( A. B. ) – La “De Clemente Promozioni Sportive” mette in cantiere venerdì 9 novembre la sua 12ma riunione, in collaborazione con l’Associazione “Futura”, ancora una volta organizzata in terra d’Abruzzo da Armando De Clemente. Stavolta la sede è il Palazzetto dello Sport di Celano, ridente cittadina a pochi chilometri da Avezzano, che torna a vedere la grande boxe dopo circa 20 anni, ricordando la difesa mondiale di Gianfranco Rosi contro Angel Hernandez. Stavolta al centro del ricco Cartellone c’è un pugile romano, si tratta di Davide Dieli (+ 11, – 2), 33 anni, chiamato a difendere lo scettro dei piuma per l’Unione Europea dall’assalto che gli porterà il francese Sofiane Takoucht (+24 -2), 27 anni, ex campione europeo. Un match pieno di insidie, su una strada lastricata di chiodi e vetri, ma l’allievo di Eugenio Agnuzzi ha dimostrato a più riprese che le difficoltà lo esaltano sovvertendo pronostici sfavorevoli con una componente importante, dando sempre spettacolo.

Le sue vittorie su Massimo Morra, Simone Califano, Emiliano Salvini, valevoli per il titolo italiano lo hanno fatto conoscere al gran pubblico, ma il match che lo ha consacrato definitivamente è stata la netta vittoria sul pericoloso spagnolo Zebenzui Garcia ad Avezzano con la quale ha conquistato il titolo dell’Unione Europea. ½ gancio come lo chiamano affettuosamente i suoi numerosi tifosi si è preparato con meticoloso puntiglio per questo combattimento, parliamo di un atleta sempre ai vertici per la sua serietà dai dilettanti ai professionisti. Sofiane Takoucht è giovane e ambizioso, è un mancino dotato di discreta velocità e le sue numerose vittorie prima del limite rivelano una certa pericolosità nel sinistro. Due anni fa il francese conquistò il titolo europeo con una bella vittoria ai punti sull’ucraino Oleg Yefimovych, battuto nella sua terra; titolo che ha perso successivamente ad opera di Alexander Miskirtchian, un georgiano residente in Belgio, attuale campione. Non è certo un quadro rassicurante, ma diventa stimolante invece per allargare gli orizzonti dell’italiano, divenuto in poco tempo pugile quotato in campo europeo.
Nel sottoclou si rivedrà all’opera il superwelter Giorgio Natalizi (+ 14, 10 per ko), non più giovane coi suoi 35 anni, ma specializzatosi nella ricerca del ko a danno dei suoi avversari, certo non grandi campioni, ma sufficienti nel farci capire, che l’aitante atleta, molto utile anche nell’organizzazione, qualche recondita ambizione deve pur averla, oltre ad una grande passione per gli sport da combattimento, visto che combatte anche nella Kick. Suo avversario è il croato Gordon Glisic, pugile di una certa esperienza, che in Italia ha già combattuto perdendo in maniera dignitosa contro i sardi Alessandro Murgia e Lorenzo Cosseddu, che recentemente abbiamo visto buon protagonista per il titolo dei medi con Simone Rotolo.
La serata servirà anche per vedere le condizioni fisiche e morali di Stefano Castellucci (+ 20, – 2), 31 anni, dopo la battuta d’arresto subita ad opera di Leonard Bundu nel match valevole per l’Europeo dei welter. Stefano ha doti di aggressività e di potenza non comuni e riprende il suo cammino affrontando sulle sei riprese Ciro Ciano (+ 7, – 9, = 4), un banco di prova tutt’altro che agevole, come ha dimostrato a più riprese l’emiliano con pugili che vanno per la maggiore nei superwelter. Un match interessante e ad alta tensione. A chiudere il cerchio della serata ci penserà il match tra i leggeri Manuel Lancia (+ 4, =1) e Luigi Mantegna (+ 1, – 32). A prima vista osservando i record può sembrare un match scontato, ma non è del tutto vero. Lancia è un giovane promettente, dotato di ottima potenza, al quale non vengono risparmiati avversari più che validi. Nel suo ultimo match ha battuto Mario Salis, dimostrando, vista la pericolosità dell’avversario, di saper anche ragionare sul ring. L’ allievo di Pino Fiori, che ha un vasto seguito proveniente da Guidonia e Tivoli, dovrà ben guardarsi da Mantegna. C’è sempre da tener conto che il “ciociaro” ha incontrato i migliori in assoluto tra i piuma e i leggeri, disputando addirittura due titoli italiani, perdendo dignitosamente contro Benoit Manno e Devis Boschiero, due nomi che fanno capire che bisogna concedere troppa confidenza ad un simile avversario.  
La riunione, sotto l’egida della Lega Pro Boxe, per quanto riguarda il Titolo dell’Unione Europea tra Davide Dieli e Sofiane Takoucht, previsto sulle 12 riprese, avrà come arbitro Beat Hausammann e come giudici: Ernst Salzgeber,  Francisco Vazquez Marcos,  Predrag Aleksic; mentre come supervisore EBU-UE ci sarà Antonio Del Greco.
Diretta su Sport Italia 2 con inizio alle 22, 30.

Foto di Renata Romagnoli

Di Alfredo

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