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Karate. E’ l’ora di Brema!… | 2Out.it – Seconds Out – Free Sport Magazine

Karate. E’ l’ora di Brema!…

di Leandro Spadari

SQUADRA NAZIONALE IN PARTENZA PER BREMAAlle porte il mondiale di forma e combattimento. Gli azzurri, motivatissimi, dovranno difendere l’ottimo terzo posto conquistato nella classifica per nazioni alla rassegna iridata del 2012. La parola ai protagonisti…

Brema, la più antica città-stato tedesca, ricca di monumenti e musei nonché secondo porto commerciale della Germania, ospiterà da mercoledì 5 a domenica 9 novembre p.v. lo svolgimento del XXII Campionato del mondo senior di karate, maschile e femminile, di kata (“forma”) e kumite (“combattimento”), individuale ed a squadre, indetto dalla più grande ed universalmente riconosciuta organizzazione mondiale della disciplina, la WKF(World Karate Federation) cui aderisce in Italia la Fijlkam. La squadra azzurra è partita oggi, lunedì 3 novembre, dall’aeroporto di Roma Fiumicino al termine di un intenso raduno collegiale, – tra i più lunghi mai organizzati a livello federale – iniziato il 19 ottobre u.s., sotto la guida del DT nazionale professor Pierluigi Aschieri e dei diretti collaboratori tecnici Claudio Guazzaroni e Salvatore Loria per il kumite, Luca Valdesi e Roberta Sodero per il kata. L’evento iridato, che si ripropone con cadenza biennale, ha registrato negli anni – è doveroso sottolinearlo – performances sistematicamente eccellenti da parte dei colori azzurri. All’edizione 2010, infatti, svoltasi a Belgrado, splendido ed assoluto dominio tricolore grazie a 2 ori, 4 argenti, 1 bronzo, che hanno permesso all’ Italia di precedere nella classifica generale sia il Giappone (2 ori, 2 argenti, 3 bronzi) che la Francia (1 oro, 3 argenti, 1 bronzo). Nell’edizione 2012, svoltasi a Parigi, con ben 983 atleti partecipanti in rappresentanza di 114 paesi del mondo, Italia ottima terza con 1 oro, 3 argenti, 2 bronzi dietro a Francia (7 ori, 2 argenti, 4 bronzi) e Giappone (4 ori, 1 argento, 6 bronzi). Incontriamo la nazionale al prestigioso centro di preparazione olimpica della Fijlkam, il Palapellicone di Ostia Lido (RM), e l’occasione è quella giusta per fare un piccolo punto della situazione. Percepiamo nettamente e con piacere, ad appena due giorni dalla partenza, un clima caratterizzato da un forte spirito di squadra e da una notevole motivazione, insieme alla consapevolezza dell’importanza di una grande “partita” che i nostri portacolori intendono giocare fino in fondo. Costi quel che costi. Luigi Busà, atleta del GS Forestale, campione mondiale in carica per il kumite, categoria 75 kg, vicecampione mondiale 2010, così si esprime:” Abbiamo partecipato ad un raduno particolarmente impegnativo, più lungo di tutti i precedenti, che è servito a farci concentrare sull’ obiettivo. La prima settimana è servita a rifinire la preparazione atletica e la precisione tecnica; nella seconda settimana, parlo ovviamente per il kumite, il lavoro si è sviluppato quanto alla tattica sulla rapidità d’azione, la velocità, la scelta di tempo. Siamo consapevoli di scendere a Brema su di una grande arena, un palcoscenico che evidenzierà al pubblico le prestazioni di ciascuno di noi: siamo al tempo stesso più che consapevoli delle nostre capacità e qualità e credo proprio che anche in questo difficile frangente sapremo fare fino in fondo la nostra parte. In grande crescita figurano oramai da tempo paesi come Turchia, Egitto, Francia, Olanda, Azerbaijan, per citarne solo alcuni; non esistono più paesi-cuscinetto ed ogni vittoria sarà necessariamente una sudata conquista. Credo di poter affermare comunque che siamo un bel gruppo, compatto ed unito come mai, e questo lasciatemelo dire rappresenta indubbiamente un grande punto di vantaggio a nostro favore!”…
Claudio Guazzaroni, a sua volta, commenta:” Grazie a questo prolungato raduno abbiamo potuto effettuare tutta una serie di verifiche, necessarie per organizzare al meglio il lavoro preparatorio finalizzato al mondiale. Abbiamo registrato una serie di positivi miglioramenti nelle performances degli atleti e questo ci induce ad un fondato ottimismo nei confronti di quelle che saranno le prestazioni sui quadrati di gara.”
