di Alfredo Bruno

cherchi-salvatore-e-michele-piccirillo.jpg Sabato prossimo a Mashantucket Michele Piccirillo sfida Vernon Forrest per il titolo WBC dei superwelter. La riunione si svolgerà dentro il Foxwoods Casino. Michele Piccirillo(48, 30 ko, 1 NC, -3) in lotta con gli anni ma stavolta non con la bilancia, visto che combatterà finalmente in una categoria dove non fatica per rientrare nei limiti. Il pugile di Modugno sa di andare incontro ad una Mission Impossible, ma è proprio questo a caricarlo e dargli stimoli per sovvertire il pronostico. Il pugliese di Modugno d’altronde sembra divertirsi a smentirci e  cercherà di regalare al pugilato italiano un’altra pagina storica di un’ incredibile carriera iniziata nel 1984 con un maestro fatto in casa come papà Scipione.

 Che i due pugili non si conoscano non è esatto. Ai mondiali di Sydney nel 1991 Forrest eliminò Piccirillo. I due avrebbero dovuto incontrarsi qualche anno fa per il mondiale dei welter, ma il nero americano dirottò la sua attenzione per sfidare Shane Mosley e superarlo nettamente creando clamore per una grossa sorpresa.
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Michele ha avuto un preparatore eccezionale oltre al padre, al suo angolo ci sarà Sumbu Kalambay che la boxe americana la conosce molto bene. In America sembra scontata la vittoria di Vernon Forrest ( +39, 28 per ko, -2) tant’è vero che si stanno gettando le basi per il terzo match con Ricardo Mayorga, l’unico pugile che gli ha procurato 2 sconfitte. Questo Mayorga tra l’altro ha sconfitto ai punti anche Piccirillo per l’allora vacante titolo superwelter  WBC. Ma ogni incontro è fine a se stesso e le sorprese sono sempre dietro all’angolo. Forrest nutre grande rispetto per l’italiano che è dotato di buona tecnica e di una intelligenza pugilistica fuori del comune. E’ questa sua intelligenza l’arma in più soprattutto se l’americano si lasciasse trasportare, anche lui buon tecnico, dalla frenesia della battaglia a viso aperto.
Piccirillo campione europeo ha difeso questo titolo con successo dall’assalto che gli ha portato l’inglese Michael Jones che è stato distrutto al 12° round davanti a un pubblico entusiasta. E’ un biglietto da visita importante che tranquillizza sulle sue condizioni; dall’altra parte troverà sul suo cammino un avversario che dopo due anni d’inattività per problemi fisici è tornato a vecchi splendori superando Ike Quartey e conquistando il titolo ai danni dell’argentino Carlos Baldomir.
Piccirillo dovrà imporre un ritmo sostenuto cercando di confondere le idee ad un pugile che usa il sinistro come una spada a cui fa da contraltare un gancio destro e un montante di alta scuola.
Il match sarà trasmesso su Sporta Italia in differita.

Di Alfredo

Un pensiero su “Piccirillo-Forrest mondiale di alta classe”
  1. Forza Michele, siamo tutti con te!!!! dai!!! vogliamo lo scalpo di Vernon!!! non ci tradire!!!Ma anche se non vincerai , ma almeno hai messo il tuo nome tra quelli che hanno combattuto per un mondiale in the U.S.A!!!

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