come superwelter arrivando nel 1997 a battersi anche per il titolo mondiale dei medi  con William Joppy, dal quale fu sconfitto di stretta misura. La sua carriera da mediomassimo non ha avuto l’acuto pur avendo incontrato gente di caratura mondiale. Il brasiliano quest’anno dopo aver perso con Jorge “Locomotora” Castro ha infilato sei vittorie consecutive prima del limite, che sono servite a riproporlo per questa sfida inedita e importante. 

Di Alfredo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi