di Alfredo Bruno

dsc_8251.JPG Ieri nella bella palestra dell ‘ITIS Marconi si sono disputate le finali di un Torneo Interregionale Cadetti e Juniores che ha avuto il pregio di mettere in evidenza volti nuovi e ragazzi interessanti. La manifestazione, organizzata dalla Parisi Boxe ha avuto inizio alle 15 cominciando dagli juniores con il match tra Scala e Canu. Inizia bene il pugile laziale che appare più intraprendente. A partire dal secondo round i colpi dritti di Canu, più alto, creano uno sbarramento che frena Scala. Nel quarto round il match si scalda con duri scambi e un bel destro del pugile ciociaro non evita la sconfitta di stretta misura.

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 Biagiotti, guardia destra, un perfetto binomio di tecnica e aggressività, ha il suo bel daffare per tenere a bada Vaccarella con il quale intraprende duri scambi dalla corta distanza. A partire dal terzo round Vaccarella, che tra l’altro subisce anche un richiamo, perde terreno e match pur costringendo il romano a un ritmo proibitivo. Il siciliano Crivello raccoglie i frutti del lavoro in Nazionale e mette in evidenza i suoi notevoli miglioramenti. Sonnino, pugile riflessivo e buon tecnico, non riesce a frenare l’allievo di Conti che conquista il centro del ring per portare le sue serie di una certa consistenza.

dsc_8284.JPG Tra Spada e Bucello si disputa un match per palati fini. Il laziale ha un’incredibile padronanza del ring ma il suo avversario non si lascia intimorire cercando lo scambio ravvicinato. Nel terzo round Bucello viene contato e nell’ultimo costringe Spada ad uno scambio frenetico che strappa gli applausi del pubblico. Per Spada, buon cognome non mente, un’altra prestazione di rilievo con vittoria d’obbligo. Angelocore è un giovane che attacca e sa pedalare all’indietro quando occorre, ma stavolta di fronte a D’Antoni non ha trovato le soluzioni adatte per evitare la pressione a cui è stato sottoposto. Un match comunque di buona levatura siglato dalla vittoria di D’Antoni. Colantoni e Cutispoto sono due medi dal fisico possente che fanno della forza il loro credo. I due viaggiano su un binario di perfetto equilibrio rotto al quarto round da un destraccio di Colantoni che costringe al conteggio Cutispoto con relativa sconfitta di misura. Fiori contro Corallo mette in vetrina tutte le sue belle qualità. Parliamo di un mediomassimo che oltre a una perfetta scelta di tempo possiede velocità e discreta potenza come ha potuto testimoniare Corallo contato sul finire del terzo round dopo aver subito una dura serie.
Tocca quindi ai cadetti con la bella sfida tra Minardi e Licheri. Il primo cerca di imporre la propria aggressività al sardo che lo infila coi suoi colpi dritti. Nel finale cala Minardi, che diventa più impreciso, e Licheri accumula punti preziosi per vincere. Non è facile tenere a freno una furia come Mauro, Corso ci prova in tutti i modi ma paga pegno nell’ultimo round dove ha la peggio in un duro scambio.

 dsc_8377.JPGCenciarelli è un altro dei pezzi pregiati del boxing giovanile del Lazio. Miano ha cercato di replicare alle bordate del guardia destra romano ma siamo su un ritmo proibitivo. Per il siciliano rimane dopo la sconfitta solo la soddisfazione di una bella prestazione. Tra Natalizzi e Corso si è disputato un match lampo. I due si scambiano una serie veloce nella quale ha la peggio Corso che va al tappeto con la mascella dolorante e termina il match.

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Alla manifestazione erano presenti il Consigliere Federale Marcello Stella, Flavio D’Ambrosi, presidente del Comitato Laziale, e Giuseppe Molinari, fresco di nomina come delegato della provincia di Latina, i quali si sono alternati nelle premiazioni con il fratello di Elio Ianiri a cui è dedicato il Memorial. Il Lazio è stata la regione prima classificata seguita a ruota dalla Sicilia e Sardegna. Ci sono stati premi per tutti a cominciare da Fiori e Spada, per quanto riguarda i pugili per finire coi maestri Mura, Conti e Melluzzo.

Nel Torneo come spesso accade ci sono stati anche i vincitori senza combattere essendo unici iscritti nella loro categoria. Tra i Cadetti hanno scritto il loro nome sull’albo: Cappitta (50 kg. – Sicilia), Rosciglione ( 80 kg. – Sicilia), Vitrano ( 86 kg. – Sicilia) e Federici ( 96 kg. – Lazio). Tra gli Juniores hanno passato il turno senza colpo ferire: Miano A. (48 kg. – Sicilia) e Soggia (91 kg. – Lazio).     
RISULTATI
Cadetti
52 kg.  – Licheri (Sardegna) b. Minardi (Sicilia).
54 kg.  – Mauro (Lazio) b. Corso D. (Sicilia).
57 kg.  – Cenciarelli (Lazio) b. Miano (Sicilia).
60 kg. – Natalizzi (Lazio) b. Corso A. (Sicilia) ko 1.
63 kg.  – Candio (Lazio) b. Dugo (Sicilia) wo.
69 kg.  – Roveto (Sicilia) b. Di Luca (Lazio) wo.
Juniores
Gallo: Canu (Sardegna) b. Scala G. ( Lazio).
Piuma: Biagiotti (Lazio) b. Vaccarella (Sicilia).
Leggeri: Crivello (Sicilia) b. Sonnino M. (Lazio).
Welter: Spada O. (Lazio) b. Bucello  ( Sicilia).
Superwelter: D’Antoni ( Sicilia) b. Angelocore ( Lazio).
Medi: Colantoni (Lazio) b. Cutispoto (Sicilia).
Mediomassimi: Fiori (Lazio) b. Corallo (Sicilia).
Commissione Tecnica: Renzo Frisardi
Giuria d’Appello: Albino Foti.
Arbitri: Mollicone M., Busi, Mocerino, Brandino, Montanini.
Medico: dott. Emiliano Bonanni, dott. Andrea Fabricatore.

 

 

Di Alfredo

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