Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Karate: Demo-team italiano a Brema: show senza eguali… | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Karate: Demo-team italiano a Brema: show senza eguali…

Due esibizioni di “sound karate” italiane sotto la regia del pluricampione Lucio Maurino, oggi valente tecnico della nazionale giovanile Fijlkam.

Di Leandro Spadari

Arnone - UliviLa cerimonia di apertura del XXII mondiale di Brema, assieme all’inizio delle finali valevoli per l’assegnazione di 16 titoli iridati, porterà una firma tutta italiana, con una dimostrazione di sound karate diretta e coordinata, nonché eseguita, dal nostro plurititolato campione di kata Lucio Maurino, prestigioso componente della Commissione nazionale attività giovanile del settore karate della Fijlkam. Presso le accoglienti strutture del palapellicone di Ostia (RM) lunedì 3 e martedì 4 si è svolta l’ultima fase di raccordo e rifinitura da parte del “demo-team”.Ma procediamo con ordine. L’invito ad organizzare una dimostrazione di sound karate (karate a tempo di musica) è venuto personalmente a Lucio Maurino dai medesimi organizzatori del campionato europeo senior di Brema del 2003, con in testa Reiner Zimbalski, memori del successo riscosso presso il pubblico da una prima dimostrazione allora. Lucio Maurino ha ritenuto di dover coinvolgere la federazione, e questa non si è sottratta all’appello mettendo a disposizione come già detto le strutture di Ostia, oltre alle tute federali di rappresentanza. Carmelo Malleo, da parte sua, titolare della ditta specializzata in articoli per le arti marziali KO L’Artigiano dello sport, Bari, ha reso disponibili gratuitamente, per l’occasione, dei bellissimi costumi in pregiato cotone, casacca rossa (colore di fuoco, particolarmente consonante con la musica di sottofondo che accompagna l’esibizione), pantaloni bianchi, una sagoma particolarmente “fasciante”, con la scritta Italia e l’emblema del Coni. A scandire in musica i tempi dello show il batterista e percussionista Angelo Calabrese, compositore napolitano di brani jazz. Danzatrice la bravissima casertana Roberta De Rosa, formatasi alla Biennale di Venezia presso l’Arsenale di danza, oggi apprezzata interprete presso le compagnie Zeroprogrammi di Torino e Artemisdanza di Parma. Nella compagine, formata da 16 atleti, figurano anzitutto i componenti maschili e femminili delle squadre campioni europee giovanili di kata 2014, maschile (Samuel Stea, Gianluca Gallo, Federico Ciafrei; il primo anche argento individuale) e femminile (Terryana D’Onofrio, anche campionessa europea individuale 2014 e vicecampionessa mondiale 2011; Francesca Reale, Silvia Sassano). Poi, le rappresentanti dello Sportivart Lab, struttura artistico sperimentale per il connubio danza/arte marziale con Roberta Cornero, Alessandra Mangiacapra, componente nazionale giovanile, Tania e Siria Cillo).E siamo a 10 . Si aggiungono due bambini di assoluto talento, Federico Arnone, figlio d’arte del maestro Benedetto Arnone, L’ Aquila, e Alice Ulivi, allieva del tecnico Francesco Puleo del Kodokan di Firenze. Viviana Schisa e Angelo Monaco, Andrea Nekoofar figlio d’arte del maestro Seied Jamaladin Nekoofar, nonché due nomi di prestigio: oltre a Lucio Maurino, direttore per la parte artistica ed organizzativa, il titolatissimo Fulvio Sole, campione mondiale universitario di kata (Kyoto, 2000). Accompagneranno il demo-team Salvatore Nastro, presidente della Commissione nazionale attività giovanile karate Fijlkam; Tiziana Costa, componente della Commissione e Claudio Culasso, responsabile squadre militari.Il programma della dimostrazione vuole cogliere le connessioni tra danza, musica ed arti marziali e sottolineare l’importanza dell’armonia nel movimento, sia per quanto riguarda la componente dura, il go, che quella morbida, riconducibile al ju. In un suggestivo e corale affresco, atto a rappresentare le caratteristiche delle scuole shorin e shorei, ecco che in una prima parte si potrà assistere all’esecuzione dei kata sochin e paiku e dei relativi bunkai, in una con le performance della danzatrice; poi un embukai con quattro avversari eseguito da Lucio Maurino, teso a rappresentare il karate jutsu come efficace sintesi non solo di tecniche di pugno e di piede, ma anche di judo, jujitsu ed aikido in una cornice di attacchi plurimi, sia singoli che consequenziali, e relativi contrattacchi. A seguire il momento dei due bambini, in un kata di libera composizione quale espressione esplosiva di esuberanza, freschezza e genuinità prettamente giovanili; infine di nuovo il riferimento alle scuole shorin – shorei rappresentate nel kata tensho ed in un kata di libera composizione, il primo per la parte più morbida, il secondo per quella più dura; il tutto in un vero e proprio crescendo rossiniano, che abbiamo avuto il piacere di ammirare con le prove in anteprima e che, siamo certi, non mancherà di splendidamente impressionare il pubblico che affollerà l’ Arena di Brema per questo straordinario mondiale. Straordinario grazie anche alla demo italiana che potrà essere sicuramente valorizzata, più che dalle nostre parole, dalle immancabili e suggestive riprese video…