di Giuliano Orlando

Un sabato pugilistico dove non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si può iniziare dalla notte di Las Vegas (Usa), nella capitale del gioco e della boxe. In palio quattro mondiali WBO. Il più importante riguarda i welter, col campione Jessie Vargas (Usa 27-1) che concede al mitico filippino, il senatore Manny Pacquiao (58-6-2), l’opportunità di tornare campione del mondo welter. L’asiatico ha 37 anni, dieci più del campione, una carriera iniziata nel 1995 a 16 anni, praticamente inimitabile. Iridato in sei categorie (mosca, supergallo, superpiuma, leggeri, welter e medi jr.) tra il  1998 e 2015, ha affrontato il meglio degli ultimi dieci anni dai piuma e medi jr. Tra i campioni battuti, Larios, Barrera, Morales, Clottey, Marquez, De La Hoya, Hatton, Cotto, Margarito, Mosley e Bradley. Delle sei sconfitte quelle più brucianti riguardano Marquez per ko, Bradley ingiusta e Mayweather il 2 maggio 2015, sfida che ha battuto i record di incassi e che ha lenito l’insuccesso con un gudagno totale vicino ai 60 milioni di dollari. Pacquaio è stato eletto recentemente senatore nel governo filippino e potrebbe vivere di rendita. Dopo 17 anni di attività e tante vittorie, assicura di divertirsi ancora. Contro l’emergente Vargas potrebbe anche farcela, ma non sarà facile. Nel cartellone allestito da Bob Arum, figurano altri tre incontri mondiali. Nei supergallo, l’altro filippino Nonito Donaire (37-3) sfidato dall’emergente Jessie Magdaleno (Usa 23) figlio e fratello d’arte, radici messicane, al primo assalto iridato. Nei piuma il messicano Oscar Valdez (20) assai quotato, trova il nipponico Hiroshige Osawa (30-3-4), 31 anni attivo dal 2004 e imbattuto dal 2009, alla prima sfida iridata. Infine il cinese Shiming Zou (8-1), carriera di vertice nei dilettanti: due ori olimpici e tre iridati,  tra i pro ha fallito il primo tentativo, fermato dal thailandese Amnat Ruenroeng (17-1) per l’IBF nel 2014. Il nuovo tentativo sembra meno difficile, avendo già battuto Prasitsak Phaprom (39-1-2) due anni fa, ma che dopo quella sconfitta ha messo a bersaglio ben 12 successi su altrettanti match. Zou per contro non ha convinto nelle ultime esibizioni e potrebbe anche fallire. Nel cartellone il debutto del leggero brasiliano Conceicao, oro a Rio. Dal Nevada a Potsdamm, in Germania, dove il romano Giovanni De Carolis (24-6-1) mette in palio per la seconda volta il mondiale WBA supermedi. Ritrova il giovane locale Tyson Zeuge (18-0-1) 24 anni, che lo scorso luglio a Berlino, ottenne un pari-regalo, ma che nelle dichiarazioni pre-match si è detto certo di battere l’italiano. In effetti il compito di de Carolis non è facile, al contrario assai arduo. Dovrà vincere in modo netto, per convincere i giudici a premiarlo. In Germania il fattore campo è stato quasi sempre determinante. Questo mondiale al momento è l’unico trofeo che soggiorna da noi, e il futuro non sembra sorridere, mancando il ricambio e per coprire il vuoto ci vogliono tempo e fortuna. La sfida verrà trasmessa in su Fox Sport HD (Canale 2005 Sky) dalle 20.30 con Mario Giambuzzi e Alex Duran al microfono. Sempre all’estero, impegnate due pugilesse lombarde. A Staszica in Polonia, l’inossidabile e tenace Anita Torti (10-5-19 avvocato  civilista a Milano, tenta per la terza volta di conquistare l’europeo leggeri, affrontando Ewa Brodnicka (11) ben decisa a tenere la cintura. Diverso il discorso per la supergallo Vissia Trovato (6) personaggio di spicco, cantante e insegnante di ginnastica, impegnata sul ring di Ascona in Svizzera nell’impresa di conquistare il mondiale di sigla IBO, contro una vecchia volpe del ring come la bulgara Galina Ivanova (16-13-4), attiva dal 1999, titolare d’Europa nel 2003 a spese della nostra Maria Moroni, battuta in Italia, una carriera di alto livello, campionessa del mondo WBC nel 2008/2009, ha calcato i ring in Venezuela, Messico, Thailandia, Kenya e Canada, oltre a tutta l’Europa. Nel 2014 ha perso da Simona Galassi per l’europeo. Per Vissia un test non facile, anche se a 38 anni, le energie non più quella di un tempo e l’italiana è una che attacca senza soluzione di continuità e mette colpi pesanti. Dovrebbe farcela. A Pompano in Florida torna sul ring il supermedio milanese Daniele Scardina (7) che tenta di emergere in una categoria non facile. Affronta sui 6 tempi il collaudatore Rashad Jones (Usa 4-10-2), mentre a Monaco di Baviera, il massimo Francesco Pianeta (32-2-1), due tentativi iridati falliti, ritenta la risalita, testando la forma contro l’uzbeko di stanza in Germania,Timur Musafarov (8-2). A Siena difesa tricolore superpiuma tra Marco Alfano (8-0-1) e lo sfidante Angelo Ardito (9-5-2). In cartellone anche il cruiser Fabio Turchi (7) e il superwelter Orlando Fiordigiglio (25-1).  A Fontaneto D’Agogna (No) tre incontri tra neopro sui 4 round. Leggeri: Khalladi (5-4) c. Gagliardi (d); piuma: Sampirisio (2-0-1) c. Musacchi (1-2-1); superleggeri: Lenti (2) c. Zingaro (2).

Foto di Renata Romagnoli

 

Di Alfredo

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