Salvatore Loria:” Mi associo a quanto appena detto dal collega Claudio Guazzaroni, dopo l’esito molto positivo dell’europeo di maggio u.s. abbiamo avuto altri tre riscontri agonistici internazionali di notevole caratura, più che incoraggianti con le loro risultanze. Nel corso del raduno abbiamo cercato di migliorare il livello prestativo e confidiamo che i fatti ci diano ragione, con l’auspicio ovviamente che questo tipo di lavoro si possa continuare a svolgere anche in futuro.”
Per il kata la squadra femminile, ottimamente rappresentata da Viviana Bottaro, Sara Battaglia, Michela Pezzetti, costituisce un’equipe di assoluta eccellenza, cui nessun traguardo sembrerebbe sulla carta precluso; la squadra maschile, a sua volta, pur rinnovata e ringiovanita nei ranghi, si presenta alla ribalta già forte di un titolo di vicecampione d’ Europa a Tampere, maggio 2014, alla stessa stregua comunque del team femminile. E del resto è innegabile che la specialità del kata ha rappresentato negli anni per l’Italia un prezioso ed insostituibile serbatoio di prestigiose medaglie, immancabilmente venute ad arricchire il paniere azzurro in tutti gli eventi di livello sia continentale che iridato… Un autorevole commento finale, come al solito, lo lasciamo ora al professor Pierluigi Aschieri, DT nazionale del karate Fijlkam:” L’obiettivo principale della nostra programmazione è rivolto ai Giochi Olimpici di Baiku, che si terranno nel maggio 2015, un appuntamento strategico e di straordinaria importanza per la disciplina. Comunque per questo mondiale abbiamo cercato di impostare le cose al meglio per cogliere un obiettivo di pregio, e con i più idonei test di verifica abbiamo testato lo stato attuale della preparazione dei nostri atleti. Le esperienze maturate di recente in Turchia-Istanbul, Montenegro-Bar, Germania-Hanau,hanno fornito dati attendibili e concreti sul nostro livello e su quello dei competitor. Occorre dire che il livello di prestazione di tutti è in forte crescita. I paesi arabi, ad esempio, ne rappresentano un convincente esempio, poiché il karate ben si adatta alla loro cultura ed i rispettivi governi stanno sostenendo la disciplina con ingenti mezzi, ottenendo così notevoli risultati. Per questo mondiale abbiamo portato avanti una preparazione specifica, diversa per molti aspetti dal passato, e devo dire che i ragazzi hanno risposto più che bene. Siamo partiti dalle evidenze dell’ ultimo europeo per correggere tutta una serie di errori lì riscontrati e favorire così una prestazione migliore a Brema, dopo la quale ci attendono del resto l’europeo 2015, anticipato al mese di marzo per fungere da selezione agli Olimpic Games di Baiku, che costituiscono, lo ripeto, l’ obiettivo ultimo. Due categorie di peso a questo mondiale nel kumite sono senza titolari poiché lo stato dell’arte non era contraddistinto da una reale competitività: non dobbiamo dimenticarci che spendiamo soldi pubblici, e che pertanto dobbiamo spenderli al meglio.”
La squadra sarà accompagnata dal Vicepresidente nazionale del settore karate della Fijlkam, Sergio Donati, capodelegazione e candidato – su sollecitazione ed incoraggiamento espressi da diversi paesi continentali – alle elezioni per il rinnovo del Comitato esecutivo della WKF, elezioni che si terranno nei giorni immediatamente precedenti il mondiale. Inoltre saranno presenti arbitri internazionali italiani, tra i quali Giuseppe Zaccaro; il medico federale ed il preparatore atletico Vincenzo Figuccio. L’inizio delle competizioni sarà preceduto da una cerimonia di apertura in cui un ruolo di prim’ordine spetterà ad un’esibizione di sound karate eseguita da un team di atleti guidati dall’ex plurititolato campione di kata Lucio Maurino: per l’esibizione gli atleti indosseranno un particolare costume di cotone, con giacca rossa e pantaloni bianchi, forniti gratuitamente dalla ditta KO L’Artigiano dello sport di Carmelo Malleo, Bari.
Elenco atleti :
kumite maschile – 60 kg, Luca Maresca; 67 kg, Mauro Scognamiglio; 75 kg, Luigi Busà; 84 kg, Nello Maestri; +84 kg, Nico Armanelli;
kumite femminile – 55 kg, Sara Cardin; 61 kg, Laura Pasqua; +68 kg, Greta Vitelli (+ Clio Ferracuti, per la squadra);
kata maschile – Alfredo Tocco, Alessandro Iodice, Mattia Busato;
kata femminile – Viviana Bottaro, Sara Battaglia, Michela Pezzetti (Bottaro e Busato competeranno anche nell’individuale)