di Claudio D’Aguanno

Dodici match tra dilettanti. Più uno tra donne professioniste. Più l’ouverture, special boxe, tra Simone Dessì e Thomas Maroni, due campioni di vita e coraggio, atleti veri capaci di prendere a pugni il destino e la sorte, i limiti e le condizioni di handicap, trasformando l’esistenza in carrozzina in una sfida piena di passione e di sport. Questo il cartellone d’autunno di un’importante serata di pugilato targata Casalbruciato 2.0 ovvero la nuova palestra di Romina Stella e Gianluca Marafina situata in via degli Alberini. Del resto, a proposito di coraggio e di impegno, questo pezzo di città ne ha molte da raccontare. La tenuta della Cervelletta, ovvero tutta la zona su cui è cresciuto il quartiere Colli Aniene, ha infatti una sua lunga storia che sperde le proprie tracce fin nel medioevo. Però è in un tempo più vicino, a ridosso dell’era moderna, che qui si misura appieno lo sforzo dell’uomo per cambiare le cose. Opere di bonifica trasformano il posto in un importante centro di produzione agricola e, soprattutto, è da queste parti che viene ad operare un personaggio straordinario come Angelo Celli, medico immunologo, assieme alla moglie Anna Fraentzel infermiera e filantropa di grande spessore. La coppia Celli Fraentzel non solo avvia nel Casale una stazione sanitaria sperimentale per la profilassi e cura della malaria ma apre una scuola rurale decidendo di combattere con il morbo delle paludi anche l’infezione dell’analfabetismo che, più di altre condizioni, rendeva i contadini servi della terra e piegati al volere di signori e padroni. Quella delle scuole di campagna è un racconto ancora poco noto eppure pieno di protagonisti importanti nella cultura del novecento (Sibilla Aleramo, Giovanni Cena, Duilio Cambellotti, Giacomo Balla e altri) che proprio da qui s’estese poi a tutto l’agro romano. Per parlare poi di cose più recenti altro tema fondamentale è quello della difesa ambientale. La Cervelletta è una delle tante testimonianze della capacità degli abitanti del posto, con mobilitazioni anche sportive come le varie edizioni di Corri per il Verde inventate dall’Uisp del grande Giuliano Prasca, di saper difendere e valorizzare il proprio territorio. Insomma ce n’è abbastanza di spunti nei racconti di questa Roma che guarda a est per parlare di benessere e salute, sport e scuola, formazione culturale e voglia di abbattere le barriere. Tutti valori questi che una palestra come la Casalbruciato 2.0 non solo richiama per tradizione ma, soprattutto, cerca di mettere in pratica e aggiornare quotidianamente. I tre round d’apertura della serata con Simone e Thomas a scambiarsi colpi sul ring, assistiti dai propri maestri e da un tecnico di spessore come Alessio Sakara, non potevano dunque che essere il miglior annuncio della riunione di sabato e gli applausi del numeroso pubblico lo hanno più volte sottolineato.

Forte di tanto prologo il programma è poi filato via in oltre due ore di pugilato intenso e bene interpretato dai ventiquattro dilettanti, junior e élite, che si sono avvicendati sul teatro delle sedici corde. Tra i più giovani Tiziano Mecchi si è imposto, non senza recriminazioni dell’angolo della Costantini, su Tommaso Cannone mentre il genzanese Stefano Paglia ha regolato Samuele De Marzio della Roma Est di Guidonia. Il pari molto tirato tra Rebecca Frasacco e Anna Caretta ha fatto da contraltare al rapido successo di Davide Perrone che già ai primi scambi, con colpi a segno e doppiati, metteva out l’avversario imponendo l’intervento dell’arbitro. A seguire ha quindi tenuto banco il folto programma degli élite con il taccuino che segna cinque vittorie ai punti e ben due per sospensione, Argento su Bocconi e Di Rita su Tantari, entrambi al round d’inizio. Pari, ma di assoluto valore agonistico, il confronto tra Matteo Seminara della Talenti con il campione regionale in carica Alessandro Calandri della Danilo Boxe in serie vincente da otto incontri. Il match tra i due medi è stato incerto fino all’ultimo con buon inizio del romano e notevole recupero del ragazzo di Ariccia che chiudeva in crescendo la terza ripresa scatenando il tifo delle opposte tifoserie. Nell’encomio generale una segnalazione a parte la meritano Vittorio Iacopini ai punti sul generoso Adam Doumbia sempre accompagnato all’angolo dal maestro Rosario Colucci, nonché i successi dei campioni regionali Iacopo Agnifili e Simone Ugazio promettenti rappresentanti del pugilato di casa nostra nelle categorie leggeri e welter.

Alla fine con i fari a rischiarare la notte romana è arrivata l’ora di Evelin Tatiana Camporeale. Per la boxeadora, cilena di nascita cresciuta alla Casalbruciato, s’è trattato d’un debutto vincente seppur non valorizzato appieno dalla modesta qualità dell’avversaria. Troppo il disvalore tra le due per commentare una partita a senso unico ma nessuno può sminuire le potenzialità della Camporeale che merita di essere rivista e seguita con particolare attenzione. 

 

Cartellini dilettanti

J – 48 kg: Tiziano Mecchi  (Gladiatore Boxe) b. Tommaso Cannone (Boxe Costantini) – VP

J W – 57 kg: Rebecca Frasacco (Olympic Gym) e Anna Caretta (Gym Boxe Setteville) – N

J – 54 kg: Davide Perrone  (Casalbruciato 2.0) b Carlo De Vincentis (Soul Boxe Mosella) – VRSC1

J – 60 kg: Stefano Paglia (Olympia Boxe) b Samuele De Marzio (Roma Est) – VP

EII – 73 kg: Nicholas Argento (Casalbruciato 2.0) b Riccardo Bocconi (Soul Boxe Mosella) – VSC1

EII – 69 kg: Lino Di Battista (Talenti Boxe) b Mario Cicco (Boxe Anzio) – VP

EII – 81 kg: Vittorio Iacopini (Casalbruciato 2.0) b. Adam Doumbia (Boxe Leone Fazio) – VP

EII – 75 kg: Matteo Seminara (Talenti Boxe) e Alessandro Calandri (Danilo Boxe) – N

EII – 64 kg: Walter Di Rita (Fanum Viterbo) b. Francesco Tantari (Casalbruciato 2.0) – VSC1

EII – 69 kg: Simone Ugazio (Boxe Evolution) b. Mattia Barchielli (Marcaurelio Boxe) – VP

EII – 60 kg: Iacopo Agnifili (Quadraro Boxe) b. Sandro Diori (Boxe Diori) – VP

EI – 64 kg: Giovanni Di Lorenzo (Silicella Boxe Torre Maura) b Patrick Ciambotti (Phoenix Gym) – VP

 

Match clou

Pro W – 52 kg: Evelin Tatiana Camporeale (Chile) b Daisy Preston (UK) – VP

 

Di Alfredo

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