senza titolo-9164San Benedetto del Tronto

Riunione povera di combattimenti ma densa di contenuti che ha entusiasmato il pubblico intervenuto in buon numero al Palaspeca di San Benedetto del Tronto. Il match clou era imperniato sulla rivincita fra il detentore Andrea Manco e lo sfidante Roberto Bassi, titolo italiano dei pesi medi in palio, che nel giugno scorso avevano impattato su questo stesso ring. Il verdetto, allora, pur sostanzialmente esatto non aveva soddisfatto nessuno dei due in quanto Bassi riteneva di avere fatto qualche cosa di più mentre Manco manteneva il titolo a fronte di una non superiorità effettiva. Necessario quindi un secondo confronto messo in onda dalla Round Zero e dalla Treesse. Dieci riprese infuocate al termine delle quali il verdetto è andato unanimemente al detentore pugliese. Non i 5 punti del giudice Roda e neppure il punto di Paolucci ma forse più coerentemente i tre punti di Marzuoli. Noi ne avevamo due ma non avevamo conteggiato il richiamo ufficiale comminato dall’arbitro Poggi, a nostro avviso troppo precipitoso e questo può avere creato qualche problema psicologico al marchigiano. Comunque due o tre punti vi erano sicuramente e Manco può legittimamente ritenersi il campione dei pesi medi. Un combattimento iniziato ed anche terminato nel segno di Bassi che si è aggiudicato con certezza la prima e l’ultima ripresa ma che ha visto nelle tornate centrali il pugliese pressare costantemente il marchigiano incapace di prendere l’iniziativa. Sicuramente migliore la boxe di Bassi e più precisi i suoi colpi che peraltro sono stati portati troppo isolati per fare pendere la bilancia a suo favore. Il suo diretto destro ed anche il montante d’incontro pur belli non hanno mai impensierito Manco che ha costruito il suo successo con una boxe ravvicinata tesa a non fare ragionare l’avversario. Ha fatto lui il match e di questo i giudici non potevano non tenerne conto anche se molti dei suoi colpi sono finiti sui guantoni ed anche in maniera fallosa sulla nuca. Va detto comunque che ci ha messo quella determinazione che allo sfidante è mancata ed è stato giustamente preferito nel verdetto.

Saltato il match che avrebbe visto Di Luisa opposto a Marongiu per non regolarità medica di quest’ultimo il sottoclou era affidato ai mediomassimi Secchiaroli e Gallerini che hanno disputato sei intensissimi rounds seguiti con interesse da tutto il pubblico del Palaspeca che non ha lesinato il proprio apprezzamento. Di fronte un fighter, Gallerini, che ha cercato di impostare il combattimento sulla media e corta distanza forzando ogni colpo ed un discreto tecnico, Secchiaroli, che ha usato i colpi diritti d’incontro e qualche bel montante che ha creato non poche difficoltà all’avversario. Una ripresa, la prima, a Gallerini che ha cercato di sorprendere subito il marchigiano e le altre tutte a Secchiaroli che prese le misure dell’avversario lo ha continuamente contrato. Una vittoria netta e soprattutto una condotta di gara veramente indovinata che pone all’attenzione questo ragazzo su cui il trainer Romanelli punta parecchio.

Fra i dilettanti vittoria di Fiorentini su Pavoni. Più dinamico il pugile di Romanelli mentre è stato molto avaro nei colpi quello di Giantomassi; Negli 81 kg successo di Gano della S. Salvo che ha superato Benchatti della Olympia. Nei 75 kg Schiavi ha superato Renzetti con una condotta di gara eccellente basata soprattutto sui colpi d’incontro che gli hanno consentito di fare contare per due volte l’avversario in un match esaltante dal lato agonistico.

Applausi per l’arbitro Battilà al suo ultimo match per raggiunti limiti di età e unanimi consensi per la conduzione delle speaker Bruno Cozzi che ha acceso lo spettacolo come solo lui sa fare avvalendosi anche della collaborazione di “miss mamma” Cristina Damiani, per la prima volta in questo ruolo.

Parte dell’incasso è stato destinato agli sfollati del terremoto è questo va sicuramente precisato ad onore degli organizzatori.

I risultati

Campionato italiano pesi medi: Andrea Manco ( Kg 71,6 – Opi Since 82-14-1-2) b. Roberto Bassi (Kg 71,2 – Round Zero – 10-2-1) punti 10 riprese. Arbitro Giovanni Poggi; giudici :Marco Marzuoli (96-93); Antonello Paolucci (95-94); Alessandro Roda (97-92). Supervisore: Giuseppe Quartarone. Medico Giuseppe Macchiarola.

Pesi mediomassimi: Silvio Secchiaroli (Kg 79,3 – Pug. Ascoli – 4-2-2) b. Filippo Gallerini (Kg 79,2 – Cattolica Boxe – 3-3-0) punti 6 riprese

Dilettanti Kg 60: Fiorentini (Pug. Ascoli) b. Pavoni (Olympia Ascoli); Kg 81: Gano ( S.Salvo) b. BenChatti (Olympia); Kg 75: Schiavi ( Pug. Ascoli) b. Renzetti (Di Giacomo).

Ufficiali di Servizio.

Arbitri matches di contorno al titolo: Sauro Di Clementi, Gabriele Battilà; medico di bordo ring Elisabetta Di Cristofaro; Commissario di riunione Oreste Mariani; Speaker Bruno Cozzi.

Gabriele Fradeani

Foto di Davida Ruggieri

 

Di Alfredo

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