versaci-francesco.jpg  Francesco Versaci, pugile di Reggio Calabria, ha esordito nel professionismo nell’ottobre di due anni fa’. L’anno scorso ha combattuto per sei volte, vincendo e convincendo anche con soluzioni prima del limite. Quest’anno ha battuto per due volte ai punti Sauca, con in mezzo il bell’incontro contro Remo Tatangelo vinto per abbandono all’inizio dell’undicesima ripresa, quando il ragazzo allenato da Giuseppe Fedele si è laureato campione del Mediterraneo Wbc dei mediomassimi. L’ultima sua uscita è quella dell’11 agosto scorso con vittoria ai punti in sei riprese a Rizziconi contro l’ungherese Kratki.

Versaci, che combatte con la scritto “Anna” (la sua fidanzata) sui pantaloncini e con vezzoso pizzetto, ha sempre mostrato grande tecnica e resistenza atletica e parte per Pisa, dove affronterà il campione tricolore Dario Cichello. con la convinzione che la cintura di campione italiano lo potrebbe proporre, il prossimo anno, per ancora più ambiziosi obiettivi. Il suo curriculum parla di undici vittorie su undici incontri con tre conclusioni prima del limite.
Francesco, quali sono le tue emozioni in vista di questo incontro?
Le emozioni sono sempre le stesse, soprattutto di quelle quando affrontai il bravo Tatangelo per il titolo Wbc del Mediterraneo. Magari avverto un po’ di tensione in più per il fatto di combattere “fuori casa”, anche se la cosa non mi disturberà più di tanto. Ci saranno duemila tifosi per Cichello, ma il pullman che verrà a tifare per me mi farà sentire a casa!
Cosa pensi del tuo avversario?
Cichello lo rispetto perché oltre che essere il campione è un pugile intelligente ed esperto. Io ho solo 22 anni, ma non ho paura e so come affrontarlo. Voglio vincere bene questo incontro e continuare la mia carriera alla grande.
Come ti sei allenato?
Sono due mesi che sto pensando quotidianamente solo a questo incontro. Ho fatto grandi sedute di guanti con Vincenzo Rossitto e un dilettante, Gianni Laganà, svolgendo due allenamenti al giorno e in ogni istante ho avuto bene in mente l’obiettivo.
Che sogni hai?
Sono sincero: sogno un giorno di vincere il titolo mondiale della Wbc. Sto facendo una vita di grande sacrificio sperando di avere questa opportunità.
Hai un vezzo simpatico, portare il nome della tua fidanzata, “Anna”, nei pantaloncini…
Quando ero dilettante lo portavo scritto sulla maglietta! Lei, la mia fidanzata, vive questa mia attività in maniera tesa. E’ abbastanza contraria, però sa che è ciò che desidero io e allora accetta la cosa per amore.
Quanto è stata importante Rosanna Conti Cavini nella tua carriera?
Moltissimo: quando sono passato professionista non avevo nemmeno vent’anni, e lei è stata coraggiosa a investire su di me. Capisco che la cosa poteva essere un bel rischio per lei. Mi ha fatto delle promesse ben precise, e finora le ha mantenute tutte. Spero di poter ripagare sempre la sua fiducia.

Ufficio Stampa RCC Boxe (Conti Cavini)

Andrea Bacci

 

Di Alfredo

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