L’inarrestabile Gianluca Rosciglione, di Ficarazzi in provincia di Palermo, nato il 24 novembre del 1990, proveniente dall’ASD Polisportiva Defence Club e campione italiano cadetti nel 2007, come da previsione, ha dovuto cedere al favorito cubano Jose Angel Larduet, medaglia d’argento al Battle of Stalingrad Youth Tournament e medaglia di bronzo al Cuban Senior National Champs, per WO (“walk over”) rinunciando a combattere per volere del Responsabile della Squadra Azzurra Maurizio Stecca.

Larduet, infatti, ha dimostrato anche in Finale la sua netta superiorità conquistando la medaglia d’oro mondiale negli 81 Kg., con un RSC alla prima ripresa (1:42) contro il russo Marten Magomedov.
Una scelta intelligente quella del tecnico federale Maurizio Stecca: “Ho ragionato bene su ciò a cui sarebbe andato incontro Rosciglione – commenta soddisfatto Stecca – vista la sua inesperienza. Il cubano all’attivo ha ben 120 match mentre l’italiano ne ha solo 7 e quindi si intuisce facilmente quanto sia grande il divario tra i due a livello internazionale. Larduet, per giunta, ha vinto tutti gli incontri prima del limite, al primo round, ed è il migliore atleta della Squadra Cubana. Poi la mia scelta è stata legata al fatto che tra quindici giorni Rosciglione dovrà disputare i Campionati Italiani Assoluti 2008 a Milano, dato che il 24 novembre, giorno del suo compleanno, compirà 18 anni e passerà senior/élite. Non volevo che Gianluca avesse problemi di alcun genere e, soprattutto, che non si spegnessero l’entusiasmo e la gloria che oggi ha potuto riportare a casa. La medaglia di bronzo è già un traguardo sorprendente vista la poca attività che abbiamo svolto quest’anno, avendo concluso a luglio le trasferte all’estero. Io, quindi, sono più che soddisfatto per il comportamento di Rosciglione che ha battuto atleti di alto livello, due europei, il turco ed il rumeno, e un pugile di casa, il messicano, classificandosi terzo al mondo nella sua categoria. Perchè fargli prendere una punizione con un uomo che è arrivato primo e  che ha un’esperienza a dir poco superiore? Nonostante la poca preparazione, la Squadra Azzurra, rispetto alle altre che hanno partecipato  a questo campionato con tre pugili, in percentuale, è stata la migliore squadra, avendo conquistato un bronzo. Dobbiamo ringraziare i nostri atleti e la loro voglia di arrivare. Anche Giacomoni, un valido atleta che, come Rosciglione, non ha avuto la possibilità di molti confronti in campo inetrnazionale, si è comportato bene. Il problema è stato a livello psicologico. La mancanza di carattere, dovuta all’inesperienza, l’ha bloccato. Chi mi ha deluso è stato Nespro. In lui, forse, abbiamo riposto troppa fiducia. Dopo il successo del primo match con il polacco, Nespro ha incontrato un atleta irlandese che era alla sua portata. Con gli atleti irlandesi ha sempre vinto da cadetto. Un vero peccato, perchè l’azzurro non è entrato affatto nel match. La speranza è che questi tre atleti, che fra poco passerano alla Squadra Senior, abbiano la possibilità di crescere con Francesco Daminai e, soprattutto, combattere. In tre anni io ho fatto tutto quello che potevo, con molti sacrifici e nonostante le ristrettezze economiche. La medaglia di bronzo di Gianluca Galli nel 2006 ai Mondiali Junior in Marocco, quella d’argento di Francesco Rossano ai Campionati Europei Junior in Polonia, entrambi oramai sono passati alla Squadra Elite, e l’ultima di bronzo di Rosciglione non sono traguardi da sottovalutare. Agli appuntamenti internazionali ho cercato sempre di salvaguardare gli atleti. Ora mi aspetta un altro compito difficile: ricomporre la Squadra Youth con gli atleti del ’91 e ’92 e, soprattutto, con quelli del ’93 che hanno vinto agli ultimi Campionati Italiani Cadetti, in vista dei Campionati Europei che si svolgeranno ad agosto 2009 in Polonia”. 
L’esperienza mondiale è stata molto importante per L’Italia. Con ben 287 pugili partecipanti, i migliori di tutto il mondo, che hanno dovuto sostenere ben 276 incontri, la prima edizione dei Campionati Mondiali AIBA Youth si è svolta all’insegna della grande boxe giovanile, facendo ben sperare per i prossimi Giochi Olimpici di Londra 2012.

Per info e risultati www.aiba.org

Ufficio Comunicazione FPI
Michela Pellegrini

 

Di Alfredo

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