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Alfano batte un indomabile Ardito e conserva il titolo | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Alfano batte un indomabile Ardito e conserva il titolo

Al Palasport Mens Sana Mario Alfano ha difeso il titolo di campione dei superpiuma con una vittoria ai punti di stretta misura, ma chiara visto che i tre giudici, cosa più unica che rara, hanno dato lo stesso punteggio a favore di 96 a 94. Suonato il gong finale i due sono stati issati sulle spalle dei loro supporters pensando di aver vinto. Ha avuto ragione Alfano, ma Ardito gli ha reso dura la vita fino all’ultimo, secondo le sue caratteristiche. L’allievo di Boncinelli ha cercato e tenuto l’iniziativa per buona parte del match. Dal canto suo Alfano, con il suo nuovo angolo costituito dai maestri della Monte Sacro Boxe dove si allena, ha avuto il merito di non aver mai perso la bussola e di aver usato una sorta di “radar” nel colpire il suo avversario con colpi in quantità minore ma chirurgicamente precisi che hanno indirizzato a suo favore i giudici. Il romano è fatto così, la sua boxe non entusiasma ma è comunque efficace. Ha 25 anni, una carriera dilettantistica non lunga, e la sua esperienza la sta facendo match dopo match dall’alto di una professionalità fuori del comune, considerando poi che con soli 10 matches è già in saldo possesso di un titolo italiano.

Nella stessa riunione era attesa con molta curiosità la prova di Orlando Fiordigiglio contro il non trascendentale Matic. Si è visto fin dall’inizio che non era una giornata buona per il toscano, che alla quarta ripresa veniva scosso e doveva subire l’arrembaggio di un avversario consapevole di stare ad un passo dal risultato clamoroso. Fiordigiglio attutiva con astuzia la “buriana”e riprendeva le fila nel quinto e sesto round vincendo, ma incassando qualche colpo di troppo.

Decisamente buona la prova di Fabio Turchi tra i cruisers anche perchè il giovanotto ha dimostrato di stare a suo agio pure sugli 8 round, raggiunti per la prima volta, cosa non da poco in vista dei prossimi impegni con titolo in palio. Arturs Kuliskauskis è stato un buon banco di prova con la sua esperienza e soprattutto con il suo coraggio. Decisamente equilibrato il match che ha visto di fronte in apertura i medi Traversi e Pancrat. Il toscano ha messo in luce ottimi colpi d’incontro, ma nel finale non erano sufficienti per frenare la boxe irruenta del suo avversario.

(alb)